GLI EVENTI
Gradisca celebra i 40 anni del raduno internazionale di fuoristrada 4x4
Oltre 600 equipaggi da tutta Italia e dall'Europa hanno animato il weekend del 6-8 dicembre con percorsi off-road e tour storici organizzato dal Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria. Raccolti più di 5mila euro a sostegno delle famiglie colpite dall'alluvione.
Il raduno internazionale 4x4 di Gradisca ha festeggiato i suoi quarant'anni. Nel weekend del 6,7 e 8 dicembre, oltre 600 equipaggi fuoristrada hanno raggiunto la località isontina con provenienza non solo dalla quasi totalità delle regioni italiane, isole comprese, ma anche da Austria, Cèchia, Croazia, Francia, Germania, Liechtenstein, Russia, Slovenija, Svizzera e Ungheria.
La lenta e pacifica invasione della cittadina è iniziata dalla mattinata di sabato 6 dicembre quando moltissimi fuoristradisti hanno completato le operazioni preliminari di iscrizione e parcheggiato in modo ordinato il loro 4x4 nell'ampia piazza centrale per poter essere tra i primi alla partenza. All'alba della domenica la piazza di Gradisca e le vie limitrofe erano gremite in ogni spazio utile di sosta e l'elicottero aveva modo di atterrare in centro alla spianata. Alle 8 le autorità locali, il sindaco Alessandro Pagotto, insieme all'assessore allo sport Stefano Capacchione, hanno dato il via al grande tour off-road.
«La 40esima edizione del Raduno Internazionale 4à—4 conferma ancora una volta quanto questo evento sia straordinario e profondamente legato alla nostra città – ha commentato il sindaco - Gradisca è il cuore di una manifestazione capace di richiamare equipaggi da tutta Italia e da numerosi Paesi europei, contribuendo a far conoscere il nostro territorio, le sue eccellenze e la sua storia. Quando istituzioni e realtà del territorio fanno squadra e collaborano assieme, nascono grandi opportunità per le nostre comunità e i nostri territori che valorizzarono le nostre eccellenze. Il nostro plauso va al Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria, per il grande impegno e passione che li guida e per la consueta minuziosa cura organizzativa e per la professionalità che rende unico questo appuntamento nel panorama off-road internazionale.
I primi a partire sono stati i veicoli istituzionali della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Poi è arrivato per tutti il tanto atteso momento di salire sulla rampa di partenza e farsi immortalare nel servizio fotografico assieme a Michela Bertossi, miss Friuli Venezia Giulia.
I partecipanti poi sono partiti per quel centinaio e più di chilometri in off-road che hanno fatto di Gradisca uno degli appuntamenti più importanti e seguiti nel panorama fuoristradistico internazionale. Ad indicare il percorso, era presente il classico road-book, di varie colorazioni in base alla tipologia dei percorsi e al loro grado di difficoltà . Il primo percorso era indicato ai suv o a chi era alle prime esperienze in off-road, dove si percorreva un territorio inizialmente pianeggiante e solo nella parte finale prendeva la direzione del Collio con i dolci saliscendi a ridosso del confine con la Slovenia.
Il secondo era più impegnativo e maggiormente avventuroso e forse anche per questo scelto dalla maggioranza degli equipaggi, con la presenza di continue discese e risalite dei torrenti ghiaiosi, per gran parte in secca ma con diverse situazioni fangose e sabbiose dove i piloti potevano esprimere le proprie capacità di guida e la performance del loro 4x4.
A metà itinerario le difficoltà sono aumentate con delle “varianti” che hanno compreso i guadi del Natisone e del Judrio, dove era richiesta una buona capacità di guida del pilota per saper applicare la miglior andatura e la più idonea traiettoria di attraversamento. Terminati i lunghi guadi, il road-book ha portato i partecipanti a salire nella zona del Collio, in mezzo a vigneti e strette mulattiere. Solo all'imbrunire i mezzi hanno iniziato a rientrare verso Gradisca ma non prima di aver percorso alcuni tracciati tortuosi ricavati nella golena del fiume Isonzo.
Come consuetudine del raduno nel corso della giornata ci sono state diverse soste ristoro, ad iniziare dalla classica prima pausa alla Tpretta di Tapogliano, per poi raggiungere poco dopo la trattoria De Cecco a Buttrio. Non potevano poi mancare i ristoranti a Monviert a Spessa di Cividale, al Granatiere a Scriò di Dolegna del Collio e infine a Russiz Superiore a Capriva del Friuli.
Alle 19, nella sala teatrale Bergamas, si sono tenute le premiazioni che hanno chiuso la giornata off-road. Il club straniero meglio classificato e più numeroso, con 28 equipaggi, è stato il Gelà¤ndewagenfreunde Bay. Wald. Al secondo posto si è classificato l'Allrad Wien con 26 equipaggi, seguito dal G-club, terzo con 22 equipaggi. Tra i club italiani, il primo posto è andato al Jpster con 14 equipaggi, seguito dal Ghisoni 4x4 con 10 equipaggi e dal Crazy Duster, terzo con 9 equipaggi.
Fuori classifica è stato citato, come sempre numeroso, il G.F.I. Alpe Adria, con i suoi 38 equipaggi iscritti. Per alcuni partecipanti, il weekend nell'Isontino è stato arricchito anche lunedì da ulteriori prove 4x4, oltre a un tour storico con brevi percorsi off-road e visite guidate al Sacrario di Redipuglia e ad alcuni siti carsici contesi durante la Prima Guerra Mondiale.
«Un sentito ringraziamento anche ai tanti volontari, agli operatori, alle forze dell'ordine e Polizia Locale che con il loro impegno garantiscono sicurezza, accoglienza e qualità . Particolarmente significativo è anche il riscontro di solidarietà generato dal raduno, con fondi destinati alle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali e franosi: un gesto che testimonia come questa manifestazione unisca sport, passione e attenzione verso la comunità . Come amministrazione comunale, siamo profondamente grati a tutti i partecipanti e all'organizzazione per aver contribuito a dare vita a un'edizione che ha valorizzato Gradisca d'Isonzo e l'intero territorio isontino» ha concluso il primo cittadino.
La manifestazione è stata organizzata come da consuetudine dal Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria, sotto l'egida della Csen, con un centinaio di addetti lungo il percorso e alla logistica.
L'indotto generato dal raduno è stato notevole considerato che oltre 1.700 persone hanno utilizzato nella Regione e per più giorni la ricettività turistica di alberghi e ristorazione; gli acquisti di prodotti del territorio a km. “0”, vini in particolare, sono stati definiti “molto importanti” dalle aziende visitate.
Il raduno contribuirà nuovamente ad alcuni sostegni economici per iniziative benefiche. Per le famiglie colpite dall'alluvione del 17 novembre la solidarietà ha raggiunto 5.665 euro e per il G.F.I. non sarà il solo intervento post raduno.
Foto di Elena Cargnelutti di Fotodinamiche
Su richiesta di Vorsitzender G Club, visto gli apprezzamenti ricevuti e di cui siamo grati ,pubblichiamo la traduzione integrale a cura di Tom Witter dello stesso testo in tedesco.Â
àœber 600 Teams aus ganz Italien und Europa belebten am Wochenende vom 6. bis 8. Dezember die Offroad-Strecken und historischen Touren, die von der Offroad-Gruppe Isontino Alpe Adria organisiert wurden. Mehr als 5.000 Euro wurden zur Unterstà¼tzung der von der àœberschwemmung betroffenen Familien gesammelt.
Das internationale 4x4-Treffen in Gradisca feierte sein vierzigjà¤hriges Bestehen. Am Wochenende vom 6., 7. und 8. Dezember kamen à¼ber 600 Offroad-Teams nicht nur aus fast allen italienischen Regionen, einschlieàŸlich der Inseln, sondern auch aus à–sterreich, Tschechien, Kroatien, Frankreich, Deutschland, Liechtenstein, Russland, Slowenien, der Schweiz und Ungarn in die Ortschaft Isontina.
