«Fatemi le strisce che mi avete promesso»: la battaglia del ronchese Giorgio Berginc. Dopo 56 anni arrivano strisce pedonali e illuminazione

«Fatemi le strisce che mi avete promesso»: la battaglia del ronchese Giorgio Berginc. Dopo 56 anni arrivano strisce pedonali e illuminazione

A RONCHI

«Fatemi le strisce che mi avete promesso»: la battaglia del ronchese Giorgio Berginc. Dopo 56 anni arrivano strisce pedonali e illuminazione

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 07 Set 2026
Copertina per «Fatemi le strisce che mi avete promesso»: la battaglia del ronchese Giorgio Berginc. Dopo 56 anni arrivano strisce pedonali e illuminazione

Dal 1970 chiede un attraversamento pedonale in via Aquileia. Il cittadino è sceso in piazza esprimendo le sue istanze. Opere per complessivi 29.280 euro.

Condividi
Tempo di lettura

«Fatemi le strisce pedonali che mi avete promesso»: è l’appello che Giorgio Berginc, classe 1942, originario di Turriaco, ma residente a Ronchi in via Aquileia al civico 9 ha rivolto stamane, lunedì 7 settembre, all’amministrazione comunale davanti al municipio. «Aspetto dal 1970» evidenzia Berginc. Sono davvero tanti anni che lo sta chiedendo. Nel pratico, si tratta di creare un attraversamento pedonale che possa permettere a chi risiede in quella zona di attraversare la strada. In un punto davvero critico nel sistema viario cittadini.

Pare che una soluzione sia stata trovata. Infatti, nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha provveduto, con uno stabilizzato naturale, a rimettere in ordine il ciglio della strada ed ora ha appaltato alla Chiurlo Tec di Campoformido, con una spesa di circa 22mila euro, la predisposizione di un allacciamento elettrico che, una volta disegnate le strisce, permetterà anche di illuminare il futuro passaggio. Berginc ha bussato le porte del palazzo municipale per anni e spesso, lamenta, di «essere stato trattato con sufficienza» da chi lo riceveva.

Appena nel 2024 il sindaco, Mauro Benvenuto, è riuscito ad avviare un iter che, però, non si è ancora esaurito. Poter contare di passaggio pedonale su una strada così trafficata non è cosa banale. Per Berginc, 84 anni, uscire di casa è diventata una sorta di incubo. Berginc fa notare pure che vicino alla sua abitazione non ci sono i marciapiedi e va considerato che ci si trova nelle vicinanze della rotatoria che porta al casello autostradale e molti utenti della strada la percorrono a velocità sostenuta.

Dal Comune si apprende della mole di burocrazia che è risultato un vero labirinto normativo per poter mettere mano alla situazione «incresciosa» come risulta anche sulla molto trafficata via Redipuglia. A confermare dell’affidamento dei lavori, è l’assessore alle politiche ambientali, Alessandro Bassi che è sceso in piazza Unità e ha conversato con Berginc ascoltando le sue istanze. Una richiesta legittima che invece si rivelata, purtroppo, una storia indegna per il nostro tempo.Ecco le novità in arrivo.

Il percorso pedonale: un intervento da 7.320 euro entro dicembre 2026

Il primo passaggio è contenuto nella determinazione 202 del 30 gennaio scorso attraverso la quale il Comune ha affidato alla società Adriastrade Srl di Monfalcone la fornitura e posa in opera di stabilizzato naturale per la realizzazione di un percorso pedonale lungo via Aquileia, in direzione Monfalcone.

L’intervento nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di realizzare un attraversamento pedonale che permetta alle persone presenti sul lato della strada privo di marciapiede di raggiungere in sicurezza il marciapiede sul lato opposto della carreggiata. La documentazione evidenzia inoltre che, dopo le interlocuzioni con la Prefettura di Gorizia, la Polizia Locale ed alcuni cittadini, è stata individuata la necessità di collocare l’attraversamento ad almeno 75 metri dall’inizio del rettilineo in direzione Monfalcone. La distanza viene ricondotta alle indicazioni contenute nelle norme richiamate nell’atto e nelle Linee guida ACI per la progettazione degli attraversamenti pedonali.

