la giornata
àˆ il giorno del Giro d'Italia, da Grado a Gorizia impazza la febbre rosa
Tutto pronto per il passaggio della carovana rosa sul territorio. Le informazioni utili per seguire la corsa.
Era il 2001 quando Gorizia fu toccata per l'ultima volta dal Giro d'Italia. A vent'anni di distanza, una delle più grandi corse ciclistiche al mondo tornerà in città , partendo da Grado e attraversando il territorio transfrontaliero. Dopo la scalata sullo Zoncolan, ora la sfida sarà reggere per 147 chilometri dalla laguna fino alle due città di confine Gorizia-Nova Gorica, terminando in piazza della Vittoria. Nel mezzo, anche un circuito di tre anelli tra Collio e Brda, che metteranno alla prova i corridori con continui sali e scendi. Il via sarà alle 13.15 da campo dei Patriarchi, sull'Isola d'oro, per terminate circa due ore più tardi nel cuore della Nizza austriaca. Ciò comporta inevitabilmente modifiche alla circolazione, alcune scattate già da ieri.
Lasciata l'Isola, il gruppo proseguirà quindi per Aquiliea, Gradisca d'Isonzo - dove verrà chiusa nel pomeriggio l'uscita autostradale -, Mossa e da qui inizierà il circuito tra Brda e Collio, entrando da Vipolzano e uscendo infine per San Floriano, dopo tre giri dell'area. In Slovenia saranno circa 70 i chilometri previsti. Da qui, la discesa per Oslavia fino a Gorizia, poi Nova Gorica da piazza Transalpina, la salita della Castagnevizza e l'arrivo in piazza della Vittoria. “Quando ho proposto questa tappa a Milano - aveva spiegato Cainero - mi hanno detto che la conclusione doveva essere proprio Gorizia, perché se l'è meritato”. Il riferimento è ovviamente alla nomina congiunta a Capitale europea della cultura 2025, che proprio il Giro contribuirà a rilanciare in 180 Paesi nel mondo, con un impatto mediatico senza eguali.
Previste anche limitazioni al traffico. Nella zona arrivo e al “Villaggio Giro”, infatti, il divieto di sosta è iniziato già dalle 19 di ieri, mentre dalle 5 del oggi seguente fino al termine della corsa vigerà anche il divieto di transito. Si tratta di via Roma, piazza della Vittoria, via Oberdan (parziale), largo XVII Marzo, via Mameli (parziale), via Bellinzona, via Seminario (parziale), via Arcivescovado, via Carducci, viale D'Annunzio (parziale). Accesso interdetto già da ieri sera per via Dante e via Petrarca, così come sarà bloccato alla circolazione l'ultimo chilometro di corsa, ossia da Casa Rossa, via Alviano, piazza Sant'Antonio, piazza Cavour, via Marconi e via Crispi. Lungo il resto del percorso goriziano, invece, le limitazioni saranno in vigore solo da oggi e dureranno fino alla fine della tappa, attorno alle 19.
Questo caso riguarda Oslavia, ponte di Piuma, via Don Bosco, via Orzoni, piazza Medaglie d'Oro, via Montesanto e le vie di trasferimento. Ossia via Sauro, piazza Municipio, via De Gasperi, via Cascino, via Colobini (parziale), via Rabatta (parziale), via Lantieri (parziale), via Scuola Agraria, via Blaserna, via Rafut, via Giustiniani, via Kugy, via Kravos, corso Verdi (parziale), via Oberdan, via Bellinzona, via Mameli (parziale). Per quanto riguarda i parcheggi, è già scattato divietò di sosta nelle aree di via Giustiniani/Bombi, Casa Rossa, via Manzoni, viale Virgilio, piazza Cesare Battisti e via Rismondo, che saranno riservate ai mezzi della carovana rosa. Stessa situazione a Grado, dove è stato posto posto il divieto di sosta lungo piazza Biagio Marin, via Gradenigo e viale Regina Elena dalle 15 di ieri fino alle alle 19 di oggi.
A questo, si unisce il divieto di transito dalle 16 di sabato alle 19 di domenica. L'accesso ai parcheggi delle strutture ricettive e condominiali ubicate all'interno dell'anello del centro storico sarà comunque garantito agli aventi diritto da un doppio senso di marcia su via Orseolo e via Marina, a partire dalle 16 di sabato fino alle 7 di domenica mattina. In città , invece, si potrà transitare liberamente su via Manzoni fino alle 11 del giorno della gara, dopodiché verranno chiuse alcune arterie. In particolare, saranno off-limit via Conte di Grado, piazza Marinai d'Italia, piazza XXVI maggio, riva Camperio, via Manzoni, riva Zaccaria Gregori in direzione Aquileia comprese le due rotonde interessate. Lo stesso orario e disposizioni valgono anche per la pista ciclabile che, però, fino al ponte girevole resterà sempre percorribile.
Il transito riprenderà regolarmente, su disposizione della Questura, una volta passato il Giro. Per arrivare in laguna, la direttrice Grado-Monfalcone sarà sempre utilizzabile, sia in entrata che in uscita. Verranno apposti dei divieti di sosta nel parcheggio di interscambio della Sacca dei Moreri e su alcune vie cittadine. Per quanto riguarda la presenza di pubblico, è stato dato il via libera per assistere lungo il percorso. Complice la situazione contagi da zona bianca, infatti, non ci saranno divieti per assistere lungo il tracciato, ma solo le persone accreditate potranno entrare nell'area del traguardo di piazza della Vittoria. Qui, infatti, verranno allestite delle tribune in corrispondenza dello striscione d'arrivo, accessibili solo a chi avrà il pass o un invito e in grado di esibire un tampone negativo.
Foto: Gianluca Lo Nostro
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