Gradisca, parte il sit-in per il popolo palestinese, in piazza il 20 giugno. Fdi critica: «Si pensi a temi concreti»

Gradisca, parte il sit-in per il popolo palestinese, in piazza il 20 giugno. Fdi critica: «Si pensi a temi concreti»

Le posizioni

Gradisca, parte il sit-in per il popolo palestinese, in piazza il 20 giugno. Fdi critica: «Si pensi a temi concreti»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 19 Giu 2025
Copertina per Gradisca, parte il sit-in per il popolo palestinese, in piazza il 20 giugno. Fdi critica: «Si pensi a temi concreti»

A promuovere l'iniziativa è l'amministrazione comunale in collaborazione con la consulta Welfare e Istruzione, «microfono aperto per ogni pensiero».

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L'amministrazione comunale di Gradisca d'Isonzo, in collaborazione con la consulta Welfare ed Istruzione e la coordinatrice delle consulte, organizza per venerdì 20 giugno, alle 20, un sit-in per esprimere la propria vicinanza al popolo palestinese per quanto sta accadendo.

«Vogliamo condividere con la popolazione e le associazioni del territorio, un momento di riflessione su quanto sta accadendo in quei territori. Ciò che giornalmente sentiamo in tv o vediamo sui social, è terribile», così sindaco, Alessandro Pagotto

«àˆ per questo che abbiamo accolto la richiesta della consulta di promuovere un momento di riflessione in Piazza Unità  â€“ aggiunge l'assessora Patrizia Marega – per dar voce alla società  civile». Il presidente della Consulta, Stefano Barbiero, ribadisce come «la richiesta è stata avanzata durante la riunione dell'ultima consulta, perché davanti a quanto accade non possiamo rimanere in silenzio». «Ci troveremo in Piazza Unità , dalle 20 per esprimere solidarietà  al popolo palestinese e ai popoli colpiti dalle guerre», aggiunge la coordinatrice Ilaria Dal Zovo.

«Il consiglio comunale si è espresso con un ordine del giorno, per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina - così ancora gli organizzatori - ed in continuità , vogliamo sensibilizzare la popolazione a riflettere sulla inutilità  delle guerre e sulla necessità  di percorrere la via della diplomazia per risolvere le questioni».

«La pace, è l'unica via percorribile. Le guerre distruggono, annientato, uccidono. E non può essere questa la via da percorrere per lasciare alle future generazioni un mondo migliore», aggiunge il sindaco che conclude: «Invitiamo le associazioni e i cittadini ad unirsi a noi. Sarà  messo a disposizione un microfono pe permettere di condividere il proprio pensiero». Gli organizzatori comunicano che sono ben accette le bandiere della pace e striscioni di solidarietà .

Sul tema, in modo contrario, si è espressa Cecilia Bartole, presidente del circolo di Fratelli d'Italia di Gradisca d'Isonzo: «La Consulta dovrebbe occuparsi di temi concreti a servizio della popolazione», così l'esponente di FdI. «Come i servizi verso gli anziani, con il potenziamento di programmi di invecchiamento attivo per favorire socialità  e autonomia nella terza età  - al fine contrastare l'isolamento e migliorare la qualità  della vita. Oppure attenzioni verso i giovani, le persone con disabilità  e le famiglie in difficoltà . Invece sceglie di promuovere una manifestazione dal forte contenuto ideologico, che esula dalle sue reali competenze. Gradisca ha bisogno di risposte sui servizi sociali, sull'assistenza domiciliare, sul trasporto per i fragili, non di proclami su questioni internazionali. La politica locale torni a occuparsi del territorio e delle sue priorità », conclude.  

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