Il 9 maggio sarà festa per la Giornata dell’Europa nella conurbazione transfrontaliera di Nova Gorica e Gorizia

Il 9 maggio sarà festa per la Giornata dell’Europa nella conurbazione transfrontaliera di Nova Gorica e Gorizia

LA GIORNATA

Il 9 maggio sarà festa per la Giornata dell’Europa nella conurbazione transfrontaliera di Nova Gorica e Gorizia

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Mag 2026
Copertina per Il 9 maggio sarà festa per la Giornata dell’Europa nella conurbazione transfrontaliera di Nova Gorica e Gorizia

La mostra dell'artista palestinese Samira Badran alla Galleria EPIC farà riflettere su diversità, diritti e solidarietà. In programma eventi, percorsi e laboratori nel 'Mese Europeo'.

Condividi
Tempo di lettura

Il Mese dell'Europa nella Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica - Gorizia sarà celebrato con numerosi eventi dedicati alla missione dell'Unione europea: promuovere e preservare la diversità, la tolleranza, la solidarietà e la democrazia. Il momento culminante sarà il 9 maggio, Giornata dell'Europa. In collaborazione con l'associazione ŠKUC, alla Galleria EPIC sarà visitabile la mostra dell'artista palestinese Samira Badran; è inoltre prevista la proiezione del documentario Ne pozabi me / Non ti scordar di me delle autrici locali Anja Medved e Nadja Velušček. In collaborazione con il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT GO) stiamo organizzando diversi eventi culturali e sportivi, mentre all'Xcenter si terranno laboratori per giovani.

Ospite speciale dell'edizione di quest'anno sarà Samira Badran, artista palestinese residente in Catalogna, che si presenterà con una mostra alla Galleria EPIC, organizzata dalla Galleria ŠKUC e da GO! 2025. La mostra, intitolata Palestina corrosiva, unisce disegno, fotografia, pittura, collage e animazione sperimentale. La pratica artistica di Samira Badran nasce dal disegno come forma espressiva fondamentale, che l'artista sviluppa attraverso diversi media. Al centro del suo lavoro vi è la Palestina, con temi quali l'apartheid, la frammentazione del corpo e dello spazio e la memoria collettiva. La mostra offre uno sguardo approfondito sull'opera dell'artista, che, attraverso l'intreccio di storia personale e collettiva, crea un linguaggio visivo di resistenza, memoria e perseveranza. La preview sarà visitabile dall'8 maggio, mentre l'inaugurazione con la presenza dell'artista si terrà martedì 12 maggio alle ore 19.

Con grande piacere annunciamo nuovamente, per sabato 9 maggio sera, la proiezione del saggio documentario Ne pozabi me / Non ti scordar di me (2025) delle

autrici Anja Medved e Nadja Velušček, presentato per la prima volta esattamente un anno fa nell'ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia, in occasione dell'80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale e della vittoria sul nazifascismo. Il film rivela il passato dell'area goriziana attraverso fotografie di famiglia e materiali d'archivio. I ricordi dei più anziani, da entrambe le parti del confine, che durante la guerra erano bambini o adolescenti, tessono il racconto della divisione di uno spazio un tempo comune e ci pongono di fronte allo specchio dell'oblio. Il film è prodotto da KINOkašča/CINEMattic.

Le celebrazioni della Giornata dell'Europa si svolgono anche in collaborazione con il GECT GO, che propone la promozione di tre percorsi — a piedi o in bicicletta — alla scoperta di progetti realizzati con il sostegno dei fondi europei nell'ambito del bando SPF GO! 2025 (Small Project Fund), gestito dal GECT GO. Sabato 9 maggio saranno organizzati tre percorsi guidati: il primo è il cammino verso il Monte Santo (Sveta Gora) – progetto Walk2Spirit. Questo percorso di 7 km, con partenza da Piazza Transalpina/Trg Evrope e arrivo a Sveta Gora, rappresenta l'ultima tappa del Cammino goriziano, detto anche Iter Goritiense, che collega Aquileia a Sveta Gora/Monte Santo.

Il secondo è un percorso ciclistico ad anello, intitolato Arte e scienza in bicicletta, lungo circa 35 km, che si snoda lungo le piste ciclabili transfrontaliere tra Gorizia e Nova Gorica, attraversando i comuni di Farra d'Isonzo, San Lorenzo Isontino, Mossa e San Floriano del Collio. Sono previste soste presso l'Osservatorio astronomico di Farra (progetto ZAFA25) e presso l'azienda agricola Gradis'ciutta (progetto Ars Sine Finibus). Il terzo è il Percorso storico-letterario, una passeggiata guidata tra Gorizia e Nova Gorica dedicata alla scoperta dei luoghi storici e delle poetesse del territorio nell'ambito dei progetti Ljubkina Pot e Cross Stories.

Già il giorno precedente, venerdì 8 maggio, il GECT GO a Gorizia aprirà le porte all'evento Arte contemporanea e spazio transfrontaliero, dedicato al dialogo tra artisti e istituzioni sui progetti sviluppati nell'ambito di GO! 2025. Dopo una serie di laboratori e attività partecipative svolte durante l'anno della Capitale europea della cultura, un gruppo di artiste e artisti transfrontalieri presenterà le linee guida emerse dal lavoro collettivo. Le linee guida, raccolte dal team del GECT GO in collaborazione con GO! 2025 e con il supporto del ricercatore Paolo Ermano dell'Università di Udine, offrono uno sguardo diretto sulle esigenze, visioni e proposte di chi opera nel campo dell'arte transfrontaliera. All'evento parteciperanno anche rappresentanti istituzionali. Per tutti gli eventi organizzati dal GECT GO è richiesta la prenotazione, disponibile nella sezione Eventi del sito euro-go.eu.

Sempre venerdì 8 maggio, presso l'Xcenter di Nova Gorica si terrà un laboratorio in cui i giovani realizzeranno una grande bandiera patchwork con la scritta EUROPA. L'iniziativa unisce creatività, collaborazione, solidarietà e la voce dei giovani in un'opera collettiva visibile. Inoltre, in occasione della Giornata dell'Europa, la Capitale europea della cultura offre ai cittadini di entrambe le città visite guidate gratuite alla mostra La città sul confine presso l'EPICenter, in lingua slovena e italiana.

Ai giovani sarà dedicata anche la mattinata del 12 maggio presso l'EPICenter, organizzata in collaborazione con la Fondazione Poti miru/Sentieri della Pace dell'Alto Isonzo. Nell'ambito del progetto Giovani nel paesaggio della memoria si terrà una tavola rotonda con esperti e rappresentanti dei giovani sul tema di come il confronto con il passato e la comprensione della memoria storica contribuiscano a una società più coesa e influenzino la salute mentale dei giovani.

Nella foto l'opera di Samira Badran

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione