Fondo Amianto, Gribaudo: «Risorse da vincolare per la prevenzione o aaricchiaranno solamente le partecipate pubbliche»

Fondo Amianto, Gribaudo: «Risorse da vincolare per la prevenzione o aricchiranno solamente le partecipate pubbliche»

ECONOMIA E LAVORO

Fondo Amianto, Gribaudo: «Risorse da vincolare per la prevenzione o aricchiranno solamente le partecipate pubbliche»

Di S.F. • Pubblicato il 30 Lug 2026
Copertina per Fondo Amianto, Gribaudo: «Risorse da vincolare per la prevenzione o aricchiranno solamente le partecipate pubbliche»

L’audizione dell’Inail in Commissione Parlamentare, «nel 2023 solo Fincantieri ha ottenuto i fondi, nessun rimborso ai lavoratori».

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Il 29 luglio, durante l'audizione dell'Inail alla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro, è emerso che Fincantieri è stata l'unica a presentare domanda al Fondo Amianto per oltre 44 milioni - relativi al 2023 - ottenendo un rimborso di 12,6 milioni di euro a fronte dei fondi stanziati. La notizia si apprende dall’Ansa - che riferisce della memoria presentata dall’Istituto - ed è confermata da Claudio Ceron, presidente dell’associazione “Ubaldo Spanghero” di Monfalcone.

La memoria chiarisce ancora una volta che al Fondo - finanziato con 20 milioni di euro annui dal 2023 al 2026 - possono accedere sia i lavoratori sia le società partecipate pubbliche condannate al risarcimento dei danni o debitrici in base a verbali di conciliazione. Per il 2023, Fincantieri ha presentato richieste relative a 59 sentenze esecutive e 99 verbali di conciliazione, mentre l'unica domanda presentata da un lavoratore è stata respinta per documentazione incompleta. Un successivo decreto ministeriale definirà le modalità di accesso per il 2024 e il 2025, anni per i quali hanno già presentato domanda Fincantieri e Invitalia, coinvolte rispettivamente in 138 e 189 sentenze esecutive o verbali di conciliazione secondo i dati Inail.

«Quando le leggi non funzionano, vanno cambiate - commenta Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia - questo è quello che è emerso in Commissione nel confronto con l'Inail per un aggiornamento su un tema molto importante e su cui non dobbiamo smettere di porre attenzione, in particolare in questo anno in cui ricorre il quarantesimo anniversario dalla chiusura dell'Eternit di Casale Monferrato: l'amianto e le malattie da esso derivate».

«Abbiamo avuto conferma che il Decreto 34 del 2023 con le modifiche introdotte dal Decreto Legge 19 del 2026 prevede un fondo a cui hanno fatto richiesta solo due aziende a partecipata pubblica, Fincantieri e Invitalia, e nessun lavoratore o lavoratrice - prosegue la deputata - i termini e la complessità della domanda impediscono infatti di accedere al fondo e di fare realmente gli interessi di chi è stato esposto e ha compromesso le proprie condizioni di salute».

«Tutto questo era noto, l'INAIL ce lo ha confermato: nelle attuali norme si presta più attenzione alle aziende dando loro soldi pubblici senza alcun vincolo sulla prevenzione. Così si rischia di dare un rimborso di Stato ad aziende di Stato su un tema delicatissimo. Per questo andremo avanti per fare chiarezza e chiederemo una correzione di quanto è stato approvato. Non è possibile fare norme ad aziendam ed escludere non solo i lavoratori ma anche altre situazioni complesse» conclude Gribaudo.

Foto di Federico De Giovannini

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