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Il Premio Kosovel rinasce con un nuovo logo: rilanciato il concorso ponte tra cultura italiana e slovena
Presentata in Regione la nuova identità visiva del premio dedicato al poeta sloveno Srečko Kosovel, nel centenario della sua morte. Bando aperto fino al 31 luglio. Calligaris, «valorizzazione fondamentale».
È stato presentato ieri, lunedì 11 maggio, nella sala Predonzani della sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il nuovo logo del Concorso di traduzione Premio Kosovel. Con la nuova edizione del Premio – finanziato dalla Regione e dalla banca ZKB Trieste-Gorizia – che ritorna dopo alcuni anni di pausa, il Consorzio culturale del Monfalconese intende soprattutto rilanciare un’iniziativa che rappresenta un ponte ideale tra la comunità italiana e quella slovena, un’occasione di incontro e crescita tra lingue e culture. Fin dalla sua costituzione, il CCM ha promosso la cultura slovena, anche in considerazione della significativa presenza della minoranza linguistica slovena in alcuni dei Comuni consorziati.
Quest’anno ricorre inoltre il centenario della morte del poeta Srečko Kosovel, a cui il concorso è intitolato: figura fondamentale del panorama letterario sloveno, impressionista e costruttivista, testimone e narratore dei tormenti dell’Europa all’indomani della Prima guerra mondiale.
«Il logo nasce come una rilettura del celebre ritratto di Kosovel realizzato dal pittore sloveno Augusto Černigoj, reinterpretandone i tratti distintivi – spiega Elisa Sartori di PiKa Kreative LAB Soluzioni grafiche – gli elementi del ritratto sono stati ridimensionati e riproporzionati per migliorarne la leggibilità e arricchirne il significato. In particolare, le due lenti degli occhiali sono state portate alla stessa dimensione per rappresentare due punti di vista differenti che osservano la medesima realtà, restituendo una visione plurale ma condivisa. Infine, il ponte degli occhiali diventa metafora della traduzione, intesa come connessione capace di unire due mondi distinti».
«Attraverso il nuovo logo, che identifica immediatamente il Premio Kosovel che rilanciamo, il CCM rafforza il proprio impegno a favore della tutela e della valorizzazione della lingua slovena. Attraverso lo Sportello sloveno e il Premio Kosovel, il Consorzio prosegue quindi nel proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità italo-slovena locale, promuovendo una convivenza linguistica concreta, quotidiana e pienamente integrata nei servizi e nelle attività culturali del territorio» commenta Davide Iannis, presidente del Consorzio.
«Attraverso il Premio Kosovel vogliamo valorizzare la traduzione letteraria – sottolinea Mara Černic, membro del Comitato editoriale del CCM – non si tratta solo di uno scambio di informazioni, ma di trasmettere l’emozione che l’autore ha elaborato in una lingua che è solo sua. Riuscire a tradurre e trasmettere il messaggio, la sensibilità, il carico culturale e lo stile narrativo in un’altra lingua è una maestria. Il traduttore è quindi anch’egli un autore. Ed è proprio questa la capacità che il premio intende valorizzare».
«Il nuovo logo del Premio Kosovel esprime la volontà di dare continuità a un percorso che la Regione sostiene per promuovere e salvaguardare le culture, le identità e le lingue presenti sul territorio – ha affermato l’assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, Pierpaolo Roberti, intervenendo alla presentazione del nuovo logo – il Premio Kosovel nasce da un percorso costruito negli anni. Il Consorzio promuove la cultura del territorio, gestisce il sistema bibliotecario e offre un servizio a molti Comuni della regione, in particolare nell’area goriziana, mantenendo un rapporto diretto con utenti di lingua italiana e slovena. Per questo, la ripresa del Premio Kosovel assume un valore rivolto al futuro».
Roberti ha inoltre rimarcato il sostegno assicurato in questi anni dalla Regione al Consorzio, «con investimenti che gli hanno consentito di crescere e di rafforzare la propria attività sul territorio». In questo quadro, ha aggiunto, la scelta di dotare il premio di un nuovo logo «rende visibile un impegno pluriennale e accompagna la volontà di dare continuità a un progetto fondato sul dialogo tra lingue e comunità».
«Ripresentare il Premio Kosovel dopo 19 anni rappresenta per il CCM la riaffermazione di alcune delle sue funzioni principali, indicate anche nello statuto: intervenire nel campo della cultura e della tutela della lingua slovena, in particolare nell’area della sinistra Isonzo, senza dimenticare che il Consorzio gestisce e valorizza il sistema bibliotecario dell’intera provincia di Gorizia – ha sottolineato il consigliere regionale Antonio Calligaris – recentemente, inoltre, il CCM è entrato a far parte della rete degli sportelli di lingua slovena, consolidando il suo ruolo di ponte tra culture».
Il concorso è suddiviso in tre sezioni: narrativa, poesia e letteratura per l’infanzia. La scadenza per partecipare all’edizione 2026 del concorso è fissata al prossimo 31 luglio, mentre la proclamazione dell’opera vincitrice avverrà entro dicembre. Per maggiori informazioni e per consultare il bando completo: https://www.ccm.it/premio-kosovel.
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