Gorizia, con ‘Melodie d’impresa’ la musica incontra l’artigianato nel progetto dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab

Gorizia, con ‘Melodie d’impresa’ la musica incontra l’artigianato nel progetto dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab

GLI APPUNTAMENTI

Gorizia, con ‘Melodie d’impresa’ la musica incontra l’artigianato nel progetto dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab

Di REDAZIONE • Pubblicato il 29 Apr 2026
Copertina per Gorizia, con ‘Melodie d’impresa’ la musica incontra l’artigianato nel progetto dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab

Dal 2 al 14 maggio quattro concerti tra Palazzo Strassoldo, Parco Basaglia e Kulturni Center Lojze Bratuž con gli allievi under 35 dell’Accademia internazionale di perfezionamento in canto lirico e mestieri della scena promossa dal Piccolo Opera Festival.

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Quando l’emozione della musica incontra la creatività dell’artigianato, è tempo di “Melodie d’impresa”: è questo lo spirito del progetto realizzato dall’Accademia Go! Borderless Opera Lab di Gorizia che, grazie ai finanziamenti del bando “Creatività” della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con ASUGI e La Casa delle Arti Gorizia, nel mese di maggio troverà compimento con gli eventi finali di restituzione di un percorso formativo e artistico che vuole far incontrare il mondo della cultura con l’ambito dell’imprenditorialità.

L’Accademia internazionale di perfezionamento in canto lirico e mestieri della scena promossa dal Piccolo Opera Festival ha portato infatti il gruppo di allievi e allieve under 35 provenienti da tutto il mondo, che a Gorizia trascorrono un periodo di master sotto la guida di prestigiosi docenti, a conoscere da vicino alcune cooperative solidali della Regione, che coinvolgono persone in situazioni di fragilità sociale e occupazionale e hanno sviluppato al loro interno un laboratorio di sartoria: la Sartoria sociale Fil della Caritas di Udine, la Coop Noncello di Pordenone, la Sartoria di Gorizia della Cooperativa La Collina e le sartorie Peacework e Linguaggi Tessili APS di Trieste.

In preparazione dei quattro concerti che saranno offerti alla comunità a partire del 2 maggio a Gorizia, il personale delle sartorie ha conosciuto gli interpreti, ascoltato le arie che faranno parte del loro repertorio, approfondito il contesto storico-musicale delle opere da cui sono tratte. In base a ciò, hanno sviluppato un lavoro creativo per realizzare costumi e accessori d’abbigliamento adatti a descrivere i personaggi o la cornice dei brani, che gli interpreti potranno indossare in pubblico durante le esibizioni, accompagnati da una presentazione curata dalle sartorie stesse. Una produzione del tutto originale, per la quale non va dimenticato che questi laboratori inclusivi utilizzano di preferenza materiali di recupero e scarti, che vengono quindi riciclati e riproposti in chiave innovativa.

Primo appuntamento sarà sabato 2 maggio alle 18.30 alla sede dell’Accademia in Palazzo Strassoldo a Gorizia, con il concerto dal titolo “Le Commedianti” su arie tratte da opere di Rossini e Mozart, in abbinamento a due sartorie di Trieste, il laboratorio creativo Peacework della Comunità di Sant’Egidio e Linguaggi Tessili APS.

Si prosegue martedì 5 maggio sempre in Palazzo Strassoldo alle 18.30, dove saranno di scena “Le ferite dell’amore”, con le creazioni della Sartoria sociale Fil della Caritas di Udine e brani da opere tra Ottocento e Novecento, Massenet, Čajkovskij, Bernstein, Dvořák e Bizet.

Domenica 10 maggio sarà il Parco Basaglia di Gorizia ad accogliere alle 17.30 il concerto dal titolo “Il gioco del teatro” tutto dedicato a “Il barbiere di Siviglia” di Rossini e “Il flauto magico” di Mozart, in collaborazione con la Cooperativa Noncello di Pordenone.

Infine, giovedì 14 maggio al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia alle 18.30, ultimo concerto a tema “Novecento” su opere di vari autori (Puccini, Rota, Offenbach, Cilea, Verdi), in sinergia con la Sartoria della Cooperativa La Collina a Gorizia.

Nutrito il gruppo di giovani voci internazionali del GO! Borderless Opera Lab impegnate nei vari ruoli in scena: Aida Turganbayeva (soprano, Kazakistan), Marko Erzar (baritono, Slovenia), Nejka Čuk (mezzosoprano, Slovenia), Rei Itoh (soprano, Giappone), Sofia Dzhavadian (soprano, Russia/Armenia), Mariia Kozlova (soprano, Russia), Manuel Sedmak (baritono Italia/Slovenia), Eleonora Filipponi (mezzosoprano, Italia).

I concerti avranno la regia di Giulio Ciabatti, con accompagnamento al pianoforte di Francesca Clemente. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni (clicca qui).

Foto di Cristina Modonutti

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