Die langsame und friedliche Invasion der Stadt begann am Samstagmorgen, dem 6. Dezember, als zahlreiche Gelà¤ndewagenfahrer die vorlà¤ufigen Anmeldeformalità¤ten erledigten und ihre 4x4-Fahrzeuge ordentlich auf dem groàŸen zentralen Platz parkten, um zu den Ersten am Start zu gehà¶ren. Am Sonntagmorgen waren der Platz von Gradisca und die angrenzenden StraàŸen bis auf den letzten Parkplatz voll, und der Hubschrauber konnte mitten auf der Esplanade landen. Um 8 Uhr gaben die lokalen Behà¶rden, Bà¼rgermeister Alessandro Pagotto und Sportdezernent Stefano Capacchione, den Startschuss fà¼r die groàŸe Offroad-Tour.
„Die 40. Ausgabe des Internationalen 4à—4-Treffens bestà¤tigt einmal mehr, wie auàŸergewà¶hnlich diese Veranstaltung ist und wie sehr sie mit unserer Stadt verbunden ist“, kommentierte der Bà¼rgermeister. „Gradisca ist das Herzstà¼ck einer Veranstaltung, die Teams aus ganz Italien und zahlreichen europà¤ischen Là¤ndern anzieht und dazu beitrà¤gt, unser Gebiet, seine Vorzà¼ge und seine Geschichte bekannt zu machen. Wenn Institutionen und lokale Akteure zusammenarbeiten, ergeben sich groàŸe Chancen fà¼r unsere Gemeinden und Regionen, die unsere Vorzà¼ge zur Geltung bringen. Unser Lob gilt der Offroad-Gruppe Isontino Alpe Adria fà¼r ihr groàŸes Engagement und ihre Leidenschaft, fà¼r die gewohnt sorgfà¤ltige Organisation und fà¼r die Professionalità¤t, die diese Veranstaltung in der internationalen Offroad-Szene einzigartig macht.
Als erste starteten die Dienstfahrzeuge der Staatspolizei und der Feuerwehr. Dann kam fà¼r alle der lang erwartete Moment, auf die Startrampe zu fahren und sich zusammen mit Michela Bertossi, Miss Friaul-Julisch Venetien, fà¼r Fotos verewigen zu lassen.
Die Teilnehmer machten sich dann auf den Weg zu den à¼ber hundert Kilometern Offroad-Strecke, die Gradisca zu einem der wichtigsten und beliebtesten Events in der internationalen Offroad-Szene gemacht haben. Die Route wurde durch das klassische Roadbook angegeben, das je nach Art der Strecke und Schwierigkeitsgrad in verschiedenen Farben gestaltet war. Die erste Strecke war fà¼r SUVs oder Offroad-Neulinge gedacht und fà¼hrte zunà¤chst durch flaches Gelà¤nde, bevor sie im letzten Abschnitt in Richtung Collio mit sanften Anstiegen und Abfahrten nahe der slowenischen Grenze verlief.
Die zweite Strecke war anspruchsvoller und abenteuerlicher und wurde vielleicht auch deshalb von der Mehrheit der Teams gewà¤hlt. Sie fà¼hrte à¼ber stà¤ndige Abfahrten und Anstiege von kiesigen Bà¤chen, die grà¶àŸtenteils trocken waren, aber auch einige schlammige und sandige Abschnitte aufwiesen, auf denen die Fahrer ihre Fahrkà¼nste und die Leistung ihrer Allradfahrzeuge unter Beweis stellen konnten.
Auf halber Strecke nahmen die Schwierigkeiten mit einigen „Varianten“ zu, darunter die Furten des Natisone und des Judrio, wo vom Fahrer gute Fahrkà¼nste gefragt waren, um die beste Geschwindigkeit und die geeignetste Fahrlinie fà¼r die àœberquerung zu finden. Nach den langen Furten fà¼hrte das Roadbook die Teilnehmer hinauf in die Gegend des Collio, inmitten von Weinbergen und schmalen Saumpfaden. Erst bei Einbruch der Dunkelheit kehrten die Fahrzeuge nach Gradisca zurà¼ck, aber nicht bevor sie einige kurvenreiche Strecken in der Aue des Flusses Isonzo zurà¼ckgelegt hatten.
