Gorizia, al Parco Basaglia quattro giorni tra teatro e yoga all’aperto, workshop, arte e circo verde: ecco ‘Atmosfera Sostenibile’

Gorizia, al Parco Basaglia quattro giorni tra teatro e yoga all’aperto, workshop, arte e circo verde: ecco ‘Atmosfera Sostenibile’

DAL 27 AL 30 APRILE

Gorizia, al Parco Basaglia quattro giorni tra teatro e yoga all’aperto, workshop, arte e circo verde: ecco ‘Atmosfera Sostenibile’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 27 Apr 2026
Copertina per Gorizia, al Parco Basaglia quattro giorni tra teatro e yoga all’aperto, workshop, arte e circo verde: ecco ‘Atmosfera Sostenibile’

In programma nella rassegna di Piccolo Cielo le anteprime del festival Rethinkable, la proiezione del documentario su Ultima Generazione e il finissage della mostra ‘Derive. Mutazioni del presente’.

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Con la terza Atmosfera il programma di Piccolo Cielo si allarga al di fuori delle mura della ex chiesa delle Stimmate per abbracciare gli spazi verdi del Parco Basaglia di Gorizia. Da oggi lunedì 27 a giovedì 30 aprile arriva la rassegna “Atmosfera Sostenibile”, dedicata al vivere possibile: quattro giornate di eventi artistici, incontri ed esperienze pratiche attorno ai temi della sostenibilità ambientale, della qualità della vita e della salute dei luoghi che abitiamo.

Saranno quattro giorni in cui Piccolo Cielo e il Parco Basaglia diventano un laboratorio di idee e pratiche per vivere la vita al meglio tra teatro all’aperto per bambini, yoga al sorgere del mattino, un festival del pensiero sostenibile, un film sull’attivismo climatico e uno spettacolo di circo verde. Si comincia lunedì 27 aprile nel pomeriggio, alle 17.30, con lo spettacolo di teatro all’aperto “Racconti sotto l’albero” di DamatràOnlus. Accoccolati tra gli alberi del Parco, i bambini (dai 6 anni in su) e le loro famiglie ascolteranno le storie più belle per sognare a occhi aperti sotto un piccolo cielo. Martedì 28 aprile, alle 18.30 appuntamento con “All’altezza del cuore – per un laboratorio di teatro sociale a Gorizia”: un incontro di progettazione condivisa aperto a tutti, moderato da Elisa Menon, direttrice artistica di Fierascena, che raccoglierà idee, proposte e desideri per costruire insieme un percorso di teatro sociale che prenderà vita a Piccolo Cielo.

La giornata di mercoledì 29 aprile è la più ricca di “Atmosfera Sostenibile” ed ospita l’anteprima di Rethinkable, il festival transfrontaliero delle economie trasformative, con una programmazione che inizia all’alba e prosegue fino a sera. Si comincia alle 8 con lo “Yoga al naturale” con l’insegnante certificata Eugenia Manià: una pratica all’aperto per riconnettersi con il corpo e con l’ambiente, accessibile a tutti. Alle ore 10 via a “Silent Play”, percorso interattivo dedicato alle scuole, con Eugenia Manià e la youth worker Viola Marega di Centro Volontari Cooperazione allo Sviluppo di Gorizia: un’esperienza immersiva con cuffie audio wireless che stimola la riflessione su ambiente, responsabilità individuale e collettiva, in modo comunitario e intimo insieme.

Il pomeriggio si apre alle 15.30 con un workshop sui temi Rethinkable a cura di Mavì Carcione, antropologa e co-fondatrice di Rethinkable, per la riflessione collettiva e la co-progettazione di percorsi sui beni comuni e sulla loro sostenibilità. Segue alle ore 17 l’incontro aperto al pubblico con Dario Gasparo, biologo, divulgatore e commissario della Riserva Naturale Marina di Miramare, per esplorare i temi ambientali al centro del film che seguirà subito dopo.

Alle 18.30, infatti comincerà la proiezione del documentario “Come se non ci fosse un domani” (2024) dei registi Riccardo Cremona e Matteo Keffer. Il film, presentato in anteprima mondiale nella sezione Special Screening della 19esima Festa del Cinema di Roma, racconta dall’interno il gruppo di attivisti climatici di Ultima Generazione: azioni, dubbi, speranze e la campagna di disobbedienza civile nonviolenta che ha fatto parlare di sé in tutta Italia. Introduzione e dibattito finale con Dario Gasparo.

L’ultimo giorno, giovedì 30 aprile, prevede alle 18 il finissage della mostra “Derive. Mutazioni del presente” di Cristian Qamirani (Kris Leboski KK), già inaugurata durante l’Atmosfera Futura. Questo sarà l’ultimo appuntamento con le illustrazioni sperimentali dell’artista goriziano: paesaggi instabili, figure ibride, critica sociale e suggestioni contemporanee in bianco e nero. Il gran finale è alle 19 con EcoCircus, spettacolo di magia comica di e con Luca Regina: clown, illusionista e showman con alle spalle palcoscenici di tutto il mondo, Regina ha costruito uno spettacolo in cui i rifiuti prendono vita e diventano protagonisti di gag funamboliche, acrobazie ed equilibrismi. Un modo scoppiettante per ricordare agli spettatori che la terra ha bisogno di più cura.  

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