Gorizia e la sua cultura mitteleuropea, riparte il 58esimo convegno di Icm

Gorizia e la sua cultura mitteleuropea, riparte il 58esimo convegno di Icm

il programma

Gorizia e la sua cultura mitteleuropea, riparte il 58esimo convegno di Icm

Di Redazione • Pubblicato il 22 Nov 2023
Copertina per Gorizia e la sua cultura mitteleuropea, riparte il 58esimo convegno di Icm

Da domani a sabato, studiosi ed esperti dialogheranno su arte e cultura partendo dalle parole scritte da Claudio Magris sul Corriere della Sera.

Condividi
Tempo di lettura

Avrà  inizio domani, giovedì 23 novembre, il 58esimo Incontro culturale mitteleuropeo. Convegno che si svolgerà  a Gorizia fino a sabato 25 e avrà  come titolo “Gorizia cuore d'Europa. Da capitale della cultura mitteleuropea a Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia”. Titolo che coincide, nella sua prima parte, con quello dell'articolo di Claudio Magris (uno dei principali protagonisti della storia del nostro Istituto) pubblicato nel giugno 2022 dal Corriere della Sera.

Nel maggio dello stesso anno Avvenire, sulle pagine di Agorà , aveva pubblicato il servizio dell'inviata Lucia Bellaspiga – presente oggi alla conferenza stampa – sugli Incontri e le progettualità  di Icm nella prospettiva di Go! 2025. L'edizione 2023 vedrà  anche la presentazione di due nuovi prodotti editoriali dell'Istituto. Il primo è Gorizia austriaca. Pagine ottocentesche, a cura di Hans Kitzmà¼ller e pubblicato con la casa editrice Braitan; il secondo, invece, sarà  la riedizione degli atti del primo convegno del 1996, “La Poesia, oggi”.

A quell'evento partecipò anche Giuseppe Ungaretti e la pubblicazione contiene interventi di studiosi, poeti e intellettuali provenienti da tutta l'Europa Centro Orientale, nonostante la Cortina di ferro imposta dalla Guerra fredda.

Il convegno

La tre giorni di incontri mitteleuropei con la cerimonia di inaugurazione alle 9.30, nel Salone d'onore “Carlo X” del Grand Hotel Entourage di Gorizia. A presiedere la sessione sarà  il presidente di Icm Fulvio Salimbeni, che introdurrà  la prolusione generale a cura del germanista Hans Kitzmà¼ller. Per l'occasione Kitzmà¼ller presenterà  il suo ultimo volume Gorizia austriaca. Pagine ottocentesche, edito da Braitan in collaborazione con Icm.

A seguire, alle 15.30, i lavori proseguiranno in Casa Ascoli, intersecandosi con il concomitante convegno della Società  filologica friulana dedicato ai 150 anni dalla pubblicazione dei Saggi ladini: l'opera più nota di Ascoli. I lavori saranno volti a illustrarne la genesi e l'importanza per gli studi linguistici moderni.

Venerdì pomeriggio, alle 15.30, si potrà  partecipare alla visita al Fondo Carlo Michelstaedter, custodito nella Biblioteca statale isontina. A condurre la visita sarà  Antonella Gallarotti, già  responsabile del medesimo fondo. Dopodiché si tornerà  all'Entourage per una sessione dedicata alla “Centralità  della Poesia: il ruolo dei traduttori”.

Alla tavola rotonda, presieduta dalla filosofa Elena Guerra, interverranno la poetessa croata Suzana Glavaš, la studiosa di Icm Stella Marega, la direttrice della sezione di Italianistica dell'Università  di Lubiana Martina Ožbot Currie, il germanista Hans Kitzmà¼ller, la studiosa del Zrc Sazu (l'Accademia slovena delle scienze e delle arti) Neva Makuc e l'ungherese GyÅ‘zÅ‘ Szabà³, già  docente di Linguistica italiana dell'Università  “Eà¶tvà¶s Lorà¡nd” di Budapest.

Al termine della discussione, Stella Marega presenterà  la nuova riedizione degli Atti del primo Incontro culturale mitteleuropeo del 1966, La poesia, oggi. Alle 20.30, invece, si potrà  assistere all'evento concertistico dedicato alle poesie di Suzana Glavaš, con la stessa poetessa che presenterà  e leggerà  le proprie opere con l'accompagnamento alla chitarra del maestro Claudio Cecere.

L'ultima giornata, sabato 25, si avvierà  con la passeggiata sulle orme di Carlo Michelstaedter, tra le città  di Gorizia e Nova Gorica. L'itinerario sarà  curato da Antonella Gallarotti e dallo storico Vanni Feresin, che condurranno i partecipanti lungo un percorso che inizierà  alle 9.30 nei pressi della statua del giovane filosofo goriziano e toccherà  i luoghi simbolo della sua storia e della comunità  ebraica goriziana.

A seguire, in Casa Ascoli, una sessione intitolata “La salute attraverso le arti?” andrà  a esplorare le vie dell'espressione del pensiero in relazione alla figura di Michelstaedter. Frutto della nuova sinergia dell'istituto con la sezione regionale della Società  filosofica italiana, l'incontro sarà  moderato da Massimo De Bortoli, membro del direttivo della società  partner. Dopo le introduzioni del direttore della Società  filologica friulana Feliciano Medeot e del direttore della Biblioteca statale isontina Luca Caburlotto, interverranno il musicologo Alessandro Arbo e la filosofa Elena Guerra.

In serata, infine, alle 20.30, si svolgerà  all'Entourage il concerto-lezione di chiusura del convegno, “Persuasione beethoveniana” (locandina in allegato). La celebre pianista veneziana Letizia Michielon eseguirà  al pianoforte una serie di brani del musicista prediletto di Michelstaedter, Ludwig van Beethoven, estratti dagli “Studi sull'oscurità : dell'aurora, haiku in omaggio a Maria Zambrano, Toshio Hosokawa e Ludwig van Beethoven”.

Nel corso del concerto Alessandro Arbo interverrà  nuovamente per approfondire il legame tra il filosofo goriziano e il compositore tedesco. L'ingresso agli eventi serali di venerdì e sabato sarà  libero fino all'esaurimento dei posti.

Il convegno sarà  sostenuto da Go! 2025 e si svolgerà , grazie al fondamentale contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio dei Comuni di Gorizia e Nova Gorica. Importante sarà  anche il ruolo dei partner, tra cui il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università  di Trieste, l'Accademia slovena delle scienze e delle arti (Zrc-Sazu), la Biblioteca statale isontina, la Società  filologica friulana “Graziadio Isaia Ascoli”, la sezione Fvg della Società  filosofica italiana, la Casa-museo “Biblioteca beethoveniana” di Muggia e il liceo goriziano di lingua slovena “Trubar-Gregorčič”.

Oltre a questi l'istituto potrà  avvalersi della collaborazione di Avvenire e de Il Goriziano in qualità  di media partner.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram e Whatsapp, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione