A Gorizia un corso di laurea per studiare le istituzioni e la cittadinanza europee

A Gorizia un corso di laurea per studiare le istituzioni e la cittadinanza europee

UNIVERSITÀ DI UDINE

A Gorizia un corso di laurea per studiare le istituzioni e la cittadinanza europee

Di Eliana Mogorovich • Pubblicato il 10 Feb 2026
Copertina per A Gorizia un corso di laurea per studiare le istituzioni e la cittadinanza europee

Partirà nell'anno accademico 2027-2028 il Corso di laurea magistrale in Cittadinanza, Istituzioni e Politiche Europee. Il Rettore Montanari,«in futuro punteremo sulla formazione post laurea»

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Si amplia l’offerta formativa della sede di Gorizia dell’Università di Udine. Sulla scia di Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura 2025 l’ateneo friulano ha infatti deciso di investire sulla vocazione internazionale del distaccamento isontino grazie al “trasloco” dal Corso di laurea magistrale in Cittadinanza, Istituzioni e Politiche Europee, attualmente con sede a Udine.

«La nostra è un’università diffusa, è un università del territorio come testimonia il fatto che oltre alla sede centrale abbiamo i distaccamenti a Pordenone, Gorizia, Gemona, ognuno con una sua identità riconoscibile» ha affermato il Magnifico Rettore Angelo Montanari. Questo corso, secondo il Rettore, risponde perfettamente al profilo di contemporaneità che ha il polo di Gorizia e che si accompagna, secondo il sindaco Ziberna, a quella «vocazione all’internazionalità riconosciuta alla città già da Maria Paola Pagnini» nel momento in cui (era il 1989) istituì propria a Gorizia il primo corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche.

Di durata biennale, il corso di laurea magistrale è afferente al Dipartimento di Scienze Giuridiche e rientra nella classe di Studi europei trovandosi per questo in piena sintonia con il clima di fattiva collaborazione instauratosi con GO!2025 e che ha visto Gorizia trasformarsi in un laboratorio volto alla formazione di cittadini europei. Si tratta di un aspetto esplicitato nei loro interventi dalla vicesindaco con delega alle Politiche universitarie Chiara Gatta e da Elena D’Orlando, delegata del rettore ai Rapporti con il territorio e valorizzazione delle conoscenze che ha enfatizzato il ruolo delle zone confinarie come «giunti di saldatura» dell’Europa.

A entrare nel merito del nuovo Corso, che sarà ospitato negli spazi di via Santa Chiara e verrà avviato nell’anno accademico 2027-2028, è stata Silvia Bolognini, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche. «Il corso ha diverse anime e si sposa perfettamente con la realtà goriziana perché mira a formare dei funzionari destinati a lavorare nel settore pubblico e privato in area transfrontaliera. Ha tuttavia diverse anime poiché il percorso didattico integra discipline giuridiche, politiche, economiche, storiche e linguistiche e si svolge in italiano e inglese cercando in questo modo di portare a riflettere su come questo territorio sia il risultato dell’incontro di popoli e culture diverse capaci nel tempo di creare una koiné comune».

Ma il Corso di laurea magistrale in Cittadinanza, Istituzioni e Politiche Europee è solo il primo tassello di una formazione che, come detto, vuole focalizzarsi sulla vocazione internazionale di Gorizia. In quest’ottica si muovono i progetti, accennati dal Magnifico Rettore, orientati al life long learning, un apprendimento che va oltre gli anni universitari per garantire competenze sempre maggiori approfondite agi esperti dei vari settori.

«Stiamo lavorando a dei corsi e master nel mondo multimediale e altri più afferenti all’ambito di territorio, turismo e musei: saranno dei corsi concentrati in un paio di settimane, con una parte teorica e una pratica indirizzati a persone con profili specifici» ha spiegato Montanari ricordando anche “Across”, un progetto di collaborazione con nove università fra cui quella di Nova Gorica per la condivisione delle conoscenze.

Con l’intenzione di mettere gli utenti al primo posto delle valutazioni, il Rettore ha inoltre sottolineato l’importanza della formazione post universitaria anticipando l’intenzione di dare maggiore spazio, anche a Gorizia, a Scuole di Specializzazione e master: rientra in questo contesto la volontà del Dipartimento di Scienze Giuridiche di integrare il Master Erasmus Mundus Euroculture– programma internazionale di primo livello con forte caratterizzazione europea e mobilità internazionale – all’interno dell’offerta formativa connessa al nuovo corso magistrale.

Relativamente al riassetto dei corsi del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, che determinerà il progressivo spostamento del DAMS a Udine, l’esperienza maturata in oltre vent’anni di collaborazione tra l’Università di Udine e le realtà culturali goriziane operanti nel settore del cinema e dei media non solo verrà saldamente mantenuta, ma si arricchirà con l'avvio dell'annunciato master dedicato alle tematiche dell’audiovisivo.

A fine mese, inoltre, verranno presentati i risultati dei laboratori che hanno visto impegnati gli studenti nella promozione del territorio in occasione di GO!2025 a testimoniare l’importanza dell’integrazione fra formazione e “saper fare” evidenziata da Renata Kodilja, delegata del rettore per il Centro polifunzionale di Gorizia.

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