Gradisca, alla Galleria Spazzapan l' esposizione della Collezione Cattaruzza su natura e paesaggio
Gradisca, alla Galleria Spazzapan l'esposizione della Collezione Cattaruzza su natura e paesaggio
In mostra opere di artisti italiani e mitteleuropei del Novecento provenienti dalla raccolta donata a ERPAC nel 2024.
La Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo amplia il proprio percorso espositivo con una nuova selezione di opere provenienti dalla Collezione Antonio Cattaruzza. Il nuovo allestimento, ospitato al secondo piano della struttura di via Marziano Ciotti, è dedicato ai temi della natura e del paesaggio e si pone in dialogo con la mostra “Flowers. Naturae, connessioni tra terra e arte”, attualmente visitabile allo SpazioLab.
L'esposizione propone un itinerario attraverso differenti stagioni e linguaggi artistici del Novecento, offrendo una riflessione sul rapporto tra arte e natura. Il percorso mette in relazione esperienze maturate nel panorama nazionale con ricerche sviluppatesi nelle regioni di confine e nell'area mitteleuropea.
La selezione riunisce autori di generazioni e provenienze diverse, accomunati da una lettura della natura che supera la semplice rappresentazione del reale. Il paesaggio e gli elementi naturali diventano così memoria, evocazione poetica, costruzione simbolica o occasione di sperimentazione formale.
Tra le opere esposte figurano “Natura morta con vaso di fiori ed aragosta” di Sante Monachesi, realizzata tra il 1950 e il 1960, “Roma vista dalla Camilluccia” di Mino Maccari degli anni Quaranta, “Mazzolino di fiori” di Carlo Sbisà del 1951, “La casa di Arturo” di Salvo del 1997, “Paesaggio Montano” di Willi Götzl del 1941 e il disegno “Paesaggio lacustre notturno” di Josef Willroider.
L'iniziativa valorizza ulteriormente la Collezione Antonio Cattaruzza, considerata un importante archivio di relazioni tra differenti esperienze artistiche e uno strumento per approfondire percorsi meno conosciuti ma significativi nell'evoluzione della cultura figurativa del Novecento.
La nuova proposta completa l'offerta della Galleria Spazzapan, dove al piano terra restano esposte le opere del Fondo Biolcati-Corgnati, insieme a lavori di maestri internazionali come Max Ernst, Pablo Picasso e Fernand Léger, oltre al percorso dedicato alla storia dell'istituzione.
La raccolta di Antonio Cattaruzza è entrata a far parte del patrimonio di ERPAC nell'agosto 2024 attraverso una donazione composta da 196 opere tra dipinti, disegni, sculture, grafiche, vetri e lavori a tecnica mista. La collezione comprende artisti dell'Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione al contesto triestino e mitteleuropeo, accanto a nomi di rilievo internazionale quali Joan Miró, Karel Appel, Pablo Picasso, Max Ernst, Jean Cocteau e Fernand Léger.
L'acquisizione ha arricchito il patrimonio culturale regionale con un insieme di opere che documenta la varietà delle esperienze artistiche del Novecento e dell'età contemporanea, che ERPAC è impegnato a conservare, valorizzare e rendere accessibili al pubblico.
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