IL SECONDO CICLO
Gorizia, 33 nuovi attestati per l’integrazione: conclusi i corsi di italiano della Dante Alighieri
Sono state 40 le ore di formazione linguistica e culturale per favorire inclusione, autonomia e inserimento sociale. 57 partecipanti provenienti da sei Paesi diversi.
Nei giorni scorsi si è concluso il secondo ciclo di corsi di lingua e cultura italiana completamente gratuiti, organizzati dal Comitato Dante Alighieri di Gorizia, grazie a un progetto finanziato dalla Sede centrale della Società Dante Alighieri di Roma. I corsi di livello A1.1 e A1.2 si sono tenuti all’Istituto Contavalle di via Garzarolli e hanno avuto inizio il 31 marzo scorso. Il primo con orario dalle 14 alle 16 e il secondo dalle 16 alle 18. Ciascun percorso si è articolato in due incontri settimanali della durata di 2 ore ciascuno nel mese di aprile e in tre incontri settimanali della stessa durata nel mese di maggio e ha avuto una durata complessiva di 40 ore. Sono stati 57 gli studenti iscritti ai corsi, di cui 31 nel livello A1.1 e 26 nel livello A1.2. Durante lo svolgimento dei percorsi 19 studenti sono stati trasferiti in centri di accoglienza di altre regioni d’Italia e non hanno potuto concludere la formazione. I gruppi classe erano composti da discenti provenienti da sei paesi diversi come Afghanistan, Algeria, Bangladesh, Marocco, Pakistan e Nepal, di cui 52 uomini e 5 donne, di età compresa tra i 19 e i 54 anni. La maggior parte degli studenti era accolta presso il Centro di accoglienza “Il Nazareno” di Gorizia, alcuni al “Pensionato della Provvidenza” di Gorizia e altri presso il CAS di Gabria.
I corsi hanno avuto l’obiettivo di accrescere la competenza linguistico-comunicativa dei partecipanti utile al soddisfacimento dei bisogni di base, al fine di favorire l’inclusione e l’integrazione sociale. Si è cercato di fornire gli strumenti per essere in grado di interagire al meglio in alcuni dei principali contesti comunicativi relativi alla loro vita quotidiana presente o futura, legando l’apprendimento in aula ad azioni e contesti d’uso fuori dall’aula. Ci si è posti come obiettivo lo sviluppo della competenza linguistico-comunicativa, proponendo nel percorso formativo attività varie con il fine di sviluppare tutte e cinque le abilità: la comprensione, la produzione e l’interazione scritta e orale. Sono state utilizzate varie tecniche didattiche, in modo da rendere il più possibile la lezione varia e stimolante e venire incontro ai diversi stili di apprendimento, assegnando ai discenti un ruolo centrale nel processo formativo e tenendo conto dei loro bisogni e interessi. I corsi si sono conclusi il 26 maggio scorso con 33 partecipanti che hanno ottenuto l’attestato di frequenza finale. Si vuole evidenziare la motivazione, la costanza, e l’impegno della maggior parte degli allievi, che hanno partecipato attivamente e con interesse alle attività proposte. La frequenza da parte di alcuni studenti non è stata sempre costante, a causa di impegni di lavoro. Gli studenti sono rimasti complessivamente soddisfatti manifestando l’entusiasmo e la volontà di voler continuare a migliorare e sviluppare ulteriormente la competenza in lingua italiana.
Oltre alle attività in aula sono state organizzate alcune uscite sul territorio per far conoscere la città e alcuni particolari siti come la Digital Art Gallery. Interessante è stata la visita in Prefettura dove i corsisti, accompagnati dalla professoressa Antonia Blasina Miseri, Referente dei corsi e Presidente del locale Comitato Dante Alighieri, sono stati gentilmente accolti dal Prefetto Ester Fedullo, dal viceprefetto vicario dottoressa Maria Rosaria Mancini e dalla funzionaria dottoressa Laura Rusconi che hanno illustrato le principali funzioni e l’importanza della Prefettura, gli obblighi e la posizione dei migranti al loro arrivo in Italia, sottolineando l’importanza della conoscenza della lingua italiana per favorire l’integrazione, acquisire autonomia nella vita quotidiana e soprattutto per essere inseriti in un contesto lavorativo. Il gruppo classe ha poi avuto la possibilità di mettere in pratica le strutture grammaticali e il lessico appreso durante le lezioni in classe, facendo delle ordinazioni in un bar del centro e degli acquisti in alcuni negozi.
La consegna degli attestati di frequenza è avvenuta al termine dei corsi, martedì 26 maggio, alla presenza della docente professoressa Sara Stoico, della professoressa Antonia Blasina Miseri e di Monsignor Stefano Goina, Presidente della Fondazione Contavalle e si è conclusa festosamente con un rinfresco. Questo progetto è da considerarsi un vero successo anche perché ha coinvolto, oltre al Comitato della Dante, varie istituzioni cittadine come la Prefettura, i centri di accoglienza e la Fondazione “Don Giovanni Contavalle”. Visto l’interesse, la partecipazione dei discenti e l’esigenza di formazione linguistica presente sul nostro territorio, si auspica a breve il proseguimento di altri corsi di lingua e cultura italiana a cui si aggiungeranno elementi di educazione civica.
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