IL CICLO DI INCONTRI
Gorizia, tornano le lezioni aperte ‘Per scaldarci ci vorrà un minuto’ di BorGO Live Academy
Dal 2 al 5 e il 7 febbraio, poi dal 9 al 14 febbraio, Erica Bravini e Tjaša Bucik parleranno di condivisione e pratiche artistiche. Gli incontri in via Rastello 29, dalle 9 alle 11 .
Ricomincia a BorGO Live Academy in via Rastello 29, il ciclo di lezioni aperte ‘Per scaldarsi ci vorrà un minuto’. I prossimi appuntamenti saranno con Erica Bravini, dal 2 al 5 e il 7 febbraio dalle 9 alle 11 e con Tjaša Bucik dal 9 al 14 febbraio sempre dalle 9 alle 11.
Il ciclo di incontri proseguirà poi con Roberta Racis, ospite del Centro di residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia: una collaborazione fattiva fra la BorGOLive Academy e le residenze artistiche. ‘Per scaldarsi ci vorrà un minuto’ è un momento ideale per chi desidera partecipare a momenti di lavoro condiviso e confronto sulle pratiche artistiche. Un’occasione, quindi, per un pubblico ben più ampio, destinato a operatori, a professionisti e non. La prenotazione sarà obbligatoria fino a esaurimento posti, totalmente gratuita e senza obbligo di frequenza (sarà infatti possibile partecipare anche a una sola lezione) tramite messaggio WhatsApp al numero +393284912702.
Le lezioni propongono un tempo dedicato alla tecnica, alla ricerca e all’ascolto, attraversando diversi linguaggi della scena contemporanea e creando uno spazio di scambio tra chi insegna, chi è in formazione, chi è in residenza e chi esplora nuove pratiche.
Erica Bravini è una danzatrice e performer contemporanea, diplomata all'Accademia Nazionale di Danza di Roma e Master MAPPA. Primo premio assoluto al Premio Roma Danza 2017 come miglior interprete. Vanta collaborazioni internazionali, tra cui Alias Cie (2017-2021), Roberto Castello (Premio Ubu 2022) e Dalila Belaza, distinguendosi per un approccio basato su ricerca corporea e propriocezione. Attualmente lavora con Roberto Castello/Aldes. La sua ricerca si concentra sulla analisi anatomo-fisiologica della meccanica corporea, propriocezione e sulla performance come forma di "pensiero muto".
Tjaša Bucik è una danzatrice, coreografa e pedagoga slovena attiva nel campo della danza contemporanea e delle arti performative con un’attenzione particolare alla ricerca artistica del movimento e dell’improvvisazione, che lavora fra Slovenia e Italia. Fra i suoi progetti e collaborazioni recenti si annovera Expo 2025 Osaka (Giappone), ha partecipato alla settimana slovena con 6 performance; "Slučaj" (2022): Duo di danza contemporanea con Ludovica Ballarin, presentato al Festival delle Arti Giudecca a Venezia; "O NAS/About us": Progetto coreografico creato con Patricija Crnkovič, presentato a Venzone; Residenze artistiche: Attiva nel circuito di residenze artistiche e performing arts; ha lavorato con MN Dance Company.
Foto di Cristiano Castaldi
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