Fratelli d'Italia rilancia sul green a Gorizia, «non è solo della sinistra»

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Fratelli d'Italia rilancia sul green a Gorizia, «non è solo della sinistra»

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 27 Mag 2022
Copertina per Fratelli d'Italia rilancia sul green a Gorizia, «non è solo della sinistra»

Dito puntato sulla scritta Tito sul Sabotino, Meloni in città  il 10 giugno.

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àˆ un programma elettorale che guarda all'ambiente, quello presentato da Fratelli d'Italia a Gorizia. Questa mattina, i leader locali del partito hanno illustrato alcuni die punti principali, insieme all'assessore regionale Fabio Scoccimarro, che ha annunciato la proroga decisa oggi in giunta del maxisconto sui carburanti. Una misura che Trieste punta a far arrivare almeno fino a fine anno, portando a compimento nel frattempo la nuova legge, grazie a uno stanziamento di 15 milioni di euro, contro il “turismo del pieno”.

Oltre a questo aspetto, che riguarda tutta la fascia confinaria regionale, sono diversi i temi ambientali legati alla città . A partire dall'annosa questione del deposito di rifiuti in via Aquileia, tornata di stretta attualità  dopo l'incendio dell'ex Bertolini a Mossa, e sul quale l'amministrazione comunale ha avviato nuove indagini per raggiornare la lista dell'esatta composizione del materiale stoccato. Ci sono poi i temi delle comunità  energetiche e tutela delle aree verdi, in particolare quelle più ampie come i monti Sabotino e Calvario.

La premessa del presidente del circolo goriziano, nonché assessore delegato, Francesco Del Sordi è stata netta: “L'ambiente non è un tema che appartiene alla sinistra”. Posizione politica espressa anche sulla scritta Tito presente sul Sabotino, rinnovando l'appello a toglierla per sostituirla con la bandiera slovena. Auspicio condiviso dal componente della giunta regionale, ricordando il suo ultimo incontro con il presidente di Lubiana Borut Pahor, al quale chiese di sostituire quei resti della Jugoslavia con una croce, simbolo dei cristiani.

“In quell'occasione si irrigidì e me ne dispiace” ha aggiunto. In ogni caso, nella zona da poco riconosciuta ufficialmente come biotopo, Del Sordi ha evidenziato la volontà  di attuare un parco storico-naturalistico, così come sul Calvario dove è attesa una delibera di giunta a riguardo, contando già  sul supporto di associazioni di Lucinico per la gestione. Fratelli d'Italia e il sindaco uscente, Rodolfo Ziberna, hanno quindi rivendicato quanto fatto in questi ultimi 5 anni, come l'investimento da 20 milioni sul parco della Valletta del Corno.

Proprio a ridosso di questa, dietro al monumento del Fante, l'idea è di collocare una panchina gigante sul modello creato da alcuni architetti americani. Posta lì, la visuale - togliendo alcuni cespugli - si estenderebbe sui campi di battaglia della Grande guerra. In campo green, anche il progetto di un master interateneo con le università  di Udine e Trieste in Economia circolare: “Aziende come Isontina ambiente hanno difficoltà  a trovare personale qualificato” ha evidenziato Chiara Gatta. La stessa ha ricordato anche gli interventi su gattile e canile.

Dal canto suo, Ziberna ha puntualizzato come Gorizia sia ai primi posti in Italia per rapporto tra verde e abitanti, nonché i 200mila euro stanziati per il completamento del percorso ad anello sul colle del castello. Frecciatina poi a Serenella Ferrari, che nell'ultimo dibattito tra candidati aveva espresso la volontà  di chiudere alcuni cantieri: “Noi con Irisacqua stiamo completando 40 chilometri di strade e tubature per evitare perdite”. Ha quindi ricordato gli interventi previsti sul parco del municipio, per riportarlo al modello del 1870.

Tirando le fila, Scoccimarro ha evidenziato che nella nuova normativa sugli sconti si prevede una fascia zero sul confine: “La nuova legge sarà  più snella”. Ha fatto poi capire che Trieste difficilmente interverrà  sull'aiuto economico a privati e famiglie nell'installare pannelli fotovoltaici a casa, mentre si attendono le 600 auto elettriche del progetto Noemix, creando un sistema di car sharing per la pubblica amministrazione di tutto il Friuli Venezia Giulia. Nell'agenda del partito, infine, l'appuntamento con Giorgia Meloni, attesa a Gorizia il 10 giugno dalle 11 alle 13.

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