FESTA DELLA REPUBBLICA
Gorizia, consegnata la Costituzione quadrilingue a oltre cento neodiciottenni
L’iniziativa, svoltasi nel Parco del Municipio, ha permesso ai giovani maggiorenni di ammirare il rinnovato tempietto neoclassico dopo i lavori di restauro.
«La Costituzione italiana rappresenta i nostri valori fondanti, è un insieme di punti di riferimento e di principi irrinunciabili. Con l’incontro odierno vi vogliamo dare il benvenuto nella maggiore età, un traguardo importante e significativo per la vostra crescita. E a tutti voi auguro di impegnarvi, di mantenere sempre la leggerezza che vi contraddistingue oggi e di cercare sempre il lato bello della vita»: così il sindaco, Rodolfo Ziberna, si è rivolto agli oltre cento ragazzi che nel 2026 hanno compiuto 18 anni o che li compiranno da qui a dicembre e che hanno partecipato il giorno 2 giugno alla consegna della Costituzione nel Parco del Municipio.
Anche quest’anno è stata scelta una versione quadrilingue in italiano, sloveno, friulano e tedesco, come celebrazione della ricchezza linguistica del territorio. Oltre al primo cittadino, affiancato dal vicesindaco Chiara Gatta e dall’assessore comunale Maurizio Negro, sono intervenuti il consigliere regionale Diego Bernardis, il prefetto Ester Fedullo e i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto: Eros Cisilino per Arlef e Walter Bandelj di SSO / Confederazione delle Organizzazioni slovene. Ha partecipato all’iniziativa anche la Società Filologica friulana.
Considerando che complessivamente sono 307 i giovani goriziani nati nel 2008, chi non ha potuto partecipare alla cerimonia odierna potrà ritirare la propria copia della Costituzione rivolgendosi all’ufficio elettorale del Comune.
L’iniziativa ha inoltre rappresentato una sorta di “inaugurazione” del rinnovato tempietto neoclassico del Parco, che negli ultimi mesi è stato sottoposto lavori di restauro. La ditta esecutrice è stata Esedra di Udine, con il progetto e la direzione lavori degli architetti Elisa Trani, presente alla cerimonia, e Alessandra Monorchio di Après Studio di Gorizia e Stefano Toscani dello studio tecnico associato Tea di Fiumicello come coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Filo conduttore dell’intervento è stato la conservazione con integrazione delle parti mancanti: le superfici intonacate e cementizie sono state ripulite e consolidate, poi si è proceduto alle stuccature di lacune e fessurazioni, all’applicazione di protettivo sulle colonne e alla messa in luce della superficie policroma della cornice. Particolare attenzione è stata anche dedicata al restauro dei decori pittorici all’interno della cupola. Le zanche (elementi di fissaggio in metallo) sono state ripulite o sostituite. Dopo l’estate saranno apportate ulteriori migliorie: il ripristino localizzato del profilo della lamina in rame di copertura del Tempietto e il rifacimento della pavimentazione novecentesca.
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