in corso verdi
Fasiolo riunisce il centrosinistra a Gorizia, «voglio essere la prima sindaca»
La dem respinge le accuse del centrodestra, l'annuncio di Zotti: «Voterò il Pd».
Anche Laura Fasiolo ha scelto corso Verdi per concludere la propria campagna elettorale, in vista del ballottaggio di domenica. L'ex senatrice dem, arrivata in ritardo di circa un'ora rispetto all'orario prefissato perché rimasta a Trieste per registrare il proprio intervento alla Tgr in lingua slovena, ha così incrociato lo sfidante Rodolfo Ziberna davanti al proprio gazebo, riservandogli una veloce stretta di mano. Qualche battuta scambiata anche con gli altri esponenti del centrodestra, a partire dal presidente Fedriga.
Ad attendere la candidata del centrosinistra c'erano i vertici del Partito democratico locale e regionale, tra cui il segretario Cristiano Shaurli, l'omologo provinciale Diego Moretti, il consigliere regionale Roberto Cosolini e il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo. Quest'ultimo ha fatto subito il paragone con la sua recente esperienza alle urne, che lo ha visto contrapposto ad ottobre contro Roberto Dipiazza a Trieste: “Oggi tanti mi dicono che avrebbero votato diversamente. Spero che quei pochi voti che mi sono mancati li riceva tu”.
I due hanno anche condiviso gli anni al Senato. “Se Gorizia ha qualche speranza - il commento di Furio Honsell, capogruppo di Open Sinistra Fvg anche lui all'evento - è solo con Fasiolo”. A portare il proprio sostegno sono stati diversi amministratori locali, tra cui il sindaco di Romans, Michele Calligaris; di San Canzian, Claudio Fratta; e di Staranzano, Riccardo Marchesan. L'ex preside ha fatto una passeggiata per il corso, tirando le fila di questi ultimi mesi e ringraziando le sei liste che l'hanno sostenuta: “Ci siamo ritrovati su un disegno comune”.
“Spero che sia vero che chi semina, raccoglie. Abbiamo seminato piante con radici antiche, con una proiezione al futuro verso i giovani”. Di ritorno dal confronto televisivo con il sindaco uscente, la dem ha attaccato: “Oggi ho sentito parlare di una Gorizia che non esiste, con attività che risplendono. Noi vogliamo che la città sia attrattiva. c'è bisogno di volare alto, senza sciocche logiche ideologiche”. Il riferimento è all'ultimo volantino diffuso dal centrodestra, su cui la candidata non ha nascosto la propria irritazione.
“Le nostre sono logiche di Europa, vogliamo una città internazionale. Non vogliamo togliere bandiere ma aggiungerle. Sono state agitate logiche divisive, non siamo per il fare con intenzioni attente al sociale. No a provocazioni di bassa lega da anni Cinquanta, sono cose dell'altro secolo. Aspiro a essere la prima sindaca del terzo millennio”. Ritornando alla mancata partecipazione di Ziberna al confronto televisivo sulla rete in lingua slovena, la stoccata ironica: “àˆ coerente con il ruolo di Capitale europea della cultura”.
L'aspirante prima cittadina ha quindi concluso rimarcando l'aspetto della conciliazione: “C'è sempre stato nella mia esperienza come preside e senatrice”. Nel frattempo, arriva anche il supporto esplicito di Franco Zotti, che nei giorni scorsi aveva pronosticato la vittoria dell'ex senatrice, ma senza dare chiare indicazioni di voto. In un video, l'ormai ex aspirante sindaco annuncia quindi che domenica "andrò al mare e al ritorno andrò a votare la Fasiolo e il Pd. Voi non siete degni di stare lì", rivolto agli esponenti della maggioranza.
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