Gorizia, ultima giornata del Premio Amidei: ecco i film finalisti e cerimonia di premiazione

Gorizia, ultima giornata del Premio Amidei: ecco i film finalisti e cerimonia di premiazione

LA 45ESIMA EDIZIONE

Gorizia, ultima giornata del Premio Amidei: ecco i film finalisti e cerimonia di premiazione

Di REDAZIONE • Pubblicato il 21 Lug 2026
Copertina per Gorizia, ultima giornata del Premio Amidei: ecco i film finalisti e cerimonia di premiazione

Il 22 luglio spazio alle ultime proiezioni di ‘Hamnet’ e ‘Il dio dell’amore’, con una tavola rotonda dedicata ai vent’anni della Legge Cinema del Friuli e alla cerimonia finale che chiuderà l’edizione.

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Dal 16 al 22 luglio, Gorizia ospita la 45esima edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei”, appuntamento culturale nazionale di riferimento per la scrittura cinematografica, con proiezioni e incontri che abbracciano tutta la città di Gorizia, da Piazza Vittoria al Kinemax, dalla Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” al Parco del Palazzo Coronini Cronberg, a via Rastello di BorGo Cinema.

Il 45esimo Premio Internazionale alla miglior sceneggiatura “Sergio Amidei” è arricchito dall’anniversario della Legge Cinema regionale 2006, Legge regionale del Friuli-Venezia Giulia n. 21 del 6 novembre 2006, che da due decenni sostiene l’insieme delle attività connesse al settore cinematografico regionale, dalla produzione all’esercizio, dalle manifestazioni alla ricerca. Al Premio ci sarà quindi l’occasione per approfondire e condividere con il pubblico il percorso di crescita che questa Legge ha sostenuto assieme ad una pubblicazione curata da Steven Stergar che ha raccolto le testimonianze di chi ha contribuito alla stesura della Legge. Mercoledì 22 luglio alle 17 si terrà quindi la tavola rotonda condotta da Piero Colussi e Steven Stergar sul percorso della legge e le tante produzioni che hanno visto la luce in Friuli Venezia Giulia.

Continua la collaborazione tra l’Associazione Kinoatelje, il festival cinematografico "Omaggio a una visione" e il Premio "Sergio Amidei" con una sezione che apre da diversi anni uno spazio d’incontro tra autori cinematografici sloveni e italiani. Curata da Steven Stergar e Mateja Zorn, la sezione vuole esplorare e far dialogare le scene cinematografiche indipendenti italiane e slovene nello spirito di condivisione e abbattimento dei confini. In questa edizione saranno presentati Amado Mio – Passione di un artista di Matjaž Mrak e Robi Šabec, e Common Pear del regista Gregor Božič, film che volgono lo sguardo al territorio come fonte di immagini, memoria e narrazione. La rassegna inizierà nella sala 3 del Kinemax alle 14 e seguirà un incontro con gli autori che offrirà l’occasione di discutere come luoghi concreti possano generare storie capaci di oltrepassare i propri confini geografici.

L’Ultima proiezione serale al Parco Coronini Cronberg sarà quella del film “fuori concorso” Cinque secondi di Paolo Virzì, mercoledì 22 alle 21.30 circa.

Nei prossimi mesi la manifestazione vuole dedicare al regista e attore Ivano De Matteo una selezione delle sue opere più significative, curata da Eleonora Degrassi, che verrà proposta al pubblico nei mesi immediatamente successivi alle giornate del 45esimo Premio “Sergio Amidei”. Il cinema di Ivano De Matteo si è sempre distinto per l’attenziona alle tematiche sociali. La retrospettiva, incentrata soprattutto sulle problematiche degli adolescenti di oggi includerà I nostri ragazzi (2014), Mia (2023) e Una figlia (2025).

Siamo quindi arrivati alla fine del Concorso e mercoledì 22 sarà quindi la serata in cui verranno premiati i vincitori del Premio, alle 21.15 al Parco Coronini Cronberg, e incontreranno il pubblico dell’Amidei alle 18 in sala 2 al Kinemax. Nel corso della giornata sarà possibile rivedere gli ultimi due film (entrambi in sala 2 e rispettivamente alle 10 e alle 14).

Alle 10, in sala 2 al Kinemax, sarà proiettato Hamnet – Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e tratto dall’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell. Ambientato nell’Inghilterra di fine Cinquecento, il film racconta il dolore di Agnes Hathaway e William Shakespeare dopo la morte del figlio undicenne Hamnet, evento che porterà il drammaturgo a scrivere Hamlet. La pellicola ha conquistato due Golden Globe 2026, tra cui quelli per il Miglior film e la Migliore attrice protagonista a Jessie Buckley.

Mentre alle 14 sarà proiettato Il dio dell’amore, diretto da Francesco Lagi con sceneggiatura Enrico Audenino, Francesco Lagi che parlerà di Ovidio. Il poeta latino dell’amore per eccellenza riemerge nella Roma contemporanea per guidarci attraverso le relazioni sentimentali di un gruppo di personaggi i cui destini si intrecciano. Ada, giornalista di cronaca nera, è sposata con Filippo, che ha una relazione clandestina con la giovane studentessa Silvia. Quest’ultima attira l’attenzione di Arianna, cardiochirurga in coppia con Ester, psicoterapeuta a sua volta coinvolta in un rapporto ambiguo con Jacopo, autista di autobus incapace di dimenticare la sua ex. Una commedia corale sull’amore contemporaneo che osserva con ironia e malinconia come, nonostante il passare dei secoli, le dinamiche del cuore restino immutate. 

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