L’attività associativa
La Fidas di San Canzian d'Isonzo educa i giovani al dono: focus su prevenzione e creatività
La sezione investe sui giovani, coinvolte le scuole con conferenze, concorsi grafici ed eventi culturali. Puntin, «al lavoro per una comunità più responsabile e attenta al bene comune».
Anche nel 2026, la sezione Advs Fidas Isontina di San Canzian d'Isonzo ha rinnovato il proprio impegno nella promozione dei valori della solidarietà e della cittadinanza attiva tra i più giovani, grazie alla consolidata collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado "Dante Alighieri" di Pieris.
Nel corso dell'anno scolastico sono state realizzate diverse attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti. La prima ha visto protagonista il dottor Raffaele Catapano, già direttore di vari Servizi Immunotrasfusionali della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato l'importanza della donazione di sangue quale gesto concreto di altruismo e responsabilità civile. Attraverso il suo intervento, i ragazzi hanno potuto comprendere il valore di un atto semplice ma fondamentale, capace di contribuire a salvare vite umane.
«Riteniamo fondamentale avvicinare le nuove generazioni ai valori del dono e della solidarietà», sottolinea il presidente della sezione, Graziano Puntin. «La scuola rappresenta il luogo ideale per seminare una cultura della responsabilità e dell'attenzione verso gli altri, affinché i giovani possano diventare cittadini consapevoli e, un domani, potenziali donatori». Un secondo incontro è stato dedicato al tema delle dipendenze. La dottoressa Monica Carta, del Servizio per le Dipendenze (SerD) di Monfalcone, ha affrontato con gli studenti argomenti delicati quali il fumo, l'abuso di alcol, l'uso di sostanze stupefacenti e la ludopatia, offrendo spunti di riflessione e strumenti utili per comprendere i rischi legati a tali comportamenti e promuovere stili di vita sani e consapevoli. A conclusione dell'anno scolastico è stato inoltre proposto un concorso grafico sul tema della solidarietà, riservato alle classi seconde dell'istituto. Attraverso il linguaggio del disegno, gli studenti hanno potuto esprimere la propria sensibilità e interpretare in modo personale i valori dell'aiuto reciproco, della generosità e della condivisione.
«I lavori presentati hanno dimostrato grande creatività e una profonda comprensione del significato della solidarietà», evidenzia Puntin. «Per noi è motivo di soddisfazione constatare come questi messaggi vengano accolti e rielaborati dai ragazzi con entusiasmo e partecipazione».I primi tre elaborati classificati sono stati premiati il 9 giugno, ultimo giorno di scuola, con un buono per l'acquisto di libri e materiale scolastico, messo a disposizione dalla sezione Fidas di San Canzian d'Isonzo.L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, professoressa Katia Galli, e della professoressa Laura Grassi, che hanno condiviso e sostenuto il progetto educativo promosso dall'associazione.
L'impegno della sezione non si esaurisce tuttavia nelle attività scolastiche. Anche quest'anno l'Advs Fidas Isontina di San Canzian d'Isonzo partecipa alla 28ª Festa della Musica, in programma nell'area "Ai Brechi", organizzata dal locale Centro Giovani. «Essere presenti a manifestazioni frequentate dai giovani è un'opportunità importante per far conoscere il valore della donazione di sangue e il ruolo del volontariato nella comunità», conclude Puntin. «Attraverso questi momenti di incontro vogliamo continuare a promuovere percorsi educativi che contribuiscano a formare cittadini responsabili, solidali e attenti al bene comune».
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