Imparare a usare la tecnologia, parte il corso anti-truffe a Monfalcone

Imparare a usare la tecnologia, parte il corso anti-truffe a Monfalcone

per over 40

Imparare a usare la tecnologia, parte il corso anti-truffe a Monfalcone

Di A.C. • Pubblicato il 03 Nov 2023
Copertina per Imparare a usare la tecnologia, parte il corso anti-truffe a Monfalcone

L'obiettivo dell'iniziativa è il miglioramento della conoscenza digitale attraverso la formazione degli over 40 residenti in città .

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A Monfalcone, sono stati stanziati 55mila euro di fondi Pnrr per la partenza del progetto di facilitazione digitale, con corsi e affiancamenti per la popolazione. "Si tratta di dare la possibilità  di velocizzazione delle pratiche, usufruire di servizi sul web, amministrazione trasparente, nonché di pratiche importanti per evitare di cadere nelle truffe online - spiega l'assessore ai Servizi tecnologici, Paolo Venni - Monfalcone ha un'età  media di 45 anni e conta quasi 7mila cittadini oltre i 60 anni: una fascia d'età  che riscontra più problemi rispetto ai giovani nell'utilizzo dei servizi digitali”.

“Il digitale è ormai una necessità , non più solo un'opportunità  per le amministrazioni pubbliche - aggiunge il sindaco Anna Maria Cisint - visti i molti servizi offerti da remoto. Per questo è in partenza un progetto che prevede l'aiuto dei meno esperti attraverso corsi gratuiti”. E ancora: “Essere vicini ai cittadini significa pure dar loro gli strumenti di miglioramento della vita che abbiamo a disposizione come abbiamo fatto con il progetto 'Smartphone per tutti', che si è svolto al nostro Centro Anziani”.

Saranno attivati tre punti di facilitazione digitale aperti al pubblico: uno agli uffici anagrafe - il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30 -, uno nei locali dell'Urp - nelle giornate di lunedì e il martedì dalle 10 alle 12 - e un terzo nei locali del Servizio Assistenza e Strutture Protette. “Coinvolgeremo l'Università  della Terza età , il Centro anziani, il Servizio sociale per l'area Carso-Isonzo-Adriatico, la biblioteca comunale e l'Urp - spiega il sindaco - sedi che sono importanti punti di riferimento per il cittadino”.

Il progetto partirà  quest'anno per terminare nel 2026, e prevede la collaborazione dei ragazzi volontari del Servizio civile digitale nell'affiancamento e insegnamento delle nozioni di base. “Un sistema che vuole dotare il cittadino degli strumenti che nel mondo di oggi stanno diventando indispensabili. Utilizzare i servizi web significa anche velocizzare le pratiche e permettere al cittadino che ha difficoltà  a raggiungere le sedi fisiche di fare tutto comodamente da casa”, conclude il sindaco Cisint.

Photo by Kampus Production: https://www.pexels.com/photo/man-people-woman-laptop-6248436/

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