GLI APPUNTAMENTI
Gradisca, Lettere Mediterranee apre ‘Onde Mediterranee’: il tema della guerra al centro dell’edizione
Ad aprire la rassegna, il 22 luglio, sarà Valerio Aprea al Nuovo Teatro Comunale. Spazio anche agli incontri di ‘Onde per Giulio’ dedicati a Giulio Regeni e ‘Onde Musica’.
Sono i talk e gli altri appuntamenti di Lettere Mediterranee ad anticipare gli eventi musicali di Onde Mediterranee, il Festival di Gradisca d’Isonzo che coniuga cultura e musica nel segno dell’attualità e che quest’anno taglia il traguardo dei trent’anni.
Organizzato da Euritmica Associazione Culturale grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura e Sport e Assessorato alle Attività Produttive e Turismo), del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, Onde Mediterranee propone un articolato programma di concerti, performance e talk di approfondimento, per condividere il valore della parola e l’emozione della musica.
“Definisci guerra” è il potente titolo dell’edizione 2026 di Lettere Mediterranee, nell’ambito della quale giornalisti, scrittori, podcaster e altri intellettuali sono chiamati a declinare i concetti di guerra e conflitto.
La rassegna entrerà nel vivo mercoledì 22 luglio alle 21, al Nuovo Teatro Comunale, con l’acuto performer Valerio Aprea, protagonista dell’incontro-reading “Il (vero) problema di questo Paese”, scritto a quattro mani con Marco d’Ambrosio (in arte Makkox). Il reading, basato sull’omonimo libro e sulla lettura di alcuni dei 34 esilaranti racconti che lo compongono, è l’occasione per scoprire alcuni piccoli capolavori che alternano irresistibile comicità ad approfondimenti drammatici e restituiscono uno specchio fedele della società in cui viviamo.
Artista poliedrico dallo stile personalissimo, Valerio Aprea è tra gli interpreti più originali della scena teatrale (in sodalizio con il drammaturgo e regista Mattia Torre), della fiction (a partire dalla serie cult Boris) e del cinema (memorabile, tra gli altri, il personaggio del latinista nella saga Smetto quando voglio di Sydney Sibilia). Dal 2020 Aprea è nel cast di Propaganda Live (La7). Al fianco di Valerio Aprea, a moderare i suoi interventi, è Marco Tonus, illustratore satirico per importanti testate nazionali e operatore culturale.
Lettere Mediterranee, con la sua indagine sulle diverse declinazioni del tema “guerra”, prosegue il 23 di luglio con l’irriverente Tyranny, performance di Antonio Losito – “In pochi minuti vi insegno come si diventa tiranni!” spiega – tratta dal suo omonimo podcast e con il giovanissimo attivista Umberto Dimitri; con la giornalista investigativa Beatrice Petrella e la sua inchiesta di sconvolgente attualità sull’universo “incel” italiano e con l’inviata di guerra di Radio RAI Azzurra Meringolo, in collegamento streaming dal fronte mediorientale il 25 luglio.
Chiude la rassegna, il 27 luglio, il panel su guerra e migrazioni che vede protagonisti Loris De Filippi (Unicef), Alessandro Migliorati (Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore) e il Sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.
Lettere Mediterranee, i cui appuntamenti sono tutti a ingresso libero, passa quindi il testimone a Onde Musica, in programma dal 30 luglio al 2 agosto. La trentesima edizione di Onde Musica guarda al futuro e dà voce alle nuove generazioni: i protagonisti, infatti, sono alcuni tra gli artisti più originali e innovativi del panorama italiano indie e pop, capaci di tradurre in musica lo sguardo, le incertezze e la rabbia di chi oggi ha tra i venti e i quarant’anni, attraverso contenuti, poetiche e linguaggi differenti. All’Arena del Castello di Gradisca approdano la musicista di origine palestinese Tära, la band Ministri, le cantautrici Giulia Mei, Emma Nolde, Lamante e Joan Thiele e il rapper Rancore.
Torna, infine, Onde per Giulio, il ciclo di incontri di approfondimento e proposte artistiche dedicato a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano a cui la manifestazione rende omaggio dal 2016. Il primo appuntamento è in programma martedì 21 luglio alle 19, al Polo Culturale di Casa Maccari, dove sarà inaugurata la mostra “Giulio continua a fare cose… Il popolo giallo: una storia collettiva”, curata da Paola Deffendi, Claudio Regeni e Marina Tuni. Alle 21, al Nuovo Teatro Comunale, seguirà la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”.
A chiudere il festival, domenica 2 agosto, sarà la giornata di Onde per Giulio. Alle 18 è previsto il flash mob con la performance del brano Ten Years in Yellow, eseguito dal GreenTea inFusion insieme al Coro di Voci Bianche Audite Nova di Staranzano. A seguire, l’incontro “Facciamo cose per Giulio… E facciamo il punto sul processo” con Paola Deffendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti e Daniela Schifani Corfini Lucchetta.
Foto di Giacomo Maestri_Elastica
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