il cantiere
A Gorizia demolito l'ex Mercato all'ingrosso, lavori per trasformare l'area
L'esecuzione dell'opera è stata affidata dal Comune in delegazione al Coseveg, si punta a chiudere il cantiere e riaprire i parcheggi a dicembre.
àˆ ormai quasi del tutto demolito ciò che rimaneva dell'ex Mercato all'ingrosso di Gorizia, oggetto di un ampio progetto di riqualificazione per creare un'area parcheggio da adibire anche a spazio per eventi. Il cantiere è partito nei giorni scorsi, dopo aver interdetto l'uso degli stalli interni già da lunedì 11 marzo per poi bloccare l'accesso anche al parcheggio tra via Cadorna e via Santa Chiara. Una riduzione dei posti auto che ha portato l'amministrazione comunale a rendere a pagamento le strisce lungo via Cadorna.
L'esecuzione dell'opera è stata affidata dal Comune in delegazione amministrativa intersoggettiva al Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia (Coseveg), con la chiusura del tutto prevista entro il 2024. L'obiettivo è creare una sorta di agorà , con un intervento di quasi 4 milioni di euro: 3.831.200 per l'esattezza. Il piano porterà a realizzare 91 stalli, anche con la predisposizione di colonnine di ricarica per le auto elettriche. Prevista anche anche la salvaguardia della perimetrazione su via Boccaccio, l'arricchimento della zona con il verde e il posizionamento di bagni pubblici.
Nella prima fase, scattata l'11 marzo, non saranno disponibili gli stalli a pagamento interni di via Boccaccio fino al 20 dicembre. Nella seconda fase, da lunedì 15 aprile sempre fino al 20 dicembre, verrà chiusa anche l'ex Artesac in via Cadorna, e quindi non si potrà posteggiare. Visto che è prevedibile che nelle strade limitrofe si riverserà un maggior numero di auto, per garantire il ricambio nei posteggi disponibili nella vicina via Cadorna, gli stalli su entrambi i lati della strada diventeranno a pagamento, con la tariffa di un euro all'ora.
Tra la novantina di stalli presenti, otto avranno le colonnine per la ricarica di quelle elettriche. La recinzione muraria verso via Boccaccio sarà soggetta a sola manutenzione ordinaria, per mantenere la memoria visiva del quartiere mercatale. L'intervento progettuale prevede la demolizione di gran parte dei magazzini esistenti, ma sarà mantenuto il corpo di fabbrica prospiciente l'arteria, al momento interessato solo da lavori ordinari. La copertura sarà scandita dalla ripetizione di sei navate a due falde, parte traslucide in policarbonato e parte opache in pannelli di acciaio, con interposto spessore di lana di roccia.
La piazza coperta con le sue finalità di fruizione sociale, turistica, musicale integrerà nelle sue funzioni la Casa del Dazio, ovvero l'ex Ufficio imposte di Consumo, costruito in via Boccaccio alla metà degli anni Venti del Novecento, dal fascino innegabile grazie ai capitelli che sormontano le lesene oltre che con il suo coronamento a balaustra. I posti auto previsti sotto la struttura metallica, durante i periodi non interessati da manifestazioni, saranno 44 in totale.
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