DOPO LA STIPULA DEL PROTOCOLLO D’INTESA
Guardia di Finanza e Fincantieri potenziano l’attenzione su infiltrazioni e legalità economica, Monfalcone ‘sito sensibile’
Rafforzata la collaborazione secondo le direttive stabilite a livello nazionale al fine di prevenire e reprimere irregolarità ed illiceità nel rilevante indotto legato all’Azienda.
La Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia e Fincantieri S.p.a. rafforzano la collaborazione secondo le direttive stabilite dal Protocollo d’intesa stipulato nel 2025 a livello nazionale. Nella giornata di ieri, venerdì 9 gennaio, sulla base del protocollo nazionale, nella sede del Comando Regionale delle Fiamme Gialle di Trieste, si è svolta una riunione di coordinamento operativo finalizzata a consolidare la collaborazione al fine di prevenire e reprimere le possibili irregolarità ed illiceità che potrebbero celarsi nel rilevante indotto connesso alle attività produttive di Fincantieri.
L’incontro si è svolto alla presenza del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Generale Fabrizio Nieddu e del Direttore Nazionale della Security di Fincantieri, dottor Enrico Pirastru, con la partecipazione dei Comandanti Provinciali di Trieste e Gorizia, Generale Stefano Commentucci e il Colonnello Andrea Esposito, nonché del Responsabile nazionale delle operazioni di security per Fincantieri, dottor Salvatore Fileccia.
Alla luce dell’entità dell’indotto connesso alle complesse lavorazioni svolte da Fincantieri in Regione, la stipula del protocollo d’intesa - firmato a livello centrale dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale C.A. Andrea De Gennaro, e dal Presidente di Fincantieri S.p.a., dottor Biagio Mazzotta - si è rivelata di fondamentale importanza nell’implementazione di una maggiore e più proficua collaborazione, nel rispetto delle rispettive competenze e attribuzioni, al fine di assicurare una più ampia attività di prevenzione dai tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico legale, di rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici connessi all’esecuzione di lavori, servizi e forniture, del contrasto ai fenomeni di lavoro nero e irregolarità contributiva, alle frodi e alla corruzione.
L’intesa prevede linee di collaborazione direttamente operative sul territorio nazionale e, sulla base di esse, le Fiamme Gialle del Friuli Venezia Giulia hanno potuto affinare ulteriormente le proprie attività di servizio in un’ottica di massima trasversalità nei confronti dei potenziali fenomeni illegali. Nel corso della riunione, è stata posta una particolare attenzione alle attività che si svolgono allo stabilimento di Monfalcone, il più grande sito operativo di Fincantieri S.p.a. per la realizzazione di navi da crociera ad alta complessità.
La declinazione pratica della collaborazione statuita dal protocollo d’intesa si traduce nella possibilità di disporre di dati, informazioni, notizie ed input informativi qualificati, a cui associare analisi di contesto tese ad ottenere alert di interesse operativo utili a prevenire e reprimere i fenomeni illegali nonché i tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico legale, a vantaggio dell’intero sistema industriale e della collettività.
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