Gorizia, ’10 idee per tempi incerti’: ecco il manifesto degli studenti promosso da Artess

Gorizia, ’10 idee per tempi incerti’: ecco il manifesto degli studenti promosso da Artess

L’INIZIATIVA

Gorizia, ’10 idee per tempi incerti’: ecco il manifesto degli studenti promosso da Artess

Di REDAZIONE • Pubblicato il 04 Giu 2026
Copertina per Gorizia, ’10 idee per tempi incerti’: ecco il manifesto degli studenti promosso da Artess

Il decalogo frutto del progetto ‘Abbracciare l'incertezza’ è in distribuzione anche nelle sedi universitarie, nelle biblioteche e nei punti giovani del territorio.

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Si intitola "10 idee per tempi incerti" il manifesto in distribuzione nelle scuole di Gorizia e Udine, frutto del progetto "Abbracciare l'incertezza – Spunti per interagire con i grandi cambiamenti della nostra epoca". Il decalogo è stato costruito direttamente dalle studentesse e dagli studenti delle scuole superiori e delle università delle due città, che attraverso un percorso partecipativo hanno scelto di interrogarsi sul presente e sulle trasformazioni del nostro tempo. Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, è stato realizzato da Artess – Association for Research and Training on Emotional Support Skills, in partnership con i Comuni di Udine (Progetto Città Sane) e di Gorizia, l'Università degli Studi di Udine, il Liceo Classico Jacopo Stellini e l'organizzazione internazionale Ifotes.

Il punto di partenza che ha portato a stilare le "10 idee" è stata una domanda tanto semplice quanto urgente: come orientarsi in un'epoca segnata da cambiamenti rapidi, instabilità e nuove fragilità sociali? La risposta è arrivata proprio dai giovani coinvolti, che da destinatari di un messaggio educativo si sono trasformati in coautori di un processo collettivo. «Il progetto "Abbracciare l'incertezza" – ha spiegato la presidente di Artess, Diana Rucli – nasce dalla consapevolezza che, in un'epoca segnata da cambiamenti rapidi e continui, la salute sociale rappresenti una dimensione essenziale da coltivare e rafforzare». L'iniziativa, ha aggiunto, mira a offrire ai giovani «non solo risorse per affrontare l'incertezza contemporanea, ma anche strumenti concreti per immaginare e costruire un futuro sostenibile».

Il manifesto raccoglie raccomandazioni pratiche, strategie e visioni per affrontare il presente, favorendo il dialogo intergenerazionale e la costruzione di comunità più solidali e resilienti. Diffuso negli istituti scolastici, il decalogo diventerà anche uno strumento didattico a disposizione degli insegnanti, per aprire momenti di confronto sul benessere relazionale, sulla cittadinanza attiva e sull'orientamento nel presente. Sul territorio isontino la distribuzione avviene in collaborazione con il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Gorizia, con l'obiettivo di raggiungere scuole, sedi universitarie, biblioteche e punti giovani.

«Sono particolarmente grata per questa opportunità di confronto e partecipazione dedicata ai giovani che, oggi più che mai, hanno bisogno di spazi di ascolto, dialogo e costruzione condivisa del futuro», ha commentato l'assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Gorizia Chiara Gatta. «Viviamo in un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e complessi: offrire ai ragazzi strumenti per interpretare l'incertezza significa aiutarli a diventare protagonisti consapevoli della società di domani. Questo manifesto rappresenta un invito a riflettere, a immaginare nuove possibilità e a trasformare le sfide del presente in occasioni di crescita collettiva». L'assessore ha espresso fiducia anche sul ruolo del festival cittadino come cassa di risonanza: la condivisione del progetto durante èStoria, ha sottolineato, «saprà amplificarne il valore culturale e sociale, coinvolgendo la comunità in una riflessione aperta e necessaria».

Il manifesto sarà accessibile in più lingue: oltre all'italiano, verrà tradotto in inglese, tedesco e sloveno, e potrà contare anche su una versione in friulano realizzata grazie al patrocinio di Arlef – Agenzia regionale per la lingua friulana. Il progetto ha inoltre trovato spazio in due importanti appuntamenti culturali: vicino/lontano, dove è stato presentato il 10 maggio a Udine, ed èStoria, che ha ospitato le presentazioni del 28 e del 30 maggio a Gorizia. Parallelamente, Artess ha curato la realizzazione del volume "Abbracciare l'incertezza – Risorse individuali e collettive per affrontare i cambiamenti", saggio scientifico e culturale di prossima pubblicazione per Mimesis Edizioni.

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