Grado insignita della 38ma Bandiera Blu, Corbatto: «Il mare pulito comincia dal cortile di casa»

Grado insignita della 38ma Bandiera Blu, Corbatto: «Il mare pulito comincia dal cortile di casa»

IL RICONOSCIMENTO

Grado insignita della 38ma Bandiera Blu, Corbatto: «Il mare pulito comincia dal cortile di casa»

Di Rossana D'Ambrosio • Pubblicato il 06 Giu 2026
Copertina per Grado insignita della 38ma Bandiera Blu, Corbatto: «Il mare pulito comincia dal cortile di casa»

La cerimonia di alzabandiera in Largo Pasolini ha sancito il «patto d’amore fra l'Isola e il suo straordinario ambiente naturale».

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Splendore del mare e gestione ambientale, oltre che qualità delle acque, servizi e sicurezza. Si è celebrata nella mattinata di oggi – 6 giugno – la cerimonia di consegna della Bandiera Blu a Grado, garanzia di qualità ed eccellenza delle acque costiere che la circondano. E così anche quest’anno sull’Isola d’Oro svetta il prestigioso vessillo, che sommato ai precedenti rappresenta il 38esimo. Uno in più rispetto alla più celebre Lignano, il cui depuratore è stato progettato per servire oltre 86mila abitanti nonostante in un anno le presenze sfiorino i 4 milioni. Un dato non trascurabile in relazione agli 80mila turisti dell’Isola del Sole in periodo estivo, che corrispondono alla portata dell’impianto adeguato dieci anni fa da Irisacqua. «Un traguardo mai scontato – rimarca il primo cittadino Giuseppe Corbatto - primato che ci colloca ai vertici nazionali e che racconta una storia d’eccellenza. Questo vessillo non è solo pezzo di storia – evidenzia - ma è simbolo di un patto d’amore fra Grado e il suo straordinario ambiente naturale. Sappiamo che i criteri diventano ogni stagione più stringenti e selettivi, e vengono valutate anche l’efficacia della depurazione e l’educazione ambientale». Fra i 32 criteri considerati dall’organizzazione Foundation for Environmental Education (FEE) spiccano infatti anche la qualità delle acque di balneazione e l’efficienza della depurazione, parametri basati sulla misurazione di Escherichia coli e altri microrganismi abbattuti durante il trattamento dei reflui.

I valori misurati da Arpa attestano che Grado si colloca costantemente al di sotto dei limiti di legge, contribuendo a mantenere ambienti puliti e al contempo tutelando habitat marini con le note praterie di Cymodocea. In aggiunta al rispetto di parametri chimici e microbiologici non mancano aree di accesso ai disabili per una spiaggia inclusiva, misure di sicurezza ed equipaggiamento di primo soccorso per i bagnanti o servizi family-friendly, che insieme assicurano alla spiaggia principale, alla Costa Azzurra e alla più tranquilla Pineta il prezioso riconoscimento. «Tutto ciò è il risultato di un esame severo che superiamo a pieni voti – conferma il sindaco – così che ogni anno dimostriamo di non esserci seduti sugli allori, mantenendo standard altissimi di fronte a sfide climatiche sempre più complesse». Dimostrazione di quella che Corbatto definisce «risultato di uno sforzo corale dell’intera comunità», composta da operatori balneari e turistici, forze dell’ordine o solo privati cittadini. «Purtroppo – riflette - c’è un capitolo su cui nessuno può permettersi distrazioni, ed è quello dei rifiuti», per i quali è necessario «fare un passo in più». E nel riferirsi a una non idonea raccolta differenziata sommata all’incuria, riprende: «Vediamo ancora sacchetti abbandonati e plastiche finire dove non dovrebbero», così che ogni rifiuto fuori posto rappresenta «una ferita».

«È necessario separare con cura – ammonisce - usate le isole ecologiche, turisti, non siate solo ospiti, ma custodi temporanei». E incitando a ridurre il monouso ribadisce: «Il mare pulito comincia dal cortile di casa, non può prescindere dalla bellezza dell’ecosistema. Grado è un gioiello fragile, per questo è indispensabile ridurre l’impatto ambientale ed educare i nostri ospiti al rispetto della natura. Oggi issiamo questa bandiera – conclude auspicando una lieta stagione estiva - con la fierezza di chi sa custodire il proprio territorio. Continuiamo a lavorare insieme per difendere il nostro primato». Una stagione estiva «sempre più blu», come l’ha definita Leonardo Tognon nel moderare l’evento, che ha portato i bambini della scuola d’infanzia dell’Isola della Schiusa e i piccoli di Fossalon a raccogliere simbolicamente dalle mani del sindaco la bandiera fino a condurla verso l’asta dove da oggi svetta. «Grado viene riconosciuta per la qualità delle acque – osserva il giornalista – ma soprattutto per il patto che ha stretto con i propri giovani», perché l’educazione ambientale inizia fin dalla più tenera età. «Ho accolto l’invito del presidente FEE Claudio Mazza – interviene l’assessore all’Ambiente Maurizio Toso – per la consegna della bandiera a Roma lo scorso 14 maggio. La bandiera – chiarisce – è una certificazione internazionale istituita nel 1987» in concomitanza con l’Anno Europeo dell’Ambiente. «Quelle consegnate alla nostra località sono 38 – sottolinea – nessun’altra ne ha avute di più. È un riconoscimento che attesta la salvaguardia dell’ecosistema, un gioco impegnativo e costante con cui perseguire quel percorso virtuoso in grado di preservare la salute, la sostenibilità e la prosperità affrontando anche i cambiamenti climatici».

Perché il programma della Bandiera Blu richiede l’osservanza dei 5 macro-obiettivi che i comuni virtuosi devono integrare nel proprio Action Plan triennale: mobilità sostenibile, città e comunità sostenibili, vita sulla terra, vita sott’acqua e, non da ultimo, il contrasto ai cambiamenti climatici. «A questo proposito abbiamo inaugurato il nuovo Parco delle Rose – ricorda - piantato nuove alberature, avviato un progetto di salvaguardia della fauna marina dalle reti killer, installato sistemi per il recupero di rifiuti elettrici ed elettronici, qualificato l’ingresso est di viale Dante, proseguito l’impegno nella transizione energetica con impianti fotovoltaici. Da oggi – afferma - oltre a quanto previsto dall’ordinanza devono essere garantiti tutti i servizi. Siamo riusciti a rilasciare nuove concessioni, mentre altre sono in attesa dei bandi, purtroppo la legislazione nazionale non ha ancora portato chiarezza. E tuttavia, nonostante le incertezze, ciascuno è impegnato a garantire il massimo risultato», dichiara nominando spiagge e stabilimenti insigniti della Bandiera, fra cui Costa del Sol di Pineta, Spiaggia di Snoopy, Bora Bora, quelle di Git e della Costa Azzurra. «Ieri – aggiunge - è stata la Giornata mondiale dell’ambiente. Questa Bandiera Blu che oggi alziamo e che domani accoglierà l’Airshow delle Frecce Tricolori testimonia la nostra dedizione per lo sviluppo del territorio: sono fiero di averla portata a Grado personalmente e di essere qui a testimoniarlo». A coronamento della cerimonia i bambini hanno intonato il brano “Rispettiamo il mare”, che insegna a rimboccarsi le maniche e darsi da fare affinché «tutti insieme il mare si possa ripulire».

(Foto, Rossana D'Ambrosio) 

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