le posizioni
Gorizia e le ciclabili, il dibattito in città sul futuro della mobilità
Giulia Roldo apre a ciclabili e soluzioni sostenibili, la biciclettata del centrosinistra.
"La tematica ambiente è molto complessa: deve venire affrontata con la giusta competenza e con l'ausilio di tecnici che fanno queste attività già da anni". Inizia così il suo intervento Giulia Roldo, candidata consigliere nella lista Martina sindaco, a sostegno di Pierpaolo Martina. Posizione che arriva all'indomani della replica sul tema della ciclabilità in città dello stesso candidato a Marko Marinčič, tra i portavoce del comitato Sì ciclabile in corso Italia, ma soprattutto in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente che acde proprio il 5 giugno.
"Per questo motivo - prosegue l'esponente di Gorizia liberale - la collaborazione delle associazioni che da anni stanno colmando questo vuoto, anche amministrativo, ha fatto la differenza con un apporto concreto". Roldo elenca quindi l'iniziativa “Puliamo il mondo dai pregiudizi” svoltasi nell'ottobre 2021 e promossa dal circolo di Legambiente Gorizia, "che non solo ha contribuito a pulire il Parco del Castello, ma anche ad attivare la società civile, grazie a tante associazioni, sottolineando il legame tra la cura per l'ambiente, l'attenzione al clima e la giustizia sociale".
"Non solo azione - rimarca - ma anche formazione di una cultura alla sostenibilità in tutte le sue dimensioni. Fare politica con la p maiuscola vuol dire occuparsi delle questioni con una visione sistemica: tra i nostri gruppi di azione c'è anche quello ambientale, con l'obiettivo di invertire la rotta, collaborando con tutte le persone esperte: la competenza è infatti per noi una delle leve per salvare la Città così come il pianeta". Sulla questione ciclabili, ricorda che la città "è particolare nell'assetto e struttura urbanistica", sostenendo quindi le piste "anche nei tratti cittadini, nel rispetto dei pedoni e delle regole a loro tutela, e dei residenti".
"Non tutti infatti possono utilizzare la bici per andare al lavoro ed esistono anche altre soluzioni sostenibili, come, ad esempio, il car sharing o i mezzi pubblici, a bassa emissione CO2". Per la candidata di centro, "ben venga la ciclabile nel corso Italia, saremmo i primi ad esserne felici, ma con un compromesso che rispetti le necessità e le possibilità di tutti, senza rinunciare al doppio senso e ai parcheggi per i residenti. Solo così potremmo essere una città veramente sostenibile, coniugando accessibilità , ambiente, sviluppo del commercio, attrattività per chi va a lavorare in presenza o in remoto, godendosi una città verde a dimensione di persona".
Nel frattempo, questa mattina il centrosinistra ha promosso una biciclettata per le strade goriziane proprio per sensibilizzare sul tema. Partendo attorno alle 9 dalla sede elettorale di Laura Fasiolo in corso Verdi, il gruppo di ciclisti si è diretto quindi verso il Teatro Verdi, percorrendo 11 chilometri e toccando via dei cadutti di An Nasiriyah, "dove si sarebbe dovuto realizzare un ponte ciclo-pedonale per collegare la città con il quartiere della Campagnuzza", per poi proseguire in piazzale Martiri della libertà . Toccata anche piazza Transalpina, passando davanti a luoghi simbolo: Palazzo Attems, Arcivescovado, municipio e tribunale.
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