Gorizia, gli ospiti della casa di riposo Villa San Giusto protagonisti della ‘Festa dell’Albero 2025’

Gorizia, gli ospiti della casa di riposo Villa San Giusto protagonisti della ‘Festa dell'Albero 2025'

LA GIORNATA

Gorizia, gli ospiti della casa di riposo Villa San Giusto protagonisti della ‘Festa dell'Albero 2025'

Di REDAZIONE • Pubblicato il 12 Nov 2025
Copertina per Gorizia, gli ospiti della casa di riposo Villa San Giusto protagonisti della ‘Festa dell'Albero 2025'

L'iniziativa, promossa da Legambiente Gorizia APS ha visto la partecipazione di trenta ospiti della struttura, insieme a educatori e volontari. Piantato un frassino e una fusaggine inaugurando una nuova collaborazione.

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Il 7 novembre al giardino della Casa di Riposo Villa San Giusto di Gorizia ha preso il via l'iniziativa di Legambiente Gorizia APS “Festa dell'Albero 2025”.

All'attività  hanno partecipato trenta ospiti della struttura insieme agli educatori e ai volontari dell'Associazione che, tutti insieme, hanno piantato un frassino (Fraxinus excelsior) e un arbusto di berretta da prete, o fusaggine (Euonymus europaeus), riconoscibile per i suoi caratteristici frutti simili al copricapo cardinalizio.

A rendere più vivace la mattinata è stato l'educatore Gianluca, che insieme a Edda e Simone, responsabili delle attività  quotidiane nella struttura, ha accompagnato le ospiti e gli ospiti nel giardino per partecipare attivamente alla piantumazione.

La Presidente di Legambiente Gorizia APS ha introdotto l'incontro raccontando la storia della Festa dell'Albero e spiegando il valore ecosistemico degli alberi, sottolineando il loro ruolo fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico.

Il consigliere Tadej, esperto di piantumazioni e referente per i progetti con le scuole, ha organizzato l'attività  di messa a dimora dei due alberelli, in collaborazione con il signor Daniele, ospite della struttura e curatore del giardino. Insieme hanno predisposto le buche e preparato il terreno per accogliere le nuove piante, che contribuiranno ad abbellire ulteriormente il parco della Casa di Riposo.

La presidente ha ricordato con emozione il periodo in cui lavorava nella struttura come giovane infermiera. Nel suo intervento ha richiamato anche le parole di Papa Francesco facendo presente che le azioni verso la Madre Terra devono essere di custodia e non di sfruttamento: anche piantare un albero è un gesto di rispetto verso il pianeta.

La consigliera volontaria Romana ha aggiunto che piantare alberi significa compiere un atto d'amore verso il prossimo, in particolare verso le generazioni future.

La mattinata è poi proseguita con la benedizione dei due alberelli da parte di Don Adelchi.

L'educatore Gianluca, con la sua empatia e simpatia, ha coinvolto gli ospiti intonando la celebre canzone di Gianni Rodari, “Ci vuole un fiore”, cantata poi coralmente da tutti i presenti: ospiti, il personale della struttura, il Priore e i volontari.

La festosa mattinata ha segnato l'inizio di una nuova collaborazione tra il Circolo e la Casa di Riposo. A breve esperti dell'Associazione effettueranno un sopralluogo per valutare gli alberi del giardino storico e, in prospettiva, realizzare un censimento del verde (alberi, arbusti e aree verdi), offrendo suggerimenti per valorizzarlo sempre di più.

Nei prossimi due anni gli ospiti della struttura riserveranno una cura particolare ai giovani alberi con attività  di pacciamatura e annaffiatura durante la stagione estiva.

L'attività  si è conclusa con i ringraziamenti di Legambiente a tutte e tutti i partecipanti per la loro presenza e il loro entusiasmo.

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