Wie bei diesem Treffen à¼blich, gab es im Laufe des Tages mehrere Raststà¤tten, angefangen mit der klassischen ersten Pause in Tpretta di Tapogliano, um kurz darauf die Trattoria De Cecco in Buttrio zu erreichen. Nicht fehlen durften natà¼rlich auch die Restaurants in Monviert in Spessa di Cividale, im Granatiere in Scriò di Dolegna del Collio und schlieàŸlich in Russiz Superiore in Capriva del Friuli.
Um 19 Uhr fand im Theatersaal Bergamas die Preisverleihung statt, die den Offroad-Tag abschloss. Der bestplatzierte und mit 28 Teams zahlreichste auslà¤ndische Club war der Gelà¤ndewagenfreunde Bay. Wald. Auf dem zweiten Platz landete Allrad Wien mit 26 Teams, gefolgt vom G-Club mit 22 Teams auf dem dritten Platz. Unter den italienischen Clubs belegte der Jpster mit 14 Teams den ersten Platz, gefolgt vom Ghisoni 4x4 mit 10 Teams und dem Crazy Duster mit 9 Teams auf dem dritten Platz.
AuàŸerhalb der Wertung wurde wie immer der G.F.I. Alpe Adria mit seinen 38 angemeldeten Teams erwà¤hnt. Fà¼r einige Teilnehmer wurde das Wochenende in der Region Isontino am Montag durch weitere 4x4-Prà¼fungen sowie eine historische Tour mit kurzen Offroad-Strecken und Fà¼hrungen zum Soldatenfriedhof von Redipuglia und zu einigen wà¤hrend des Ersten Weltkriegs umkà¤mpften Karstgebieten bereichert.
„Ein herzlicher Dank geht auch an die vielen Freiwilligen, die Mitarbeiter, die Ordnungskrà¤fte und die à¶rtliche Polizei, die mit ihrem Einsatz fà¼r Sicherheit, Gastfreundschaft und Qualità¤t sorgen. Besonders bedeutsam ist auch die Solidarità¤t, die durch das Treffen entstanden ist, mit Spenden fà¼r die von àœberschwemmungen und Erdrutschen betroffene Bevà¶lkerung: eine Geste, die zeigt, wie diese Veranstaltung Sport, Leidenschaft und Aufmerksamkeit fà¼r die Gemeinschaft vereint. Als Gemeindeverwaltung sind wir allen Teilnehmern und den Organisatoren zutiefst dankbar, dass sie dazu beigetragen haben, eine Ausgabe ins Leben zu rufen, die Gradisca d'Isonzo und das gesamte Gebiet des Isonzo aufgewertet hat“, schloss der Bà¼rgermeister.
Die Veranstaltung wurde wie à¼blich von der Offroad-Gruppe Isontino Alpe Adria unter der Schirmherrschaft des Csen organisiert, mit rund hundert Mitarbeitern entlang der Strecke und in der Logistik.
Die durch das Treffen generierten Einnahmen waren betrà¤chtlich, da à¼ber 1.700 Personen mehrere Tage lang die touristischen Unterkà¼nfte und Restaurants der Region in Anspruch genommen haben. Der Kauf von lokalen Produkten, insbesondere von Weinen, wurde von den besuchten Betrieben als „sehr wichtig” bezeichnet.
Das Treffen wird erneut zu einigen finanziellen Unterstà¼tzungen fà¼r wohltà¤tige Initiativen beitragen. Fà¼r die von der àœberschwemmung am 17. November betroffenen Familien belief sich die Solidarità¤t auf 5.665 Euro, und fà¼r die G.F.I. wird dies nicht die einzige MaàŸnahme nach dem Treffen sein.
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