MUSICA SACRA
Il Settembre Musicale arriva a Gorizia: il Duomo accoglie i Solisti della Cappella Civica
Alle 20.30 la Cattedrale dei Santi Ilario e Taziano ospita l'appuntamento fuori sede della rassegna triestina, con Riccardo Cossi all'organo.
La musica sacra torna protagonista nel cuore di Gorizia. Domani, sabato 12 settembre, alle 20.30 la Cattedrale metropolitana dei Santi Ilario e Taziano ospiterà uno degli appuntamenti fuori sede della 49esima edizione del ''Settembre Musicale'', la storica rassegna organizzata dall'Accademia Organistica Tergestina. Protagonisti della serata saranno i Solisti della Cappella Civica di Trieste, con il maestro Riccardo Cossi all'organo. L'ingresso sarà libero. La tappa goriziana rappresenta un elemento particolare all'interno del cartellone di quest'anno. Il festival, nato nel 1978 e tradizionalmente legato alla Cattedrale di San Giusto, propone infatti nel 2026 due concerti ospitati in altre sedi: quello di domani a Gorizia e quello del 26 settembre nel Duomo dei Santi Giovanni e Paolo di Muggia, affidato all'organista Vincenzo Ninci. La scelta conferma la volontà dell'Accademia di mantenere un forte legame con il territorio, affiancando alla sede storica triestina nuovi luoghi capaci di valorizzare il patrimonio musicale e religioso regionale.
Per Gorizia si tratta dunque di un appuntamento che porta nel principale tempio cittadino una realtà musicale profondamente legata alla tradizione liturgica di Trieste. La Cappella Civica affonda infatti le proprie origini nel 1538, quando il Comune iniziò a stipendiare il maestro di canto e l'organista del Duomo di San Giusto. Ancora oggi l'istituzione accompagna le celebrazioni nella cattedrale triestina e affianca all'attività liturgica una significativa attività concertistica e di divulgazione della cultura musicale.
Alla guida della Cappella Civica c'è il maestro Roberto Brisotto, mentre Riccardo Cossi ne è l'organista titolare. Brisotto, nato a Motta di Livenza nel 1972, ha studiato pianoforte, organo, composizione organistica, direzione di coro e composizione vocale nei Conservatori di Padova e Trieste. Dopo essere stato organista titolare della Cappella Civica dal 2008, ha assunto la direzione dell'istituzione, incarico che ricopre dal 2017. La sua attività comprende concerti, composizioni sacre e profane, incisioni discografiche e collaborazioni con importanti realtà musicali italiane e internazionali.
Cossi, triestino classe 1978, ha costruito la propria formazione tra pianoforte, organo e composizione organistica, perfezionandosi con diversi maestri di fama internazionale. La sua attività lo ha portato a esibirsi in Italia e all'estero, anche in importanti cattedrali e sedi concertistiche. Dal 2017 è organista titolare della Cappella Civica e della Cattedrale di San Giusto. È inoltre direttore artistico dell'Accademia Organistica Tergestina, realtà da lui fondata nel 2013 con l'obiettivo di promuovere la conoscenza dell'organo, del suo repertorio e dell'arte organaria.
La presenza di Cossi a Gorizia assume inoltre un significato particolare proprio per la natura dello strumento che verrà utilizzato durante la serata. L'organo della Cattedrale dei Santi Ilario e Taziano è stato costruito nel 1929 dalla ditta Beniamino Zanin e Figli. Lo strumento, articolato su due tastiere e trenta registri, è considerato uno dei principali organi storici della diocesi ancora pienamente funzionanti e viene utilizzato tanto per la liturgia quanto per l'attività concertistica. La storia della Cattedrale costituisce del resto una cornice particolarmente significativa per una manifestazione dedicata alla musica sacra. La chiesa dei Santi Ilario e Taziano esisteva già nel XIV secolo e divenne parrocchia autonoma nel 1460. Nel corso dei secoli l'edificio venne ampliato e trasformato fino ad assumere il ruolo di cattedrale con l'istituzione dell'arcidiocesi di Gorizia. Il titolo dei patroni cittadini, Ilario e Taziano, fu ripreso nel 1791.
La serata di oggi si inserisce così in una rassegna che, nella sua 49esima edizione, guarda già al traguardo del Cinquantenario previsto per il 2027. Il programma principale si sviluppa nella Cattedrale di San Giusto con interpreti di rilievo internazionale: dall'organista Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, titolare di Saint-Eustache a Parigi, al maestro Daniele Dori, titolare del Duomo di Firenze, fino al Coro da Camera KGBL di Lubiana diretto da Ambrož Čopi e al particolare progetto dedicato a Rachmaninov con i fratelli Lorenzo e Riccardo Cossi.
Proprio il rapporto tra musica, luoghi di culto e patrimonio organario costituisce uno dei fili conduttori della manifestazione. Oltre ai concerti, il Settembre Musicale propone infatti una masterclass residenziale di interpretazione organistica e le visite guidate all'organo Mascioni della Cattedrale di San Giusto, curate dallo stesso Cossi. Il festival cerca così di affiancare alla dimensione concertistica quella della formazione e della conoscenza degli strumenti storici. Stasera, dunque, il «Settembre Musicale» farà tappa nel Duomo goriziano portando una formazione legata a una delle più antiche tradizioni musicali ecclesiastiche dell'area. Un incontro fra due cattedrali, due patrimoni organari e una storia musicale che, attraverso il confine, continua a parlare a un territorio comune. L'appuntamento è per sabato 12 settembre alle 20.30 nella Cattedrale dei Santi Ilario e Taziano. L'ingresso è libero.
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