L'OPERAZIONE
Grado, furti negli stabilimenti balneari durante l'Air Show: due arresti dei Carabinieri
Recuperata e restituita l'intera refurtiva, contestati i reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Uno degli indagati denunciato anche per molestie.
Nel pomeriggio del 7 giugno scorso, mentre la cittadinanza e i numerosi turisti presenti a Grado si accingevano ad assistere all'Air Show delle Frecce Tricolori, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Monfalcone e della locale Stazione hanno portato a termine un significativo intervento di contrasto ai reati predatori, traendo in arresto due persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'intervento è scattato intorno alle ore 14 presso uno stabilimento balneare del litorale gradese, dove i militari, grazie alla costante attività di controllo del territorio, alla tempestività dell'azione e alle segnalazioni raccolte sul posto, sono riusciti a individuare e fermare i presunti autori di alcuni furti commessi poco prima ai danni di bagnanti presenti negli stabilimenti della zona.
Nel corso del controllo, i soggetti hanno tentato di sottrarsi all'identificazione opponendo resistenza ai militari operanti. Nonostante ciò, l'intervento rapido ed efficace dei Carabinieri ha consentito di bloccarli e procedere agli accertamenti del caso. Durante le operazioni è stata rinvenuta, occultata sotto gli indumenti degli interessati, una borsa asportata poco prima presso un altro stabilimento balneare. I successivi approfondimenti investigativi hanno inoltre consentito di recuperare una seconda borsa, anch'essa oggetto di furto, che era stata prontamente messa in sicurezza da un bagnino il quale, avendo notato i movimenti sospetti dei presunti autori, aveva immediatamente preservato il bene sottratto in attesa dell'arrivo delle Forze dell'Ordine.
L'operato dei Carabinieri, supportato dal senso civico e dalla collaborazione dei cittadini presenti, ha consentito il recupero dell'intera refurtiva, successivamente restituita ai legittimi proprietari, che hanno formalizzato denuncia presso l'Arma. Nel medesimo contesto operativo, uno dei soggetti è stato altresì denunciato in stato di libertà per il reato di molestie, poiché ritenuto responsabile di comportamenti molesti nei confronti di una minore presente presso lo stabilimento balneare.
Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Gorizia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, circostanza nella quale sono stati convalidati gli arresti eseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Monfalcone.
L'operazione rappresenta un'ulteriore testimonianza dell'impegno quotidiano dell'Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza dei cittadini e dei visitatori, con particolare attenzione alle località turistiche durante la stagione estiva. La costante presenza sul territorio, la rapidità di intervento e il coordinamento tra i reparti operanti hanno consentito di interrompere tempestivamente l'azione delittuosa, assicurare i presunti responsabili alla giustizia e restituire alle vittime i beni sottratti. Si precisa che, per i fatti indicati, le persone indagate hanno diritto a non essere considerate/indicate colpevoli sino a quando la responsabilità non sia stata accertata con sentenza o decreto di condanna irrevocabili.
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