ELEZIONI REGIONALI
Fvg, Nicoli guida il Polo Liberale: intesa con Terzo Polo su regionali
Stamane in Piazza Oberdan a Trieste la presentazione del neogruppo e degli obiettivi programmatici.
Si è presentato questa mattina, nella Sala Azzurra del palazzo della Regione di Piazza Oberdan a Trieste, il nuovo gruppo consiliare “Polo Liberale”. La nuova compagine politica è composta dai consiglieri regionali Giuseppe Nicoli - ex videsindaco di Monfalcone, fuoriuscito da Forza Italia -, Walter Zalukar e Emanuele Zanon. Nell’incontro sono state illustrate le motivazioni alla base di questo nuovo soggetto, i suoi obiettivi di programma e l’orientamento viste le prossime consultazioni elettorali regionali.
“Riteniamo ci sia ancora spazio per portare avanti alcune proposte che fino ad ora erano state trattate in maniera parziale – ha spiegato il capogruppo Nicoli – e temi come la sanità, le infrastrutture, la transizione energetica ed una pianificazione urbanistica da revisionare, non possono attendere”. Quindi il confronto è aperto con il Terzo Polo”con il quale i tre consiglieri intendono condividere proposte e collaborazioni. “Stiamo già lavorando alla fine di questa legislatura – sempre Nicoli – con una prospettiva futura in modo da potere far fronte a tante sfide".
"Avvertiamo quindi la necessità di pianificare delle nuove azioni in modo da superare le tante criticità del territorio”. Andando ai temi concreti, a parlare di salute e sanità, è stato il consigliere Zalukar. “La sanità regionale è in condizioni disperate, serve un piano Marshall per risollevarla” così l'ex componente del gruppo misto, che tra i punti in programma intende richiedere di revisionare il Pnrr formulato dall’ex ministro della salute Roberto Speranza, revisionare la rete ospedaliera che ha dei posti letto insufficienti e puntare alla riqualificazione degli ospedali.
“Bisogna umanizzare le cure, rivalutare i piccoli ospedali facilitando gli spostamenti dei pazienti – ha puntualizzato Zalukar - contrastare la carenza del personale ospedaliero migliorando le sue condizioni di lavoro e la retribuzione”. Di necessità di sintesi condivise che spesso non ci sono state con la maggioranza uscente, ha parlato Emanuele Zanon il quale si è concentrato sugli enti locali come per esempio i comuni in sofferenza dal punto di vista economico e sul piano del personale. Ha pure affrontato il tema degli Enti di decentramento regionale (Edr), in pratica le ex Province, intesi però come enti di area vasta a tutti gli effetti.
“Vanno revisionate globalmente le autonomie locali – sono state ancora le parole di Zanon – infatti è necessario approfondire i temi del decentramento, della sussidiarietà e del potenziamento degli enti periferici”. Non sono mancati i riferimenti al nodo rappresentato dalle infrastrutture, per Zanon, da potenziare con nuove risorse e con una visione ampia. Il discorso imporrà anche di far fronte alla vetustà delle condizioni in cui riversano alcune di esse mentre altri punti su cui lavorare saranno le fonti energetiche alternative, il riordino fondiario e boschivo montano, nuove politiche per superare la denatalità e i nuovi incentivi giovanili.
A fare la sintesi finale del tutto è stato poi il presidente del gruppo Giuseppe Nicoli. Polo Liberale aderirà al Terzo Polo nel quale confluiscono Azione, Italia Viva, liste civiche e i non iscritti a partiti. “Polo Liberale non viaggerà con lo specchietto retrovisore, si occuperà anche di lavoro perché il Friuli Venezia Giulia non è solo una piattaforma logistica ma vuol dire anche settore manifatturiero e quindi creazione di posti di lavoro mirati” così in chiusura. Sul nome del possibile sfidante di Fedriga, i rumors indicano quello dell'ex dem di Grado Alessandro Maran.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione












