l'incontro
Gualmini suona la carica per Fasiolo, «vinciamo con il campo allargato»
L'eurodeputata sprona l'elettorato: «Bisogna sfruttare il ponte con l'Europa».
La parola d'ordine è internazionalizzazione. Ieri pomeriggio, l'europarlamentare del Pd Elisabetta Gualmini è arrivata a Gorizia per sostare la campagna elettorale di Laura Fasiolo, incontrando l'elettorato in corso Verdi. Un momento condiviso anche con Morgan Baliviera, Sara Cumar, Petra Pavšič, a rappresentanza delle diverse anime della coalizione di centrosinistra: dalla minoranza slovena al ruolo delle donne, passando per i giovani. “Bisogna sfruttare il ponte con l'Europa - ha subito messo in chiaro l'ex vicepresidente dell'Emilia-Romagna - c'è già un collegamento tra il nostro gruppo e la città ”.
La stessa onorevole scrive infatti per il giornale Gorizia Europa del locale circolo democratico, rimarcando che “questa è una fase in cui l'amministrazione conta. C'è bisogno di discontinuità e cambiamento”. Il focus è andato quindi sul Gect e sul suo sviluppo: “Ci sono tante opportunità nonostante la crisi. Bisogna sviluppare la cooperazione e puntare sul dialogo con i giovani”, a partire da quelli candidati nelle sei liste del fronte. “Qui c'è un campo allargato - ha aggiunto - ci sono tutti gli elementi per vincere. Si può e si deve”, spronando i presenti a promuovere ulteriormente Fasiolo nell'ultima settimana pre-elettorale.
Diversi gli spunti presentati dai tre esponenti che hanno dialogato con l'aspirante prima cittadina e Gualmini, a partire da Comar che ha rimarcato l'importanza della storia di confine. “Serve fantasia e amore” per andare oltre il confine, ha evidenziato, seguendo anche l'esempio dei sindaci Martina e Strukelj, rispettivamente di Gorizia e Nova Gorica, che avviarono il dialogo negli anni Sessanta. “Bisogna cementificare i rapporti tra le due comunità ” ha fatto eco Pavšič. Baliviera, segretario regionale di Giovani democratici, ha invece posto l'attenzione sul ruolo dell'Unione europea in questa tornata elettorale.
“Il 2025 - le sue parole - non è solo un momento da annunciare in pompa magna, ma uno sprone per rilanciare la città ”. Altro tema sensibile è quello dei Neet, ossia i giovani in età lavorativa disoccupati: “Un quarto dei ragazzi dell'Isontino non studia né lavora”. Per l'ex senatrice, “bisogna vincere, invertire la caduta libera di Gorizia. àˆ mancata fantasia e progettualità in questi anni”. Gualmini ha quindi posto l'attenzione sulla “visione della città , individuando la priorità su cui investire. Nelle fasi più difficili c'è bisogno di politica, c'è una grande differenza tra amministrare e governare”.
Foto Daniele Tibaldi
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