Gorizia, le biciclette sequestrate tornano a nuovo grazie al lavoro degli studenti del Galilei-Cossar

Gorizia, le biciclette sequestrate tornano a nuovo grazie al lavoro degli studenti del Galilei-Cossar

L’INIZIATIVA

Gorizia, le biciclette sequestrate tornano a nuovo grazie al lavoro degli studenti del Galilei-Cossar

Di REDAZIONE • Pubblicato il 22 Mag 2026
Copertina per Gorizia, le biciclette sequestrate tornano a nuovo grazie al lavoro degli studenti del Galilei-Cossar

Il progetto formativo di 10 ore, iniziato il 21 aprile, ha coinvolto i ragazzi dell’indirizzo di manutenzione e assistenza tecnica nella riparazione di bici fornite dalla Polizia Locale, che saranno poi donate alle famiglie meno abbienti.

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Ha preso il via il 21 aprile un progetto formativo e solidale che unisce scuola, territorio e sostenibilità. Protagonisti sono gli studenti dell’indirizzo di Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’ISIS Galilei–Cossar, plesso Cossar, coinvolti in un percorso di 10 ore dedicato alla manutenzione e messa in sicurezza di biciclette sequestrate, messe a disposizione dalla Polizia Locale di Gorizia.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di alleanza orizzontale tra scuola e comunità: da un lato offre agli studenti un’esperienza pratica altamente qualificante, dall’altro risponde a bisogni reali del territorio. Le biciclette, una volta sistemate e rese sicure sotto la supervisione del professor Paolo Settimi e del tecnico Luca Clemente, saranno infatti donate alle famiglie meno abbienti, contribuendo a generare un impatto sociale diretto e tangibile.

In un contesto in cui si registra una crescente carenza di personale specializzato nella manutenzione e riparazione delle biciclette, il progetto assume un valore strategico. Il settore, infatti, è in forte espansione grazie alla diffusione della mobilità sostenibile e alla continua realizzazione di piste ciclabili che collegano territori a livello europeo. Un esempio significativo è rappresentato dalla ciclovia Alpe Adria, che unisce Salisburgo a Grado e attira ogni anno centinaia di migliaia di ciclisti, contribuendo alla valorizzazione turistica ed economica della regione.

In questo scenario, la scuola si conferma un punto di riferimento fondamentale per la formazione di figure professionali richieste dal mercato del lavoro. Gli indirizzi didattici dell’ISIS Galilei–Cossar sono infatti progettati proprio per sviluppare competenze tecniche spendibili e aggiornate, in linea con le esigenze produttive del territorio. Non a caso, l’istituto continua a registrare un significativo numero di iscrizioni, segno della fiducia che famiglie e studenti ripongono in un’offerta formativa concreta e orientata al futuro.

Ma il valore del progetto va oltre la dimensione tecnica ed economica. La bicicletta diventa anche uno strumento educativo e sociale: per molti giovani rappresenta un’opportunità di crescita, uno stile di vita sano e un’alternativa positiva durante il delicato periodo dell’adolescenza. Attraverso attività pratiche e collaborative, gli studenti imparano non solo un mestiere, ma anche il valore della responsabilità, della solidarietà e dell’impegno civico.

L’iniziativa dimostra come la scuola possa essere motore di cambiamento, capace di intercettare i bisogni del territorio e trasformarli in opportunità formative. Un modello virtuoso che guarda al futuro, formando professionisti competenti e cittadini consapevoli.

Anche nell'ambito socio-sanitario si svolgono progetti che aprono al mondo esterno e alla solidarietà: gli studenti della classe terza dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno partecipato al progetto “Librilliamo”, percorso di formazione alla lettura ad alta voce promosso dall’Associazione Centro Studium APS di Gorizia.

Il 20 aprile 2026 alcuni studenti hanno preso parte anche all’evento benefico “GO!LIM – Librilliamo in music” con lettura ad alta voce, insieme all’orchestra sinfonica dell’Istituto statale Glasbena Šola di Nova Gorica, al coro del liceo Slataper e agli alunni della scuola primaria Sant’Angela Merici di Gorizia. Altro esempio virtuoso, che proseguirà nel prossimo anno scolastico, è rappresentato dalla collaborazione con il centro diurno gestito da ANFFAS di via Forte del Bosco a Gorizia che ha condotto alla realizzazione di un libro tattile attraverso l’utilizzo della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Entrambi gli indirizzi di studio coinvolti in queste attività offrono anche percorsi serali, adatti a chi ha abbandonato o non potuto completare gli studi. Un'occasione per continuare a crescere, anche da adulti-lavoratori. Il Galilei Cossar offre pertanto una “seconda chance” a quanti riscoprano il valore della formazione scolastica, magari per aprirsi a nuove opportunità lavorative.

Per le famiglie e gli studenti che stanno valutando il proprio percorso scolastico, l’ISIS Galilei– Cossar rappresenta dunque una scelta solida e lungimirante: un ambiente dinamico, attento alleevoluzioni del mondo del lavoro e profondamente radicato nella realtà locale. Una scuola che non si limita a insegnare, ma costruisce valore per l’intera comunità. Si ringrazia, polizia locale di Gorizia per le biciclette, Decathlon Villesse per i consumabili. 

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