Gorizia, timori per la conservazione dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico: Bullian interroga la Giunta regionale

Gorizia, timori per la conservazione dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico: Bullian interroga la Giunta regionale

LA NOTA

Gorizia, timori per la conservazione dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico: Bullian interroga la Giunta regionale

Di REDAZIONE • Pubblicato il 23 Mag 2026
Copertina per Gorizia, timori per la conservazione dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico: Bullian interroga la Giunta regionale

Il consigliere regionale contro le difficili condizioni di accesso e le criticità nella conservazione del patrimonio storico, «Custodire e valorizzare questo archivio significa preservare una memoria collettiva che appartiene al nostro territorio e alla storia universale della salute mentale».

Condividi
Tempo di lettura

«Esiste un archivio storico che ritengo di fondamentale importanza per la nostra Regione, per la complessiva storia della psichiatria, perfino, in un’ottica transfrontaliera. Si tratta dell’Archivio storico dell’ex Ospedale psichiatrico di Gorizia, luogo che ha visto il trasformarsi della concezione e delle pratiche relative alla cura della salute mentale da cui è iniziata la rivoluzione di Basaglia. Eppure, un archivio di tale importanza si trova oggi in condizioni di difficile accesso e a rischio degrado. Per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale» dichiara Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente di Patto-Civica FVG.

L’Ospedale psichiatrico di Gorizia ha svolto la sua funzione manicomiale dal 1933 al 1978, anno in cui è stata approvata la legge 13 maggio 1978, n. 180, nota come ‘Legge Basaglia’. La storia dell’Ospedale stesso costituisce un patrimonio sociale di valore in quanto manifestazione dell’evoluzione del servizio sanitario e delle pratiche relative alla salute mentale, mostrando il passaggio dal sistema manicomiale alla rivoluzione culturale e sanitaria promossa da Franco Basaglia.

«L’Archivio dell’Ospedale ne rappresenta, pertanto, la testimonianza documentale e fotografica – ha continuato Bullian - Esso comprende oltre 8.500 cartelle cliniche, documentazione amministrativa relativa all’attività del manicomio dalla sua apertura, avvenuta il 4 giugno 1933, fino alla chiusura conseguente alla legge n. 180/1978, nonché fotografie e ulteriori materiali di rilevante interesse storico e scientifico. Non solo, tale patrimonio documentale consente inoltre di ricostruire i profondi cambiamenti introdotti dalla riforma Basaglia, anche attraverso l’evoluzione del linguaggio e delle prassi mediche e amministrative»

A sollevare in primis la situazione in cui versa attualmente l’Archivio, è stato Franco Perazza, già Direttore del Centro di Salute Mentale di Gorizia e del Dipartimento di Salute Mentale attraverso una segnalazione pubblica, riportata anche sui media, nella quale denuncia il grave stato di abbandono in cui verserebbe oggi l’Archivio.

Secondo la segnalazione, a seguito del passaggio della gestione ad ASUGI, l’Archivio sarebbe stato collocato in spazi inadeguati e difficilmente accessibili, rischiando di comprometterne la conservazione e rendendo difficile anche l’accesso a studiosi e ricercatori interessati alla consultazione.

«Per questi motivi ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale. Ritengo sia di fondamentale importanza chiarire innanzitutto se la Regione sia a conoscenza delle criticità segnalate e, se queste dovessero essere confermate, chiedo quali azioni si intenda mettere in campo per garantire la tutela e la valorizzazione di questo importante patrimonio storico e documentale, anche per renderlo nuovamente pienamente accessibile. Custodire e valorizzare questo Archivio significa preservare una memoria collettiva che appartiene non solo a Gorizia e al Friuli Venezia Giulia, ma all’universale storia della salute mentale, affinché la lezione della rivoluzione basagliana continui a parlare alle generazioni future» ha concluso il Consigliere regionale.

Foto d'archivio 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.  


Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione