il riconoscimento
Gorizia tra le migliori 'Città che legge': finanziato con 30mila euro il nuovo progetto
Settimo posto su 66 Comuni italiani nel bando nazionale del Centro per il libro. Coinvolte scuole, biblioteche, librerie e partner sloveni in un percorso che partirà in autunno.
Gorizia conquista il settimo posto a livello nazionale nel bando "Città che legge" promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, ottenendo un finanziamento di 30mila euro, cui si aggiungeranno altri 20mila euro di cofinanziamento comunale. Il progetto, intitolato "Gorizia, giardino civico della lettura - Coltivare comunità, far crescere storie", è stato selezionato tra 66 Comuni italiani della fascia compresa tra 15mila e 50mila abitanti: soltanto dodici sono stati ammessi al finanziamento.
Il risultato è stato possibile grazie al riconoscimento di "Città che legge" ottenuto da Gorizia per il biennio 2025-2026, titolo onorifico che ha consentito all'amministrazione comunale di partecipare al bando nazionale.
«Perché stiamo vincendo diversi bandi regionali e nazionali? La risposta è semplice: in questo mandato, così come nel precedente, abbiamo creato tutti i presupposti per presentare progetti competitivi, grazie anche alla collaborazione continua con i tanti partner con cui stiamo portando avanti un prezioso lavoro di squadra», commenta l'assessore alla Cultura Fabrizio Oreti.
«La qualità dell'offerta culturale che stiamo costruendo ci sta premiando. Questo importante riconoscimento ci permetterà di lavorare ancora di più in sinergia con scuole, biblioteche e librerie a favore della città. Ringrazio Isig e tutte le realtà coinvolte per la disponibilità dimostrata, così come gli uffici comunali del settore Cultura, in particolare il dirigente Luca Villotta e la funzionaria Rossana Puntin, che hanno lavorato intensamente alla stesura del progetto».
L'iniziativa punta a trasformare Gorizia in un "giardino civico della lettura", un ecosistema culturale permanente nel quale biblioteche, scuole, librerie, associazioni, centri anziani e partner sloveni collaborino per promuovere la lettura come pratica sociale, accessibile e inclusiva.
Il progetto si sviluppa attraverso quattro filoni d'intervento. I "Semi" prevedono laboratori intergenerazionali dedicati a bambini e anziani, tra letture animate, scrittura creativa, narrazione e raccolta di memorie. Gli "Alberi" comprendono eventi e festival per valorizzare pubblicamente il libro e i contenuti prodotti durante i laboratori. I "Sentieri" porteranno le attività nei quartieri, nei parchi, nelle librerie e nelle scuole, mentre le "Fioriture" saranno dedicate alle collaborazioni con i partner sloveni attraverso iniziative bilingui, scambi e coproduzioni culturali.
L'obiettivo è rafforzare la rete territoriale della lettura, promuovere attività inclusive e intergenerazionali, raggiungere nuovi pubblici, valorizzare la dimensione interculturale condivisa con Nova Gorica e costruire un modello stabile e duraturo di promozione della lettura.
Tra i partner figurano i festival èStoria e Librilliamo, le librerie Faidutti e Ubik, la Biblioteca bambini e ragazzi della Ludoteca comunale, il Centro sociale Baiamonti e Isig, oltre a numerosi soggetti che saranno coinvolti nel corso del progetto.
L'iniziativa riprende e sviluppa il percorso avviato nel 2020, quando il Comune aveva già ottenuto un contributo ministeriale nell'ambito dello stesso programma. L'intenzione è ampliare ulteriormente la partecipazione civica attraverso nuove attività e una rete ancora più estesa di collaborazioni.
Il progetto è stato elaborato dalla funzionaria comunale Rossana Puntin insieme a Lorenzo Desabbata di Isig, che hanno curato la proposta progettuale mettendo a frutto competenze storiche, filosofiche e sociologiche per individuare nuovi strumenti di promozione della lettura e del dibattito pubblico. Le attività prenderanno il via in autunno e si svilupperanno nell'arco di dodici mesi, fino all'ottobre 2027.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










