Gualmini suona la carica per Fasiolo, «vinciamo con il campo allargato»

Gualmini suona la carica per Fasiolo, «vinciamo con il campo allargato»

l'incontro

Gualmini suona la carica per Fasiolo, «vinciamo con il campo allargato»

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 05 Giu 2022
Copertina per Gualmini suona la carica per Fasiolo, «vinciamo con il campo allargato»

L'eurodeputata sprona l'elettorato: «Bisogna sfruttare il ponte con l'Europa».

Condividi
Tempo di lettura

La parola d'ordine è internazionalizzazione. Ieri pomeriggio, l'europarlamentare del Pd Elisabetta Gualmini è arrivata a Gorizia per sostare la campagna elettorale di Laura Fasiolo, incontrando l'elettorato in corso Verdi. Un momento condiviso anche con Morgan Baliviera, Sara Cumar, Petra Pavšič, a rappresentanza delle diverse anime della coalizione di centrosinistra: dalla minoranza slovena al ruolo delle donne, passando per i giovani. “Bisogna sfruttare il ponte con l'Europa - ha subito messo in chiaro l'ex vicepresidente dell'Emilia-Romagna - c'è già  un collegamento tra il nostro gruppo e la città ”.

La stessa onorevole scrive infatti per il giornale Gorizia Europa del locale circolo democratico, rimarcando che “questa è una fase in cui l'amministrazione conta. C'è bisogno di discontinuità  e cambiamento”. Il focus è andato quindi sul Gect e sul suo sviluppo: “Ci sono tante opportunità  nonostante la crisi. Bisogna sviluppare la cooperazione e puntare sul dialogo con i giovani”, a partire da quelli candidati nelle sei liste del fronte. “Qui c'è un campo allargato - ha aggiunto - ci sono tutti gli elementi per vincere. Si può e si deve”, spronando i presenti a promuovere ulteriormente Fasiolo nell'ultima settimana pre-elettorale.

Diversi gli spunti presentati dai tre esponenti che hanno dialogato con l'aspirante prima cittadina e Gualmini, a partire da Comar che ha rimarcato l'importanza della storia di confine. “Serve fantasia e amore” per andare oltre il confine, ha evidenziato, seguendo anche l'esempio dei sindaci Martina e Strukelj, rispettivamente di Gorizia e Nova Gorica, che avviarono il dialogo negli anni Sessanta. “Bisogna cementificare i rapporti tra le due comunità ” ha fatto eco Pavšič. Baliviera, segretario regionale di Giovani democratici, ha invece posto l'attenzione sul ruolo dell'Unione europea in questa tornata elettorale.

“Il 2025 - le sue parole - non è solo un momento da annunciare in pompa magna, ma uno sprone per rilanciare la città ”. Altro tema sensibile è quello dei Neet, ossia i giovani in età  lavorativa disoccupati: “Un quarto dei ragazzi dell'Isontino non studia né lavora”. Per l'ex senatrice, “bisogna vincere, invertire la caduta libera di Gorizia. àˆ mancata fantasia e progettualità  in questi anni”. Gualmini ha quindi posto l'attenzione sulla “visione della città , individuando la priorità  su cui investire. Nelle fasi più difficili c'è bisogno di politica, c'è una grande differenza tra amministrare e governare”.

Foto Daniele Tibaldi

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione