Gorizia, Parco Basaglia ha un nuovo respiro culturale: apre lo spazio ‘Piccolo Cielo’ di Fierascena

Gorizia, Parco Basaglia ha un nuovo respiro culturale: apre lo spazio ‘Piccolo Cielo’ di Fierascena

L’INAUGURAZIONE

Gorizia, Parco Basaglia ha un nuovo respiro culturale: apre lo spazio ‘Piccolo Cielo’ di Fierascena

Di Nina Tomasi • Pubblicato il 08 Apr 2026
Copertina per Gorizia, Parco Basaglia ha un nuovo respiro culturale: apre lo spazio ‘Piccolo Cielo’ di Fierascena

La compagnia di teatro sociale presenterà dal 9 aprile al 28 giugno la rassegna ‘Atmosfere’, sette temi, sette esperienze tra teatro, musica, libri e formazione.

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«Il lavoro di Fierascena è quello di avere cura delle persone nel “perimetro dell’arte”, non necessariamente spazio fisico, ma relazionale, affettivo, professionale. La necessità di avere un perimetro di mura è sorta dal fatto di avere tanti progetti a cui dare casa».

È stata inaugurata oggi la nuova “casa” della compagnia Fierascena, che dal 2010 “risponde con il rito antico alle domande del presente”, portando teatro e arte dove ce ne è più bisogno. Oggi, la fondatrice Elisa Menon e la sua compagnia lavorano nelle carceri e con gli anziani, e operano sul territorio con laboratori di formazione, esperienze di arte relazionale e spettacoli teatrali dedicati a tematiche sensibili.

In occasione dell’inaugurazione di “Piccolo cielo”, l’attrice e regista di teatro sociale racconta la storia di questo spazio, che vedrà stasera l’inizio della sua programmazione estiva: un cartellone che comprende spettacoli dal vivo (di teatro e musica), proiezioni cinematografiche, presentazioni letterarie, laboratori ed esposizioni artistiche.

“Piccolo cielo” è il nuovo nome della ex chiesa delle Stimmate, edificio storico all’interno del Parco Basaglia che, grazie ad un progetto culturale-architettonico di lungo respiro, si trasforma e si apre alla comunità come spazio polifunzionale dedicato alla cultura, alle arti e all’incontro, in linea con la più che decennale esperienza di Fierascena.

La compagnia è attiva in via Vittorio Veneto da diversi anni, collaborando con le cooperative operanti nel Parco Basaglia ed ospitando nei suoi spazi spettacoli, eventi e dal 2023 il festival “Quivivo - Festival di teatro naturalmente vicino”. Scegliere il “contenitore” per i propri futuri progetti è stato semplice, dopo tanti anni di lavoro che hanno orientato la compagnia in una ben definita direzione artistica ed umana.

«Lavorando in questo luogo e con le persone che lo frequentano quotidianamente, abbiamo maturato la percezione che ci fosse bisogno di uno spazio fisico dedicato all’arte e alla cultura. Non è un nostro bisogno, calato dall’alto, ma qualcosa che nasce dalla relazione che si è formata in anni di esperienza insieme.

Lo spazio che apre oggi non è solo la nostra casa, ma è casa comune di chi vive ogni giorno questo parco e di chi vuole avvicinarvisi e prendersene cura. Cambiare fisicamente un luogo ne altera inevitabilmente la realtà: questo deve essere un passaggio che si apre come una possibilità e non come una ferita. Deve fare posto per qualcosa di nuovo e di sano».

La chiesetta si trova al centro del parco, di fronte all’edificio che ospita il Centro di salute mentale, dove, racconta la direttrice di Fierascena, si svolgono attualmente la maggior parte delle attività della compagnia nel Parco.

« È passato qualche anno: parlo di una delle prime edizioni di “Quivivo” – racconta la fondatrice di Fierascena – avevamo per ospite Paolo Forte, il quale avrebbe dovuto fare un concerto di fisarmonica nel Parco, all’esterno: quella sera minacciava pioggia, e mi sono trovata a cercare un luogo che potesse ospitarci.

Dalla finestra, ho visto la chiesetta: mi è stato detto che non si poteva entrare, che era un luogo in disuso, che non ne avevamo le chiavi. Quello spazio nel cuore del parco mi ha preso posto nel cuore: che poesia, ho pensato, un concerto di fisarmonica nella chiesetta di un ex manicomio.

È rimasto tutto fermo per qualche anno, fino a che questa idea non è tornata a galla grazie alla disponibilità del bando».

La chiesetta delle Stimmate, di proprietà di Asugi che ne ha concesso l’uso a Fierascena fino al 2032, è stata riqualificata grazie al sostegno della Regione FVG all’interno del bando “Contenitori culturali creativi”, il quale fornisce sostegno economico non solo per la ristrutturazione di edifici da destinarsi a scopi culturali, ma anche per la realizzazione di progetti al loro interno. Presenti all’inaugurazione, infatti, anche gli assessori regionali Bernardis e Callari, il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana ed il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna.

Il calendario di eventi di Piccolo Cielo è diviso per “Atmosfere”, un modo diverso di invitare le persone a partecipare ad un programma artistico: ogni atmosfera fa riferimento ad una tematica da affrontare insieme, attraverso un ventaglio di proposte che vanno dalla letteratura alla musica, dal cinema al teatro, agli incontri di formazione.

Sono sette atmosfere e sette tematiche quelle che prenderanno corpo in Parco Basaglia da questa sera fino al 28 giugno 2025:

Atmosfera Onirica, da giovedì 9 a sabato 11 aprile, accompagnerà gli spettatori nel sogno dell’arte e della bellezza, per esplorare ciò che non si vede ma si immagina: un primo assaggio del tono di Piccolo cielo, intimo, plurale, aperto a tutte le età.

Atmosfera Futura, dal 16 al 19 aprile, dà spazio a giovani voci, Atmosfera Sostenibile è dedicata al benessere delle persone e alla salute dell’ambiente, Atmosfera d’Autore accoglierà grandi nomi.

Atmosfera di Vita e di Morte è dedicata all’ultima parte della vita, alla sua dignità, e al viaggio umano che ci riporta nel mistero da cui siamo arrivati.

Atmosfera Under Construction è dedicata alla costruzione, materiale e spirituale, del Parco: si tratta di un incontro pubblico con enti e assessori che lavorano in questo luogo, che prevederà tavoli di lavoro interni per il coordinamento tra associazioni e cooperative che volessero presentare dei progetti da esporre nello spazio.

Infine, Atmosfera di Casa darà un assaggio al pubblico del futuro di Fierascena, con lo spettacolo degli attori della Fierascuola, l’accademia di formazione per futuri professionisti nel campo del teatro sociale.

«Ho passato tanti anni a Roma, dove mi sono formata e ho lavorato nel teatro – conclude Elisa Menon – ma ho deciso di tornare a Gorizia.

Questo luogo porta con sé il suo confine, le sue fratture, la fatica passata e presente di tenere unita una comunità. È in luoghi come questo che l’arte compie il suo scopo ultimo, quello di permettere a tale comunità di sognare.

Nelle grandi città, il suo significato è spesso annacquato dalla dipendenza da grandi enti, da relazioni molto più allentate, da ricambi continui delle persone con cui si lavora: è complesso ritrovare un senso di intimità dove intervenire con iniziative artistiche reali e tangibili.

Portare per la prima volta qualcosa in un luogo, invece, dà la possibilità di far cominciare le cose da un punto profondo, vero e luminoso. Negli inizi ci sono grandi rischi, ma anche grandi possibilità: io penso che la vita sia più vicina a qualcosa che ha a che fare con il rischio, piuttosto che allo stare sempre al sicuro. Sentirsi al sicuro è importante per correre bene i rischi, si intende, ma essere sempre al sicuro significa non provare mai, non sbilanciarsi mai.

Questo spazio ed il suo nome portano con sé la storia di coloro che in questo luogo sacro hanno rivolto le loro preghiere verso il cielo, verso qualcosa di più grande di loro, e che magari qui si sono sentiti liberi dalle costrizioni e dalle sofferenze a cui erano condannati.

Il cielo è di tutti, ci accomuna come esseri umani: è la nostra parte spirituale, il luogo da cui veniamo e dove siamo destinati a tornare. È lo spazio che trascende la concretezza e la realtà, e, in questo luogo, si fa a misura d’uomo: si fa “piccolo”».

I ringraziamenti di Elisa Menon vanno ai compagni di viaggio di Fierascena: Marco Fabris, direttore organizzativo e tecnico della compagnia, Federica Mulas, Simone Proietto, Marilena Del Fabbro e Marco Valvassori, ed ai partner di progetto che sostengono Piccolo Cielo e la sua programmazione.

Gli eventi di Piccolo Cielo si svolgeranno tutti in via Vittorio Veneto 174, a Gorizia. Per maggiori informazioni: www.piccolocielo.it

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