ARTE E SENSIBILIZZAZIONE
Farra, la rassegna ‘Art Without Borders’ prosegue con il laboratorio di fotografia ‘Oltre lo sguardo’
Appuntamento l'11 e il 13 settembre alla Tenuta Borgo Conventi. Guidati da Massimo Sirio, i partecipanti impareranno a guardare le persone e la realtà oltre semplificazioni ed etichette. Un progetto di Associazione Onconauti.
Prosegue Art Without Borders, la rassegna promossa dal Comune di Farra d’Isonzo con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia, che dall’estate all’autunno invita il pubblico a scoprire linguaggi alternativi per percepire e abitare il mondo.
Dopo gli appuntamenti di luglio, il festival entra nel vivo nel segno del significato “Osservare – Cambiare prospettiva sul corpo e sulla realtà”, con il laboratorio accessibile di fotografia “Oltre lo sguardo” in programma domani, venerdì 11 settembre alle ore 15 e domenica 13 settembre alle ore 11 alla Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo.
Il progetto dell’Associazione Onconauti utilizza arte e fotografia come strumenti di sensibilizzazione contribuendo alla costruzione di un nuovo immaginario intorno alla malattia oncologica metastatica e alla vita delle persone che convivono con essa. Al centro del percorso c’è l’idea che la malattia non coincida con la persona e che la vita non si interrompa con la diagnosi: l’arte diventa così uno strumento per spostare il punto di vista, restituendo complessità, identità e interezza alle storie individuali.
Il laboratorio “Oltre lo sguardo”, rivolto a partecipanti a partire dai 14 anni, è condotto dal fotografo Massimiliano Sirio ed è pensato come un’esperienza aperta a tutte e tutti: non è necessario avere competenze tecniche né possedere una macchina fotografica, perché sarà possibile utilizzare anche il proprio smartphone. Attraverso la guida di Sirio – formatore con un’esperienza maturata tra eventi, set televisivi e insegnamento – i partecipanti saranno accompagnati in un cammino di osservazione, ascolto e racconto, per imparare a guardare le persone e la realtà oltre le etichette, le aspettative sociali, le semplificazioni e i ruoli imposti dall’esterno. Il laboratorio non si configura come un corso tradizionale, ma come un’esperienza che invita a riflettere e a raccontare, partendo dal proprio vissuto e dal proprio modo di guardare il mondo.
I prossimi appuntamenti sono previsti per giovedì 18 settembre, giornata che raccoglie ben tre iniziative itineranti curate da Onconauti: alle 18.30 si comincia nella Sala consiliare di Farra d’Isonzo con la conferenza “Il ruolo dell’arte nella sensibilizzazione oncologica”, per spostarsi all’aperto in piazza Vittorio Emanuele III con l’inaugurazione della mostra conclusiva del laboratorio di fotografia e terminare con l’esposizione “MetaDINAMICHE – PERcorsi di benESSERE”. Curata dall’Associazione Onconauti e da Susan G. Komen Italia, l’esposizione intende portare nello spazio culturale e pubblico una rappresentazione più autentica, rispettosa e umana della malattia, spostando lo sguardo dalla diagnosi alla persona, dalla terapia alla quotidianità, dall’invisibilità alla rappresentazione.
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