le accuse
Fvg Pride, Ziberna attacca: «Idee anticattoliche e di estrema sinistra»
Il sindaco di Gorizia ribatte e rivendica il mancato patrocinio all'edizione 2021 in città : «Manifesto è un attacco politico a governo e Regione».
Non si spegne la polemica che nuovamente coinvolge il Fvg Pride, in programma il 10 giugno a Pordenone. A intervenire, dopo le accuse ricevute nei giorni scorsi dall'organizzazione, è il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, rivendicando il mancato patrocinio della sua amministrazione alla sfilata tenutasi nel 2021 in città . Manifestazione che, in ogni caso, la giunta "ovviamente non ha fatto nulla per impedirlo ed ha fornito i servizi di ordine pubblico necessari. Questa è democrazia".
"Avevamo spiegato le ragioni - rimarca il primo cittadino in una nota -, legate ovviamente non già alla condivisa necessità di porre in essere le misure per prevenire e reprimere azioni di discriminazione o addirittura di violenze verso chi esercita il diritto di amare chi vuole, che deve essere assolutamente tutelato. Va sempre condannata ogni forma di violenza, sia essa fisica che verbale e va tutelato il diritto a seguire diversi orientamenti sessuali o politici, confessioni religiose e altro".
Per Ziberna, "il manifesto del Pride Fvg 2023 dedica, da vero e proprio soggetto 'partitico', ampio spazio ad un attacco politico contro i governi nazionale e regionale di centrodestra. Inoltre si chiede che vengano rimossi dai luoghi pubblici i simboli religiosi, perciò crocifissi e presepi. Siamo davvero certi che il mondo Lgbtq+ sia solo di sinistra e contrario alla religione cattolica ed ai suoi simboli? Siamo davvero così sicuri che accanirsi contro i simboli della cristianità costituisca una priorità del Lgbtq+ e siano condivisi dalla maggioranza dei cittadini?"
"Ciò significa - accusa - che si tratta di una manifestazione politica, di estrema sinistra, anticattolica, di avversione a quel governo che la maggioranza degli italiani ha scelto. àˆ assolutamente legittimo che il Pride Fvg sia ferocemente anticattolico e di estrema sinistra ma non vedo perché io e la mia giunta dobbiamo addirittura patrocinare idee che assolutamente non condividiamo, tra le quali la pratica del cosiddetto 'utero in affitto'! Ecco la ragione del diniego del nostro patrocinio. Anche questa è democrazia".
Nella foto: manifestanti nell'edizione 2021 del Fvg Pride a Gorizia
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