LA MANIFESTAZIONE SPORTIVA
Il Giro Handbike ripassa per Monfalcone, cinquanta atleti il 12 luglio lungo le vie della città
Il percorso di 5,5 chilometri in tutto il centro città con partenza da via Fratelli Rosselli. 80 tra Polizia e volontari impegnati sicurezza. Tappa valida per qualificarsi alle Paralimpiadi di Los Angeles.
Per il terzo anno consecutivo, il Giro Handbike Italia torna a Monfalcone. Domenica 12 luglio, la città bisiaca ospiterà ancora la sola tappa in Friuli Venezia Giulia della competizione sportiva paraciclistica rivolta alla pari sia agli atleti con disabilità che a partecipanti normodotati.
Sarà una tappa più lunga rispetto all’anno scorso – non più 4,5 ma 5,5 chilometri –, con partenza alle ore 10.30 da via Fratelli Rosselli e un percorso ad anello che porterà i 50 atleti iscritti dal capo all’altro della zona centrale della città. Folta la rappresentanza in Sala Consiliare per la presentazione, svoltasi oggi: tante le associazioni del territorio che parteciperanno dando il loro sostegno allo svolgimento della manifestazione sportiva, da Solidarietà è Vita, Croce Rossa Italiana, Pedale Ronchese, Ciclistica Ronchi, Circolo Nautico Canale Valentinis e Ascom fino a Protezione Civile e le associazioni di Polizia, Marinai e Carabinieri.
Per il sindaco Luca Fasan, il Giro Handbike si inserisce perfettamente nell’ottica di «superare quel luogo comune che ci fa interpretare certi sport come rivolti soltanto alle categorie con disabilità: in questo caso parliamo di sport e basta, trasversalmente». La competizione ciclistica in cui sono le braccia dell’atleta a spingere in avanti l’apposito triciclo attraversa, tra marzo e settembre, quattro regioni del Nord Italia in cinque distinte tappe. Quella del 12 luglio sarà anche valida per la qualificazione alle Paralimpiadi ciclistiche di Los Angeles 2028.
La manifestazione gode anche quest’ano di un finanziamento di 70mila euro da parte della Regione Friuli Venezia Giulia; risorse di cui il Comune, per l’organizzazione, ha impiegato 62mila euro. A dichiararlo è stato Antonio Calligaris. «Monfalcone è una città che risponde presente sul tema della disabilità, grazie anche al primato regionale rappresentato dal Centro Sportivo Integrato», le parole del consigliere regionale. Caratteristica che ha riconfermato la scelta del “capoluogo” bisiaco da parte degli organizzatori del Giro: «La tappa si fa a Monfalcone perché, negli anni, la città ha dimostrato di essere all’altezza quanto a capacità organizzativa e attenzione al tema», hanno convenuto in collegamento da remoto il presidente di Giro Handbike Fabio Pennella e il direttore della corsa Luca Motto.
Per l’assessore allo sport Fabio Banello, il Giro Handbike è anche una «celebrazione del valore della resilienza, che emerge dalle storie di atleti che dopo infortuni o incidenti si sono rialzati fino a diventare ciò che oggi sono». Una «prova del nove», ha sottolineato, anche quanto all’aspetto logistico e organizzativo: saranno 80 in tutto - 70 volontari e 10 agenti della Polizia Locale - le persone impegnate a garantire lo svolgimento in sicurezza del giro. Il lavoro portato avanti dagli uffici tecnici comunali e dal coordinamento nelle vie cittadine, ha dichiarato Fasan, farà comunque in modo di mantenere accessibile l’area del tracciato alle utenze e ai cittadini che hanno necessità di muoversi al suo interno, così da impedire l’”effetto paralisi” di un’ampia porzione di Monfalcone.
I ciclisti partiranno alle 10.30 da via Fratelli Rosselli dinanzi a piazza della Repubblica, per proseguire verso via Matteotti e poi su via Valentinis fino all’incrocio antistante l’ufficio postale. Da qui, retrofront su via Valentinis e svolta in via Tonzar per immettersi in via Tacitiana con breve transito su via Romana. Ritorno su via Matteotti, svolta a destra in viale San Marco e poi a sinistra in corso del Popolo: il Giro scenderà poi su via Plinio per imboccare via don Fanin, che verrà percorsa interamente fino a via Parini. Dopo il passaggio nelle vie Galilei, Ferraris, Pacinotti e nuovamente Parini, l’ultimo tratto rettilineo è su via Duca d’Aosta per riallacciarsi al punto di partenza.
Dalle ore 7 alle 14 di domenica, il divieto di sosta sarà in vigore su tutto il percorso. Via Fratelli Rosselli resterà invece chiusa al traffico dalle ore 5 del mattino fino alle ore 16.30. Le restanti vie interessate saranno puntualmente aperte qualora la competizione dovesse terminare prima del previsto. Le premiazioni finali si terranno all’Area Verde verso le ore 14.30.
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