Il Piccolo Opera Festival approda al Castello di Spessa con ‘L'ape musicale’ di Da Ponte

Il Piccolo Opera Festival approda al Castello di Spessa con ‘L'ape musicale’ di Da Ponte

GLI APPUNTAMENTI

Il Piccolo Opera Festival approda al Castello di Spessa con ‘L'ape musicale’ di Da Ponte

Di Redazione • Pubblicato il 27 Giu 2026
Copertina per Il Piccolo Opera Festival approda al Castello di Spessa con ‘L'ape musicale’ di Da Ponte

Il 30 giugno e il 2 luglio il Teatro di Verzura ospita la nuova produzione dedicata al tema della Libertà’ Sul podio la GO! Borderless Orchestra diretta da Omer Arieli per un vivace pastiche che unisce le musiche di Mozart, Salieri e Cimarosa.

Condividi
Tempo di lettura

Sarà il palcoscenico verde del Teatro di Verzura al Castello di Spessa ad accogliere il debutto della nuova produzione operistica del Piccolo Opera Festival 2026, L'ape musicale di Lorenzo Da Ponte, in scena il 30 giugno e il 2 luglio alle 21 in questo suggestivo scenario naturale tra i panorami del Collio. Lo spettacolo rappresenta un omaggio alla figura del letterato, impresario e avventuriero dell'Età dei Lumi, scelto come ideale filo conduttore del programma dedicato al tema della "Libertà". Quale migliore rappresentazione della libertà di uno spettacolo nato come un divertente "pastiche", che coglie – fiore dopo fiore – scene e musiche dei più grandi compositori del Settecento per creare una nuova trama in forma di vivace opera buffa? Un espediente allora molto in voga, che permetteva di ascoltare, in un'unica rappresentazione, alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico e che oggi consente di riscoprire lo spirito e i gusti di un'epoca.

Tra le diverse versioni del libretto, nato per il Burgtheater di Vienna nel 1789 e ripreso nel 1791, il festival ha scelto di ispirarsi a quella destinata alla prima rappresentazione italiana, avvenuta a Trieste durante il Carnevale del 1792. Una successiva riscrittura fu curata dallo stesso Da Ponte nel 1830 per New York, ultima tappa della sua lunga attività di autore, impresario e divulgatore della cultura italiana. La direzione musicale della GO! Borderless Orchestra è affidata al maestro Omer Arieli, mentre la regia porta la firma di Giulio Ciabatti, con scene e luci di Paolo Vitale e costumi di Ilaria Papis. Nel cast degli interpreti trovano spazio i giovani artisti e artiste dell'Accademia GO! Borderless Opera Lab, con voci provenienti da Italia, Slovenia, Cile e Russia/Armenia.

Lo spettacolo assume la forma del "teatro nel teatro": le pagine musicali di autori come Paisiello, Cimarosa, Vicente Martín y Soler, Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart sono inserite nella cornice narrativa di una compagnia d'opera in difficoltà economiche che tenta di risollevarsi mettendo in scena uno spettacolo di successo, tra equivoci, gelosie, duetti e situazioni comiche. Su questa base, Giulio Ciabatti ha ideato un allestimento originale ispirato all'immaginario felliniano, richiamando il mondo di 8½ e Prova d'orchestra.

Il protagonista è il poeta squattrinato Bonario, interpretato dal baritono Manuel Sedmak, affiancato dal mezzosoprano Javiera Paz Barrios nel ruolo della prima donna Farinella, dal tenore Nico Franchini nei panni di Capriccio e Calpigì, dal soprano Greta Di Sopra nel ruolo di Zuccherina, dal baritono Marko Erzar come Brunetto e dal soprano Sofia Dhzavadian nel ruolo di Cecchina. Un cast giovane e brillante chiamato a restituire tutta la leggerezza e l'ironia dell'opera.

In occasione delle serate al Castello di Spessa saranno presenti, con esposizioni, assaggi e piccole degustazioni, gli apicoltori del territorio AnnApi e Sturm di Cormòns, l'Azienda Podversic di Gorizia e i prodotti artigianali di Alimentari Tomadin di Cormòns. I biglietti sono già in prevendita sul sito www.piccolofestival.org (attraverso il circuito Vivaticket) oppure prenotabili all'InfoPoint del Festival (tel./WhatsApp +39 389 0295464; e-mail: tickets@piccolofestival.org). 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione