il taglio del nastro
Grado, inaugurato il parcheggio fronte Terme: 260 nuovi posti auto a due passi dal centro
L’infrastruttura sorge in via Vespucci sull’area della ex piscina Italia. Bini, «struttura importante per l’isola e polmone per l’impianto termale».
È stato inaugurato nella mattinata di oggi - primo luglio – il nuovo parcheggio antistante alle Terme di Grado, che servirà turisti e cittadini facilitando anche i servizi termali. Un’opera di riqualificazione interamente a carico del Comune, che ha investito 4 milioni e 400mila euro per offrire ulteriori 260 posti auto distribuiti su due livelli. Già interamente fruibile, il parcheggio realizzato dalla società ICI Coop di Ronchi dei Legionari sarà poi dotato di un pergolato di ombreggiatura al piano superiore e di un impianto fotovoltaico da 200 kilowatt. «L’opera s’innesta nell’ambito della riqualificazione iniziata con il Parco delle Rose – interviene il primo cittadino Giuseppe Corbatto nel ringraziare le autorità presenti –, che porta i frutti di un lungo percorso iniziato con l’amministrazione precedente». Il posteggio multipiano sorge nell’area della ex piscina Italia e si estende su una superficie complessiva di 7646 metri quadri, grazie ai quali sarà possibile sostare secondo le tariffe standard per raggiungere in pochi minuti il centro storico oppure concedersi il relax dell’offerta termale. «La costruzione – prosegue il sindaco – riflette un’esigenza reale sentita da anni» che contribuisce a rafforzare «sicurezza e decoro urbano» ponendosi «a beneficio della collettività», in maniera da rendere le Terme maggiormente «fruibili e competitive».
Ancora da avviare il terzo lotto nel retrospiaggia, con l’obiettivo di rendere la città accogliente in ogni stagione. «Grado non può essere soltanto una meta estiva – rimarca – ed è necessario fidelizzare la clientela, rendendo l’isola un luogo di serenità durante tutto l’anno». In questo senso l’infrastruttura rappresenta quel «tassello fondamentale di una visione più ampia», testimonianza di un’amministrazione comunale «che ascolta i cittadini». A intervenire è stato poi l’assessore all’Urbanistica Luciano Cicogna: «Di questo parcheggio – rammenta – si era iniziato a parlare nel 2015, per poi avviare i lavori nel 2018. Ma è stato a fine settembre del 2024 che i lavori sono potuti procedere in maniera spedita. Dal 2015 a oggi – riconosce - si sono avvicendati commissari straordinari e amministrazioni diverse. Le strutture non vengono fuori per magia: gli stessi materiali di risulta sono stati spostati con la collaborazione della ditta di Ronchi. Per la transizione Green prevediamo poi una spesa ulteriore di due milioni» indispensabili al fotovoltaico e al pergolato. «Da parte mia – prende la parola il presidente dell’ICI Coop Andrea Perini – non posso che esprimere i miei ringraziamenti per aver realizzato un’opera con un’impresa del territorio. Come sempre, i buoni risultati si ottengono grazie a un lavoro di squadra».
Presente al taglio del nastro anche l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, che ha ribadito la necessità di realizzare con celerità il terzo lotto di parcheggi: «Le magie le attuano i maghi – ironizza – mentre le opere vengono portate avanti dagli uomini. Quest’infrastruttura nasce tanti, troppi anni fa. Finalmente nel 2024 si è deciso di portarla avanti, e oltre che a dotare la città di una struttura importante offre alle Terme un polmone per i propri ospiti. Adesso è necessario sottoscrivere il programma di accordi per i diritti del retrospiaggia per l’ulteriore lotto». Per il quale sarebbero già stati stanziati 13 milioni di euro, così da accogliere il flusso di turisti sempre più cospicuo: «Tra comune di Grado, Regione e Git è possibile concretizzare opere a beneficio dell’intero Friuli Venezia Giulia», conclude. A suggellare l’evento è stata poi la benedizione di monsignor Paolo Nutarelli: «Non è un gesto di magia – chiosa con un sorriso – né di scaramanzia, ma di benedizione. Possa questo parcheggio essere luogo di ordine, accoglienza e servizio». Un luogo in grado di accogliere «quanti qui iniziano o concludono la loro permanenza» sull’isola. Intanto, ad abbracciare le parole del sacerdote è stata una prima rondine, che ha scelto la frescura e il silenzio del parcheggio per costruire la propria casa.
(Foto, Rossana D'Ambrosio)
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