Gorizia Most, la quarta edizione del festival onora Miroslav Košuta

Gorizia Most, la quarta edizione del festival onora Miroslav Košuta

PER IL 2026

Gorizia Most, la quarta edizione del festival onora Miroslav Košuta

Di Eliana Mogorovich • Pubblicato il 23 Mar 2026
Copertina per Gorizia Most, la quarta edizione del festival onora Miroslav Košuta

Da giovedì presentazioni, letture e musica si incrociano alla stanzaqudu di Piazza Vittoria. Domani un incontro dedicato al cinquantesimo anniversario del golpe in Argentina.

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Tempo di lettura

Un ponte di poesia per saldare legami un tempo forti e assopiti dalla storia, dal tempo, dalle situazioni. Torna per la quarta edizione Gorizia Most, la festa dell’editoria indipendente ideata e curata da qudulibri. Completamente autofinanziata, l’iniziativa (che quest’anno si fregia del patrocinio del Consolato generale della Repubblica di Slovena a Trieste), è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che ha anticipato il sapore di cordialità, informalità e amicizia che si ritroveranno nelle tre giornate dedicate alla letteratura e all’editoria indipendente.

Una festa che avrà anche il sapore nostalgico dettato dal sottile omaggio a Miroslav Košuta, scomparso poco prima della grande festa che si stava preparando per i suoi novant’anni. Amico di Gorizia Most e di Patrizia Dughero e Simone Cuva, anime di qudulibri, il poeta sarà idealmente presente a tutti gli eventi grazie ad alcuni suoi versi scelti come sottotitolo per l’iniziativa: “Tra le lande ci chiamiamo con voci di aspro sommacco”.

Realizzata con il supporto organizzativo del poeta e scrittore Giovanni Fierro, la festa si svolgerà interamente all’interno della stanzaqudu (Piazza Vittoria 7) a parte l’anteprima che si è tenuta, lo scorso giovedì 19, al Caffè Rimani di via Cappuccini dove è stata proposta una serata di letture e musica. Un binomio che torna anche nei prossimi incontri che si aprono giovedì 26 alle 18.15 con la prima presentazione pubblica di “Viers la Lagune”, raccolta dei racconti di Giuseppe Zigaina che sarà presentata dal traduttore del volume Paolo Cantarutti accompagnato dalle note di Fabrizio Citossi.

Venerdì 27 alle 17.45 Renata Lapanja della Knjigarna Kavarna Maks racconterà il suo primo anno di esperienza con questa libreria e caffetteria del centro di Nova Gorica mentre a seguire metterà la propria voce al servizio delle poesie contenute nella raccolta “Il coltello e la mela” di Ivanka Hergold, tradotte da Patrizia Raveggi che dialogherà con il pubblico presente.

La giornata di sabato 28 marzo sarà la più intensa di Gorizia Most, con l’inaugurazione ufficiale prevista alle 10.15 e una sessione dedicata principalmente all’aspetto editoriale, con il resoconto delle attività dell’Associazione degli Editori del Fvg (realtà che attualmente conta 15 case editrici) e un focus sul Linguaggio di genere nell’editoria ispirato alla tesi di laurea di Valentina Russo, presente all’incontro. A chiudere la mattinata sarà, attorno alle 11.45, l’incontro “Che cos’è Ibby (International Board on Books for Young people”, organismo il cui sostegno a favore dell’incontro fra bambini e lettura sarà spiegato dalla presidente italiana Elisabetta Lippolis.

Nel pomeriggio, la festa riprenderà alle 17 con le presentazioni di “Conseis par viaçs interstelârs” di Stefano Moratto (a dialogo con Cristina Micelli) e “Mani” di Rossella Renzi. Alle 18 Kristina Kočan presenterà in anteprima il suo “Insediamenti” assieme a Michele Obit che ne ha curato la traduzione insieme a Nadia Brodbeck. Alle 19 Marco Marangoni presenterà invece “La voce e la distanza” accompagnato dalle note di Martin O’Loughlin.

Domenica 29 Gorizia Most riprenderà alle 11 con il Premio nazionale di Poesia Benandante intitolato alla memoria di Anna Toscano e realizzato in collaborazione con l’associazione Porto dei Benandanti di Portogruaro. La lettura di alcuni componimenti della poetessa prematuramente scomparsa accompagnerà la mattinata che proseguirà, alle 11.30, con la presentazione di “Precari al mondo” di Enzo Martines, a dialogo con Patrizia Dughero e accompagnato dalla musica di Marco Pasian.
In tutte le giornate della festa dell’editoria indipendente sarà a disposizione del pubblico un bookshop di tutti i volumi oggetto di presentazione. Una curiosità: a proposito dell’atmosfera di cordialità e amicizia di cui si diceva all’inizio, tutti gli autori presenti vengono “rimborsati” con dei buoni per la pasticceria Cotič dove peraltro, in aprile, si terrà un evento sempre curato da qudulibri.

Domani invece, martedì 24 marzo alle ore 18, in occasione della terza iniziativa di lettura ad alta voce Patrizia Dughero e Simone Cuva leggeranno dei brani da "Betina sin aparecer. La storia intima del caso Tarnopolsky", di Daniel Tarnopolsky (qudulibri). L’iniziativa, che si terrà sempre a stanzaqudu, intende ricordare il cinquantesimo anniversario dell'instaurazione dell'ultima dittatura civico-militare argentina, causa del sequestro e dell’uccisione della famiglia dell’autore.

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