LA PRESENTAZIONE
Gorizia, le opere dell'artista Italico Brass vivono ancora attraverso il catalogo 'Gorizia, 1870 - Venezia, 1943. Paesaggi isontini'
Il volume, realizzato in italiano, sloveno e inglese, racconterà anche dopo la chiusura l'esposizione dedicata al legame tra il pittore e il paesaggio goriziano.
Si è conclusa da qualche mese, ma continuerà a vivere grazie al suo catalogo: la mostra "Italico Brass (Gorizia, 1870 - Venezia, 1943). Paesaggi isontini" ha permesso di far conoscere quello che è un vero e proprio scrigno di arte, ovvero il piano nobile del Palazzo municipale. Il progetto espositivo, voluto dal Comune di Gorizia insieme al Lions International Gorizia Host Club, con la collaborazione e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, ha proposto una selezione mirata di opere provenienti da collezioni pubbliche e private.
Nell'ala storica del palazzo è conservata una piccola ma significativa collezione che include due dipinti di Italico Brass e il suo ritratto, eseguito dalla pittrice Emma Galli Gallovich. Partendo da queste opere già presenti nella sede comunale, il progetto, curato da Michele Drascek con Emanuela Uccello, funzionaria di area culturale, come co-curatrice, ha inteso costruire una mostra di dimensioni contenute ma coerente, capace di valorizzare il legame tra l'artista e il territorio isontino. Dopo l'esperienza di Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, il progetto ha voluto proporre una riflessione sul paesaggio condiviso dell'area, restituendo attraverso la pittura di Brass la continuità di questo spazio geografico.
Il catalogo è stato realizzato in italiano, sloveno e inglese e sarà distribuito a livello internazionale, a musei, collezionisti privati e gallerie, anche attraverso la rete costituita dalle Capitali europee della cultura. Alla presentazione sono intervenuti l'assessore comunale alla Cultura Fabrizio Oreti, Elda Felluga per la Fondazione Carigo e i rappresentanti del Lions International Host Club, insieme ai curatori Michele Drascek ed Emanuela Uccello.
Tra le opere della collezione del Comune di Gorizia esposte figurano "Scena di vita chioggiotta" e "La pace" di Italico Brass, oltre al "Ritratto di Italico Brass" di Emma Galli Gallovich. A queste si sono aggiunte, in prestito da collezioni pubbliche e private, "Veduta di Gorizia prima della Grande Guerra", "Campagna goriziana", "L'Isonzo con il ponte di Piuma e il Monte Sabotino" e "Veduta del Castello di Gorizia con gli antichi bastioni veneziani", tutte di Brass. Negli spazi della Fondazione Carigo, in via Carducci, è stato esposto anche "Paesaggio isontino", appartenente alla collezione del sodalizio.
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