LA SITUAZIONE
Furti a Duino Aurisina, Romita e Milos sollecitano: «Si attivi al più presto la videosorveglianza comunale»
La replica del sindaco Gabrovec, «iter lungo e cominciato da zero, il sistema sarà operativo entro fine anno».
Negli ultimi giorni, tra gli abitati di Aurisina Stazione, Aurisina Cave, Borgo San Mauro e Duino si sono verificati episodi ravvicinati di furti in abitazione, culminati con quattro colpi messi a segno nei quali sono stati sottratti gioielli, oggetti preziosi ed attrezzature da lavoro. A riferirlo sono i due consiglieri comunali di Duino Aurisina Massimo Romita e Sergio Milos in un comunicato stampa, dal quale si apprende che, oltre alle località citate, varie altre zone limitrofe dell’altopiano carsico in provincia di Trieste sono state di recente nel mirino di più «gruppi criminali».
Alla luce dei fatti, i due esponenti d’opposizione del gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina” hanno subito presentato un’interrogazione urgente al sindaco e alla giunta comunale per chiedere «come mai il sistema di videosorveglianza comunale non è ancora attivo» nonostante il Comune abbia «già approvato tutte le normative necessarie in materia di privacy, promosso incentivi per le telecamere private, ricevuto finanziamenti specifici e predisposto un progetto di nuova illuminazione pubblica».
Per Romita e Milos la questione è da affrontare al più presto. «A questo punto il ritardo non è più accettabile – scrivono – i furti si susseguono con una frequenza allarmante, dunque servono risposte rapide, azioni concrete e trasparenza verso la cittadinanza». La loro interrogazione vuole dunque «chiarezza sui motivi del ritardo, tempi certi per l’attivazione delle telecamere, informazioni sull’utilizzo dei finanziamenti ricevuti e l’adozione di misure immediate e straordinarie per rafforzare la sicurezza, anche in coordinamento con le forze dell’ordine».
Contattato dalla redazione, il sindaco Igor Gabrovec fornisce replica. «Quella di questi giorni è stata un’ondata di furti che porta indubbiamente dispiacere per le famiglie colpite che hanno vissuto momenti terribili – dichiara - ma, per quanto riguarda la sicurezza generale del Duino Aurisina, la statistiche rilevate dalle Forze dell’Ordine rivelano che l’anno scorso, ad esempio, c’è stato un decremento di furti e intrusione e abitazioni: segno che il presidio del territorio e i contributi ai privati agiscono efficacemente».
Il Comune di Duino Aurisina, ricorda infatti Gabrovec, predispone già appositi bandi rivolti ai privati cittadini per sostenere con contributi l’installazione di sistemi d’allarme, videocamere, ma anche «porte blindate e saracinesche»: «Nel 2025 ci sono state una quindicina di domande e altrettante sono già finanziate nel 2024».
Quanto alla questione tempi e telecamere, il primo cittadino puntualizza come l’intero procedimento sia dovuto partire da zero. «Il contributo per la videosorveglianza risale alla giunta Pallotta, noi l’abbiamo ripreso ed evitato di perdere – spiega – l’installazione degli apparecchi richiede un coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine e un necessario regolamento sulla privacy, di cui il Comune era sprovvisto, il quale è stato approvato quest’estate». Ora, riferisce Gabrovec, si sta concludendo l’iter progettuale, per cui la sua stima è che l’intero processo venga ultimato entro quest’anno. Il sistema di videosorveglianza comunale disporrà di telecamere di nuova generazione con riconoscimento targhe e, conclude il sindaco, «sarà collegato non solo con Comune e Polizia Locale, ma anche a livello provinciale con Prefettura e Forze dell’Ordine».
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