La Brigata Pozzuolo del Friuli torna in Libano: ottavo mandato nella Missione UNIFIL

La Brigata Pozzuolo del Friuli torna in Libano: ottavo mandato nella Missione UNIFIL

L’INTERVISTA

La Brigata Pozzuolo del Friuli torna in Libano: ottavo mandato nella Missione UNIFIL

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 31 Lug 2026
Copertina per La Brigata Pozzuolo del Friuli torna in Libano: ottavo mandato nella Missione UNIFIL

Il Generale Andrea Bertazzo alla guida del contingente italiano. Con i militari anche la solidarietà del territorio goriziano con un sostegno sanitario di Asugi e Comune di Gorizia.

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Dopo un anno, si avvia un nuovo impegno operativo all'estero per la Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" che si prepara a partire nuovamente per il Libano, dove assumerà la guida del Contingente Italiano nell'ambito della missione delle Nazioni Unite UNIFIL. Si tratta dell'ottavo mandato nel Paese dei Cedri per la Brigata, chiamata ancora una volta a operare in un contesto internazionale complesso, con l'obiettivo di contribuire alla stabilità dell'area e al sostegno della popolazione locale.

Oggi, venerdì 31 luglio, in occasione della partenza di 120 uomini della Missione dall'aeroporto di Ronchi dei Legionari, abbiamo incontrato il Comandante del Contingente italiano e della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", Generale di Brigata Andrea Bertazzo, per fare il punto sulla missione, sugli obiettivi dell'operazione UNIFIL e sul forte legame che unisce il territorio friulano e isontino ai militari impegnati all'estero, testimoniato anche dalla recente raccolta di materiale sanitario destinato alla popolazione libanese.

Comandante Bertazzo, lei è alla guida dell’ottavo mandato in Libano per la Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli". Dopo circa un anno ci vi assumete un nuovo impegno internazionale. Con quale spirito affrontate questa nuova missione e quali saranno le principali sfide che vi attendono?
«La "Pozzuolo del Friuli" è oggi pronta a ripartire per il Libano. Fummo proprio noi ad aprire nel 2006 la missione UNIFIL a seguito del mandato 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo un periodo di combattimento di circa 1 mese tra Israele e le Milizie di Hezbollah. Dopo un anno siamo in procinto di affrontare l'ottavo mandato per l'Operazione "Leonte 40" nell'ambito della quale assumerò l'incarico di Comandante del Sector West di UNIFIL nei prossimi giorni».

Nelle scorse settimane la comunità goriziana ha affidato alla Brigata un importante quantitativo di materiale sanitario da distribuire alla popolazione libanese. Oltre ai compiti operativi, il sostegno alla popolazione civile rappresenta da sempre un elemento distintivo dell'impegno italiano. In che modo questo materiale sanitario contribuirà alle attività della missione?
«Grazie all'impegno dell'Azienda Sanitaria Universitaria del Goriziano in coordinamento con il Comune di Gorizia sono stati affidati diversi materiali sanitari che sarà nostro compito distribuire alle realtà presenti sul territorio grazie alla Cellula CIMIC del Contingente che ha il compito di monitorare e rispondere alle necessità delle realtà locali».

«Grazie a Federfarma Gorizia fino a settembre sarà possibile per chi lo vorrà, contribuire alla raccolta di farmaci da banco che saranno successivamente inviati in Libano e che provvederemo a distribuire alle realtà sanitarie locali presenti nella nostra Area di responsabilità. Ancora una volta il territorio isontino ha dimostrato vicinanza alla Brigata "Pozzuolo del Friuli" e sensibilità e di questo siamo estremamente grati e orgogliosi».

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