Gorizia, il ritratto di Zlobec al Kulturni dom: perla della poesia slovena

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Gorizia, il ritratto di Zlobec al Kulturni dom: perla della poesia slovena

Di Redazione • Pubblicato il 22 Set 2022
Copertina per Gorizia, il ritratto di Zlobec al Kulturni dom: perla della poesia slovena

L'opera nella sala riunioni, la proposta di cittadinanza onoraria ancora ferma.

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Trova spazio anche il ritratto di Ciril Zlobec nella sala riunioni del Kulturni dom di Gorizia. L'opera sarà posta accanto al dipinto del sommo poeta sloveno France Prešeren e alla statua del ”usignolo di Gorizia” Simon Gregorčič, dedicata al poeta sloveno nato nel 1925 e morto nel 2018, grande amico della realtà cittadina ed in particolare della Casa della cultura. Il ritratto di Zlobec è opera dell'artista goriziano Silvan Bevčar, che ha voluto offrirlo al Kulturni in occasione del quarto anniversario della morte dell'accademico, avvenuta il 24 agosto 2018.

L'omaggio è stato accolto dal presidente Igor Komel e da Joško Vetrih, critico d'arte e direttore per lungo tempo della galleria del Kulturni. Nella circostanza, Komel ha ringraziato calorosamente il pittore Bevčar, sottolineando nello stesso tempo come Zlobec sia stato “uno dei nostri Čedermaci di oggi", in quanto molto legato a Gorizia. In molte occasioni ha partecipato infatti a vari incontri, anche di carattere internazionale ed è stato un vero ambasciatore di questa nostra realtà, riflessa nel multilinguismo e nel transfrontalierismo, diventata ora il simbolo di un confine aperto.

Per decenni, Zlobec è stato ospite costante di vari incontri culturali, consultazioni e conferenze tenute a Gorizia, sia nel Kulturni dom che nella Biblioteca Statale Isontina. Presente anche in diverse librerie e nelle scuole di Gorizia. Igor Komel ha fatto notare inoltre che l'autore, oltre a essere legato alla nostra città, è stato anche studente in riva all'Isonzo. Nel 2013 il Kulturni dom e la Biblioteca statale Isontina hanno indirizzato al Comune, nelle vesti dell'allora sindaco Ettore Romoli e coinvolgendo anche il Comune di Nova Gorica, la proposta di conferire al poeta sloveno il titolo onorifico di cittadino della città di Gorizia.

Questa fu sostenuta spiegando che il poeta e scrittore, nato nel 1925 a Ponikva nel Carso triestino, era professore annoverato nell'Accademia delle scienze e delle arti di Lubiana. È stato anche il principale traduttore sloveno di scrittori e poeti classici italiani, tra cui Dante, Petrarca, Foscolo, Carducci, Ungaretti, Montale e Quasimodo. Nel 1941, ai tempi del fascismo, fu espulso dal ginnasio di Gorizia, perché scriveva poesie in sloveno. Fu confinato in Abruzzo, dove acquisì maggiore familiarità con la cultura italiana.

La proposta è però rimasta in un vicolo cieco e non ha ottenuto alcuna risposta dalla giunta municipale dell'epoca, come ricordato dallo stesso Komel. In ogni caso, va sottolineato che il nome di Ciril Zlobec è scritto in "lettere d'oro" tra gli sloveni all'estero, e il suo ritratto, che d'ora in poi sarà esposto nella sala riunioni del teatro, ne sarà certamente una preziosa testimonianza.

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