Gorizia Nuoto, l'impresa di Luca Da Prato: dopo l'oro europeo trionfa ai Mondiali di nuoto in acque libere ad Alghero

Gorizia Nuoto, l'impresa di Luca Da Prato: dopo l'oro europeo trionfa ai Mondiali di nuoto in acque libere ad Alghero

IL TRAGUARDO

Gorizia Nuoto, l'impresa di Luca Da Prato: dopo l'oro europeo trionfa ai Mondiali di nuoto in acque libere ad Alghero

Di Redazione • Pubblicato il 22 Set 2026
Copertina per Gorizia Nuoto, l'impresa di Luca Da Prato: dopo l'oro europeo trionfa ai Mondiali di nuoto in acque libere ad Alghero

Il primatista azzurro conquista il titolo dei 1,5 km in mare e si fa promotore dell'inclusione in Sardegna tra immersioni e vela. Il campione goriziano, «L'acqua e il mare sono libertà».

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Continua senza sosta l'avventura sarda di Luca Da Prato, Primatista Mondiale della Nazionale Italiana di Nuoto Paralimpico con i colori della Gorizia Nuoto. Dopo la medaglia d'oro e il titolo di Campione Europeo conquistati nei 100 metri dorso ai recenti Campionati Europei di Kocaeli 2026, in Turchia, il nuotatore ha firmato un'altra impresa, conquistando l'oro e il titolo mondiale nella gara di 1,5 chilometri in mare alla World Para Swimming Open Water Cup Alghero 2026. Un risultato particolarmente significativo per un atleta abituato alla velocità in piscina, che ha scelto di mettersi alla prova anche nelle acque libere. Da Prato, rientrato dalla Turchia, aveva iniziato proprio a Grado, in Friuli Venezia Giulia, gli allenamenti preparatori alla competizione mondiale, arrivando poi al trionfo di Alghero. «Per molti il mare è solo acqua. Per me è libertà», è il messaggio che accompagna questa nuova pagina della sua carriera.

La Sardegna è diventata così il teatro di una serie di esperienze legate allo sport, all'inclusione e all'amore per il mare. Dopo il titolo mondiale, Da Prato ha infatti affrontato una nuova sfida insieme ai compagni della Nazionale Paralimpica Federico Bicelli e Tommaso Tretti Clementoni, questa volta sott'acqua. I tre atleti si sono affidati al Diving Capo Caccia, dalla spiaggia di Tramariglio, per un'immersione nei fondali della zona, raggiungendo i siti della Grotta della Peppa e della Foradada Sud. Per Bicelli e Tretti Clementoni si è trattato del vero e proprio “battesimo del mare”, la prima immersione con bombole ad aria, accompagnati dai tecnici e dai maestri subacquei del diving.

Una giornata all'insegna dell'inclusività, in un contesto che ha fatto dell'accessibilità al mare una vera missione. Per i tre campioni è stata un'esperienza definita indimenticabile, vissuta insieme a professionisti che hanno saputo accompagnarli alla scoperta dei fondali senza barriere. Al termine dell'immersione è arrivata anche la promessa di tornare presto per nuove avventure. Ma il viaggio sardo di Da Prato non si è fermato alle profondità del mare. Il campione ha infatti vissuto un'altra giornata speciale a bordo di una barca a vela del Circolo del Mare di Fertilia, lasciandosi guidare dal vento insieme al presidente Armando Meloni, all'istruttore e componente del direttivo Giulio Falchi e all'istruttore Dario Delogu. Un'occasione per conoscere più da vicino la navigazione a vela, apprendere i principi di base per muoversi in sicurezza e scoprire un'altra forma di sport legata al mare.

Anche la vela fa parte del percorso di Da Prato, che nell'ottobre 2025 aveva partecipato alla Barcolana di Trieste insieme al Fast & Furio Sailing Team, vincitore della competizione nella propria categoria, a bordo di Marta07. Al rientro dalla navigazione a Fertilia, il campione ha inoltre incontrato Gigliola Anna Serra, presidente della sezione di Sassari della UILDM, l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, che ha voluto raccontargli l'attività dell'associazione e l'importanza dell'impegno sociale nella lotta contro la distrofia muscolare.

Sport, inclusione, ambiente e libertà sono dunque diventati i temi centrali di questa nuova esperienza. Da Prato è infatti Ambassador per la salvaguardia ambientale dei mari e degli oceani di One Ocean Foundation, testimonial JTV Foundation per lo sport e l'inclusività, di Diverse Ability per la libertà e la subacquea per tutti e di Oris per le iniziative a difesa dei mari. Dalla piscina alle acque libere, dalle immersioni alla vela, il percorso del campione della Gorizia Nuoto continua così a trasformarsi in un viaggio capace di andare oltre il risultato agonistico. L'acqua, dopo l'incidente che ha cambiato la sua vita, rappresenta per Da Prato una seconda possibilità e il titolo mondiale conquistato ad Alghero è diventato anche un messaggio rivolto a tutte le persone che hanno dovuto ricominciare e hanno scelto di tornare a inseguire i propri sogni.  

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