Il sollievo a ritmo dei tamburi: grande partecipazione al Drum Circle di Monfalcone

Il sollievo a ritmo dei tamburi: grande partecipazione al Drum Circle di Monfalcone

All’Area Verde di via Boito

Il sollievo a ritmo dei tamburi: grande partecipazione al Drum Circle di Monfalcone

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 01 Giu 2026
Copertina per Il sollievo a ritmo dei tamburi: grande partecipazione al Drum Circle di Monfalcone

Cittadini, volontari e operatori sanitari uniti per celebrare la 'Giornata Internazionale del Sollievo' in musica. Condivisione e inclusione al centro della festa.

Condividi
Tempo di lettura

Il sollievo ha avuto il suono dei tamburi. Si è svolto nel pomeriggio del 31 maggio il "Drum Circle" organizzato in occasione della Giornata Internazionale del Sollievo da Cure Palliative Area Isontina, Solidarietà è Vita e AIL Udine e Gorizia, all’Area Verde di via Boito 70. Un appuntamento che ha trasformato uno spazio cittadino in un cerchio di ritmo, ascolto e comunità, richiamando famiglie, operatori sanitari, volontari e cittadini di tutte le età. Dalle 14.30 alle 16.30 decine di persone si sono unite in un grande cerchio di tamburi guidato da Sara Abriola di Luce in Collina, artista e facilitatrice che ha condotto il gruppo con sensibilità e competenza. Il suo accompagnamento ha permesso anche ai partecipanti privi di esperienza musicale di entrare nel ritmo, creando un dialogo sonoro fatto di battiti, pause e respiri condivisi.

«Il sollievo non è solo un atto clinico: è relazione, presenza, comunità - hanno evidenziato gli organizzatori - il Drum Circle è una metafora potente delle cure palliative: ognuno porta il proprio ritmo, la propria storia e, insieme, si costruisce qualcosa che sostiene. Oggi suoniamo per far tacere il dolore». L’iniziativa ha voluto celebrare la Giornata Internazionale del Sollievo, istituita nel 2001 per promuovere la cultura dell’alleviamento della sofferenza fisica e morale come diritto umano fondamentale. Un tema che nel territorio isontino trova da anni un impegno concreto grazie alla collaborazione tra servizi sanitari, volontariato e associazioni.

Durante l’evento, i partecipanti si sono disposti in cerchio e, seguendo le indicazioni della facilitatrice, hanno dato vita a ritmi collettivi semplici ma coinvolgenti. Tamburi e percussioni sono stati messi a disposizione dall’organizzazione, permettendo a tutti di partecipare liberamente. Molti hanno scelto di restare per l’intera durata dell’attività, mentre altri si sono uniti anche solo per qualche minuto, confermando lo spirito inclusivo dell’iniziativa. «Il dolore isola, il ritmo unisce - hanno sottolineato i volontari - oggi abbiamo visto persone che non si conoscevano guardarsi, ascoltarsi e trovare un tempo comune. È questo il senso della Giornata del Sollievo». L’evento si è concluso con un grande cerchio finale, nel quale i partecipanti hanno unito i tamburi in un ultimo ritmo condiviso, simbolo di una comunità che sceglie di non lasciare nessuno solo di fronte alla fragilità.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione