LE PREMIAZIONI
Il Grand Prix Seghizzi per il 2026 va all'Indonesian Children and Youth Choir Cordana
Alla compagine indonesiana anche il Premio del Pubblico per il canto popolare. I premi speciali per Voci Pari o Miste al Mixed Choir Crescendo della Slovenia e quello per Voci Bianche assegnato al Taipei Philharmonic Youth & Children's Choir di Taiwan.
Vuoi la suggestione dei mondiali di calcio ancora in corso, vuoi le voci allenate da ore di prove in sala, ma tant’è che la serata finale della 63esima edizione del Concorso Internazionale di Canto Corale "Seghizzi" ha trasformato il teatro Verdi in uno stadio con tanto di bandiere indicanti la provenienza dei sei cori partecipanti.
A dominare la cerimonia di premiazione e a infiammare il pubblico durante l’esibizione è stato l'Indonesian Children and Youth Choir Cordana diretto da Sonia Nadya Simanjuntak che ha conquistato il 36esimo Grand Prix Seghizzi 2026 vincendo il premio di 3.000 euro, diploma e coppa, consegnati direttamente dal presidente della giuria Božidar Crnjanski. Contestualmente alla vittoria, la direttrice ha anche acquisito il diritto di far parte della giuria internazionale in una delle prossime edizioni.
Il Grand Prix è tuttavia solo il coronamento di un’ampia serie di riconoscimenti per il giovanissimo coro indonesiano, che ha ottenuto il secondo posto nella categoria 1B (Polifonia sacra 1750 - oggi), il primo premio nella categoria 2B (Polifonia profana dal Barocco al contemporaneo), il premio unico nella categoria 4 (Canti popolari e tradizionali), il Premio speciale per i migliori costumi tradizionali, il Premio speciale per le migliori coreografie e il Premio del Pubblico per il canto popolare.
La quattro giorni dedicata al canto corale ha visto trionfare, per numero di premi conseguiti, anche l’University of Warsaw Choir (Polonia) con il terzo posto nella Categoria 1A (Polifonia sacra a cappella 1400-1750) e nella Categoria 1B (Polifonia sacra 1750-oggi), il secondo piazzamento nella Categoria 2B (Polifonia profana 1650-oggi) e il premio per il Programma di maggior interesse artistico assegnato alla Maestra Irina Bogdanovich dal Presidente della giuria internazionale Božidar Crnjanski.
Nella splendida riuscita della serata e del concorso stesso, ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, non è mancato però il ricordo di qualche intoppo ricordato dal presidente dell’associazione culturale “Seghizzi” Roberto Madotto, rammaricato per il mancato arrivo di alcune formazioni che, pur essendosi iscritte al concorso, hanno dovuto rinunciarvi causa l’aumento dei prezzi del gasolio e del conseguente costo del viaggio. «Più degli altri anni, voglio però ringraziare in questa occasione tutti i collaboratori dell’associazione che sono risultati particolarmente preziosi per la risoluzione dei problemi che si sono presentati» ha dichiarato dal palco il presidente.
Parole di elogio per i risultati e il lavoro della “Seghizzi” sono stati al centro del saluto dell’assessore alla Cultura Oreti, presente alla premiazione assieme alla collega Sarah Filisetti. «Il concorso “Seghizzi” è sinonimo di qualità, storia: dire Seghizzi è dire Gorizia. Grazie a questa kermesse la città diventa capitale mondiale del canto corale, proseguendo dunque il messaggio transfrontaliero della Capitale Europea della Cultura. Siamo una regione piccola, ma a breve avremo anche una Capitale Italiana della Cultura a cui il concorso si legherà perché è una ricchezza per tutto il Friuli Venezia Giulia».
Un ringraziamento è stato infine espresso dall’assessore ai cori partecipanti e alla giuria da cui, ha dichiarato, dipende l’alta qualità del concorso stesso. E sono stati proprio i membri della giuria (Marco Berrini, Flora Anna Spreafico, Sylwia Fabiańczyk-Makuch e Ega Odeta Azarya) ad alternarsi sul palco per le consegne dei diversi premi affiancati dai due assessori presenti, dal direttore artistico del Concorso Andrea Venturini e dalla Rappresentante USCI FVG, Rossana Paliaga.
Fra i riconoscimenti, spiccano il Premio al compositore Giulio De Carlo per l'opera "My river runs to thee" (sezione composizioni corali), il Premio al compositore Roberto Brisotto per l'opera "The love a life can show below" (sezione canto cameristico) e il Premio "Voci Pari o Miste" (maggior punteggio assoluto) al Mixed Choir Crescendo della Slovenia che ha conseguito anche il primo premio nella categoria 1 B (Polifonia sacra 1750-oggi). L'eccellenza musicale è stata celebrata anche attraverso i giurati internazionali che hanno premiato, come Miglior Direttore di Coro (Categorie A e Grand Prix), il Maestro Žiga Kert del Mixed Choir Crescendo e il Maestro Jakub Kubis dell'Academic Choir of the VSB (Repubblica Ceca) in qualità di Miglior Giovane Direttore Emergente.
Ulteriori riconoscimenti sono andati all’ungherese MusiColore Vocal Ensemble (secondo posto della Categoria 1A e premio unico della Categoria 3 dedicata a Spiritual, Gospel, Pop e Jazz), il Premio "Voci Bianche" (maggior punteggio assoluto) assegnato al Taipei Philharmonic Youth & Children's Choir (Taiwan) mentre all'Academic Choir of the VSB Technical University of Ostrava (Repubblica Ceca) è andato il premio per l'esecuzione del brano "Ti aspetto" nella Categoria 5 (Musica contemporanea). La festosa serata, impreziosita dell’entusiasmo dei molti giovani coristi presenti, si è conclusa con l’arrivederci alla prossima edizione del concorso, previsto dal 8 al 12 luglio 2027.
Foto Beatrice Demori
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