DOPO LA SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO
Intesa Regione - Fincantieri su formazione e welfare, Cisint e Fasan: «In linea con la mozione approvata in Consiglio Comunale»
Il primo cittadino esprime fiducia sul percorso avviato con l'Azianda. L'europarlamentare evidenzia però «l'atteggiamento retrivo e chiuso della comunità islamica a livello locale che ha sempre impedito di fare passi in avanti».
L'accordo siglato tra Regione Friuli Venezia Giulia e Fincantieri per lo sviluppo del cluster della formazione professionale e il rafforzamento del welfare aziendale viene accolto positivamente sia dall'amministrazione comunale di Monfalcone sia dall'onorevole Anna Maria Cisint, che ne evidenziano il collegamento con il percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi attraverso la mozione approvata all'unanimità dal consiglio comunale e con il confronto aperto con i vertici dell'azienda.
Per l'amministrazione comunale, l'intesa regionale si inserisce in un quadro più ampio di interlocuzioni già in corso con Fincantieri. «L’Amministrazione comunale valuta positivamente l’intesa intercorsa fra la Regione e Fincantieri sullo sviluppo del cluster della formazione professionale e il sostegno al welfare aziendale in un contesto nel quale sono già in corso le interlocuzioni con la Società per il protocollo con il Comune nel quale saranno definiti gli aspetti indicati nella mozione approvata dal Consiglio comunale sulle questioni che attengono alle attività produttive e alle ricadute nel territorio».
In una nota, il sindaco Luca Fasan sottolinea come il percorso promosso dal Comune abbia contribuito a creare le condizioni per un'intesa di più ampia portata, confermando al tempo stesso la volontà di sviluppare una collaborazione strutturata con il gruppo cantieristico. «Si tratta di due percorsi assolutamente diversi, ma c’è da osservare che l’iniziativa assunta dal Comune ha sicuramente propiziato anche lo sviluppo di questo accordo che vale per l’intero ambito regionale. Nel dialogo che si è aperto in queste settimane con l’Amministratore delegato Folgiero puntiamo a individuare le forme di una collaborazione su temi specifici e dedicati quali i modelli produttivi, i fabbisogni dello stabilimento, la sicurezza, la legalità e la responsabilità sociale d’impresa. Siamo molto fiduciosi per un risultato importante per la città e per le disponibilità sinora manifestate da Fincantieri. I contatti avuti con lo stesso amministratore delegato in occasione dell’ultima consegna della nave hanno confermato questa comune volontà».
Sulla stessa linea si colloca anche l'onorevole Anna Maria Cisint, che definisce l'accordo un tassello importante del lavoro istituzionale svolto negli ultimi mesi per affrontare le questioni legate al cantiere navale di Monfalcone. «L’intesa fra Regione e Fincantieri è un risultato significativo dell’azione svolta in questi mesi per affrontare le questioni che attengono il cantiere navale di Monfalcone e che rientrano anche nella mozione che ho presentato in consiglio comunale e che è stata approvata all’unanimità».
Secondo Cisint, la formazione rappresenta uno degli elementi di una piattaforma più ampia di confronto che coinvolge amministrazioni e azienda. «Gli aspetti della formazione professionale e dell’addestramento del personale, di competenza regionale, sono uno degli aspetti della piattaforma più ampia che riguarda i fabbisogni e il sistema produttivo, la sicurezza e la responsabilità sociale d’impresa. L’interlocuzione che si è aperta, ed è ben avviata, fra Comune, Regione e Fincantieri per affrontare l’insieme di questi temi rappresenta un obiettivo fondamentale su cui sono impegnata per assicurare che nello sviluppo e nella crescita del maggior stabilimento del gruppo siano prese in considerazione le ricadute di carattere produttivo, sociale e dei relativi servizi che attengono al territorio».
L'ex sindaco richiama inoltre le iniziative già realizzate a Monfalcone negli anni passati sul fronte della formazione e affronta anche il tema dell'integrazione e del welfare territoriale.
«Rispetto all’intesa appena firmata va osservato che ricalca, su una dimensione regionale, le esperienze avviate a suo tempo fra Comune e Fincantieri a Monfalcone con i corsi di specializzazione navalmeccanica al Pertini, le azioni di orientamento nelle scuole superiori, le iniziative sui Mestieri del mare all’Enfap. Positivo che la Regione abbia deciso di intervenire pure nell’applicazione della norma regionale sul welfare territoriale, ma bisogna tener conto che l’atteggiamento retrivo e chiuso della comunità islamica a livello locale ha sempre impedito di fare passi in avanti nelle forme di integrazione nei campi educativi e dello sport alla luce anche delle sopraffazioni cui sono soggetti minori e donne. In ogni caso anche questi aspetti saranno affrontati nella piattaforma generale su cui stiamo dialogando che coinvolge Comune, Regione e Fincantieri».
Le due prese di posizione convergono dunque nella valutazione positiva dell'accordo sottoscritto tra Regione e Fincantieri, considerandolo un passaggio coerente con il percorso di confronto già avviato sul futuro del cantiere di Monfalcone e sulle ricadute industriali, sociali e occupazionali per il territorio.
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