Il progetto viene descritto dal Comune come un intervento articolato in più fasi. Dopo la pulizia dai rovi del muro in pietra da parte dei proprietari privati, già conclusa al momento della determina, è prevista la sistemazione dello stabilizzato necessario a rendere percorribile il nuovo percorso anche da parte delle persone con disabilità motoria, con successiva delimitazione dell’area destinata al transito pedonale. Le fasi successive prevedono l’installazione del sistema di illuminazione del passaggio pedonale e la realizzazione della rampa sul lato dove si trova il marciapiede. Solo dopo la realizzazione della necessaria illuminazione è prevista la posa della segnaletica verticale e orizzontale dell’attraversamento, oltre all’eventuale spostamento della segnaletica pubblicitaria autorizzata presente sul posto.

Per la realizzazione del percorso il Comune ha individuato un tratto di circa 75 metri, per una superficie di circa 150 metri quadrati, lungo il lato destro di via Aquileia in direzione Monfalcone, a partire dal civico 9. L'affidamento è avvenuto tramite trattativa diretta sul MEPA. Adriastrade S.r.l. ha presentato un'offerta di 6mila euro, cui si aggiungono 1.320 euro di IVA al 22%, per una spesa complessiva di 7.320 euro. La determina, firmata il 30 gennaio 2026, impegna la somma sul capitolo dedicato alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi e stabilisce che la spesa sarà esigibile entro il 31 dicembre 2026.

A giugno arriva l’illuminazione

Il secondo tassello dell’intervento arriva con la determinazione 1282 del 24 giugno scorso, anch’essa del Servizio Manutentivo-Tecnologico-Protezione Civile. In questo caso il Comune affida alla società Chiurlo TEC Srl di Campoformido i lavori di installazione dell’illuminazione pubblica e degli impianti necessari alla realizzazione dell’attraversamento pedonale in via Aquileia.

La motivazione è legata soprattutto alla sicurezza. L’amministrazione ricorda che l’obiettivo è consentire alle persone che si trovano sul lato della strada sprovvisto di marciapiede di attraversare la carreggiata in condizioni di sicurezza. Poiché via Aquileia viene indicata nell'atto come una strada ad alta densità di traffico, il Comune considera indispensabile garantire la visibilità dell’attraversamento anche nelle ore notturne.

Anche questo intervento viene affidato direttamente, secondo le modalità previste dal Codice dei contratti pubblici per lavori di importo inferiore a 150mila euro. La ditta Chiurlo TEC Srl ha presentato un'offerta pari a 18mila euro, oneri per la sicurezza compresi. Con l’IVA al 22%, pari a 3.960 euro, l'importo complessivo dell'intervento sale a 21.960 euro. La determina approva quindi l’affidamento dei lavori per l’installazione dell’illuminazione pubblica e degli impianti funzionali all’attraversamento pedonale, per un importo complessivo di 21.960 euro.

Un intervento complessivo di 29280 euro

I due provvedimenti fotografano dunque due componenti dello stesso intervento: da una parte la creazione del percorso pedonale e la preparazione dell’area, dall’altra l’impianto di illuminazione indispensabile per rendere visibile l’attraversamento nelle ore notturne. Considerando gli importi indicati nei due atti, il costo complessivo dei due affidamenti ammonta a 29.280 euro, di cui 7.320 euro per il percorso pedonale e 21.960 euro per l’illuminazione e gli impianti. «Quando tutto sarà finito vi invito a casa per una bicchierata», esclama Giorgio una volta ottenute le rassicurazioni. Anche se – come San Tommaso – prima vuole vedere per credere.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione