Fogliano, critiche al Pd da Insieme 2.0: «Arroganza e mancanza di dialogo»
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Fogliano, critiche al Pd da Insieme 2.0: «Arroganza e mancanza di dialogo»

Botta e risposta

Fogliano, critiche al Pd da Insieme 2.0: «Arroganza e mancanza di dialogo»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 27 Feb 2023
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Tuniz, promotore del progetto, conferma la partecipazione alla vita politica. Il dem Moretti risponde, «accuse false e ingiuste».

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La proposta politica della lista Insieme 2.0 per le elezioni comunali a Fogliano Redipuglia “era ed è estremamente chiara, unire le persone che non si riconoscono nell'operato dell'attuale amministrazione, sotto alcuni aspetti chiave, quali il servizio alla collettività, l'antifascismo, l'attenzione all'ambiente e al sociale”. Così Claudio Tuniz, promotore del progetto, a seguito delle recenti novità sul piano elettorale con la candidatura di Massimo Muset su indicazione del Partito Democratico sia foglianino che provinciale. “Siamo convinti che il candidato sindaco Muset, anche se da noi non condiviso, si ritrovi in alcuni di questi valori e per questo motivo, comunque, invitiamo tutti a sostenere la sua candidatura”.

Tuniz ribadisce la propria posizione e quella della lista: “Purtroppo, il nostro impegno diretto alle elezioni è stato reso impossibile dall'arroganza della segreteria del PD che, nonostante la porta in faccia sbattutagli dal sindaco uscente per un’inimmaginabile salto di coalizione, appena seduti attorno al tavolo, ha avuto il coraggio di imporre il candidato sindaco mettendo il veto su nostre candidature, ha preteso un simbolo di loro gradimento, ha sminuito il valore di un programma unitario proponendo nuovamente di riciclare le quattro sciocchezze che hanno portato a 15 anni di disastrose sconfitte nel nostro paese e in quelli limitrofi, invece di discutere di un programma politico a lungo termine per l'interesse della nostra comunità”.

Tuniz ribadisce come “davanti a tanta incapacità di dialogo politico l'unica nostra opzione, coerente, è stata quella di defilarci e non presentarci con una nostra lista per non andare a penalizzare ancora di più la candidatura di Muset che, onestamente, riteniamo mandato al macello dai suoi stessi colleghi di partito, perché privo di un progetto politico che guardi al futuro, ma buttato a ‘piantare l'ennesima bandierina’. Il nostro impegno, comunque, non si ferma. A elezioni concluse lavoreremo per costruire un progetto vero di alternativa politica di sinistra e ecologista, perché la sinistra questa volta se ne sta a casa a guardare la superbia del PD locale e provinciale”, conclude Tuniz.

Pronta la risposta del segretario provinciale dem, Diego Moretti. “Personalmente non avevo dubbi che Insieme 2.0 esplicitasse il suo pieno appoggio a Massimo Muset. Dispiace, invece, per l'accusa di superbia, perché falsa e ingiusta, frutto di un pregiudizio fuori dalla realtà. A questa non rispondo: la nostra priorità è il sostegno al candidato Muset e alla lista civica «Cambiamento»”, così Moretti.  

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